La figuraccia "mondiale" di Riotta: beccato a spacciare bufale anti Putin

«A rischio chi critica il Cremlino». Ma l'ambasciata russa lo ridicolizza

Gianni Riotta è un grande esperto di Usa, Russia, politica estera in generale, politica italiana, politica europea, letteratura, economia (ha diretto IlSole24Ore), costume e società, varie, e anche calcio. Avendo allenato per quattro anni la squadretta dei Blue Lions a New York, dove giocava il figlio, ha tutti i titoli per fare l'inviato ai Mondiali di Russia, dove la Stampa lo ha mandato per raccontare le partite da par suo. E lui così lo sta facendo, alla Riotta. Da «palermitano siciliano italiano europeo del West Side di Manhattan newyorkese» considera la Russia di Putin una minaccia globale insieme ai sovranisti filorussi di casa nostra, e quindi non gli è parso vero quando ha letto sul sito del Moscow Times che «la Corte Suprema russa concede alla polizia di sequestrare i cellulari a chiunque, russo o no, se posta sui social media critiche al governo #Putin». Questa però è la libera traduzione di Riotta di un articolo del giornale russo, che non dice esattamente questo ma riporta una decisione della Corte Suprema secondo cui la polizia può confiscare smartphone e computer di chi è accusato di crimini di carattere «estremistico o terroristico» anche senza l'avallo di un giudice terzo. Una sentenza controversa, ma che certo non legittima il sequestro di cellulari e computer a chi osi criticare Putin o il governo russo sui social network, come invece fa credere il tweet di Riotta. Che, ad essere pignoli, ha dunque pubblicato una fake news, materia di cui peraltro grande esperto (come di molte altre cose, non ultima il calcio) addirittura nominato dalla Commissione Ue nel «Gruppo di alto livello di 39 esperti per la lotta alle notizie false e alla disinformazione online».

A far notare la cosa a Riotta è stata l'ambasciata italiana di Russia, con cui il giornalista ha subito intrapreso un avvincente botta e risposta mettendo in copia anche l'Fbi americano, magari arriva un agente a dargli una mano. L'ambasciata russa gli scrive: «Egregio Dott. Riotta, Le chiediamo gentilmente di fornirci il fonte ufficiale del Suo messaggio. Preferibilmente sul sito della Corte Suprema della Federazione Russa. Altrimenti è una provocazione e #fakenews. Grazie». Riotta non si demoralizza e ribatte pubblicando l'articolo del Moscow Times, rimediando una seconda risposta dall'ambasciata, articolata in tre punti: «1) Il Moscow Times non è una fonte ufficiale 2) Nell'ordinanza si parla del sequestro di materiale a potenziali terroristi, non certo a chi critica Putin, come Lei ha scritto 3) Speriamo che si trovi bene nel nostro Paese, buon lavoro!». A quel punto Riotta si è messo a seguire Brasile-Costa Rica e non ha più avuto modo di rispondere ai russi. Ogni tanto gli capitano queste svarioni, come ai portieri dei Mondiali. In tv rimproverò un economista perché nell'articolo 1 della Costituzione italiana, rivista da Riotta, non si parla affatto della sovranità che appartiene al popolo (invece sì). Un'altra volta ha fatto infuriare il premio Pulitzer americano Glenn Greenwald che lo ha definito «l'opposto del giornalismo». Farsi smentire da americani e russi, record da campioni del mondo.

Commenti

wrights

Sab, 23/06/2018 - 09:11

Ho sempre avuto molti dubbi, sulle persone autorizzate a mettere etichette alle bufale.

Ritratto di manasse

manasse

Sab, 23/06/2018 - 09:12

credo che sia arrivato a questi traguardi più leccando che per capacità e queste bufale ne sono la prova

MOSTARDELLIS

Sab, 23/06/2018 - 09:14

Poveraccio. Quello che non si capisce è perché dopo questi svarioni resti sempre in piedi. Avrà qual che santo protettore?

honhil

Sab, 23/06/2018 - 09:33

Il problema non è Riotta, ma chi gli permette di fare il riottanew. Trasformando il proprio quotidiano in un fogliaccio barzellettistico.

Ritratto di giovinap

giovinap

Sab, 23/06/2018 - 09:41

riotta è gad lerner clonato!

Massimom

Sab, 23/06/2018 - 09:41

Caro Mostardellis resta in piedi e se la cava sempre perché è comunista.

Ritratto di Azo

Azo

Sab, 23/06/2018 - 10:05

Dalla Sicilia, gli idioti di sono fatti conoscere in tutto il mondo, con le mafie e la corruzione, in Italia, li abbiamo al governo.

roliboni258

Sab, 23/06/2018 - 10:27

un poveretto senza arte ne parte

Marcosuperstar

Sab, 23/06/2018 - 10:27

Riotta sarà quel che voi descrivete, ma chi ha fatto l'articolo lo ha scritto coi piedi. E' l'ambasciata italiana in Russia che ha fatto le osservazioni? O quella Russa? Rileggere un articolo dopo averlo scritto, no? Sempre buona regola farlo. Anche perché fonte è femminile, quindi la fonte non il fonte dove si dovrebbero lavare i panni...che se poi li si lavasse in Arno sarebbe ancora meglio!

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Sab, 23/06/2018 - 10:37

Un mediocre al pari di Beppe Severgnini .

ClioBer

Sab, 23/06/2018 - 10:47

Beh, non c’è dubbio che può sembrare grottesco affidare il compito di controllare/smascherare le fake news, proprio a chi le diffonde – come se a un ladro, venisse affidato anche il ruolo del poliziotto - Ma la logica valida e guida per i comuni cittadini, non vale nulla quando bisogna pur accontentare chi permette d’arrotondare (magari lautamente) i propri proventi. Quindi, Riotta, come sappiamo, osannato dai catto-sinistri e pseudo filantropi di casa nostra e pure d’oltre Atlantico, anche in questa occasione è stato di una coerenza cristallina. Semmai, la sorpresa consiste nel fatto che non ci si era accorti prima dell’inaffidabilità del personaggio.

Nico_ita

Sab, 23/06/2018 - 10:48

@Marcosuperstar 10:27 non per difendere strafalcioni grammaticali e sintattici che spesso si trovano , sempre più numerosi,su questo sito e su molti quotidiani, a me però pare chiaro: L'ambasciata italiana di Russia significa l'ambasciata della Federazione Russa di Italia, diversamente sarebbe stato l'ambasciata d'Italia in Russia; certo hai ragione sarebbe meglio scrivere l'ambasciata di Russia IN Italia. Il fonte in quanto virgolettato è una citazione letterale del comunicato ufficiale della legazione quindi lo strafalcione è loro e non del giornalista , detto ciò convengo con e che riportandolo sarebbe stato opportuno aggiustare l'ortografia.

VittorioMar

Sab, 23/06/2018 - 11:21

..Tutti i Media e TV Nazionali e Stranieri stanno facendo la corsa a fare LA PIU' BRUTTA DELLE FIGURE !!....HANNO IL FISICO DEL RUOLO !!..SI DOVREBBE ISTITUIRE UN PREMIO !!!...anche se sono troppi a concorrere,servirebbe una selezione fatta dai COMMENTATORI !!

istituto

Sab, 23/06/2018 - 12:51

Parafrasando un vecchio slogan pubblicitario " con quella bocca può dire ciò che vuole" ( relativo ad un dentifricio, del Riotta si può dire tranquillamente " con quello sponsor (PD) può dire ciò che vuole" . È noto infatti a tutti che quello che dicono i sinistroidi è Tavola della Legge che non può essere messo in discussione anche se è contrario alla realtà.....ń

Ritratto di adl

adl

Sab, 23/06/2018 - 13:21

Un bugiardone main stream al giorno TOGLIE finalmente I GIORNALONI falsi e bugiardoni, di torno !!!! Ora che il governo verde e giallo è operativo sarebbe finalmente ora di privatizzare LA SARTORAI, confezioni di bugie SU MISURA per la DISINFORMAZIONE A CANONE GARANTITO RISCOSSO IN BOLLETTA ENEL. O almeno creare una COMMISSIONE D'INCHIESTA che smascheri LE BUGIE DEGLI ULTIMI 5 ANNI e ne faccia emergere le responsabilità personali e le persegua,in nome del SERVIZIO PUBBLICO ANTIBUGIARDONI.

steacanessa

Sab, 23/06/2018 - 14:28

Ri.ri.riprovo. È un sinistro di merenda, basta la parola.

Ritratto di SAXO

SAXO

Sab, 23/06/2018 - 15:42

Giovinap buongiorno ,Riotta fa parte di quella lunga lista di personaggi di appartenenza alla confraternita kippata mondialista; lavorano per la loro comunita·seguendo i dictat di propaganda imposti dai loro sacerdoti abramitici , personaggi pubblici come Saviano ,Lerner,Boldrini ,Bonino ectt......i falsi buonisti dal cuore grande ,antirazzisti , i democratici universali ....SI SONO COSTRUITI UN IMPERO MONDIALE CON LE LORO MENZOGNE !