La Francia respinge la Aquarius "Porto più vicino non è nostro"

L'Aquarius è sempre più al centro di una crisi internazionale che riguarda l'Ue, Panama, Francia e anche l'Italia. Intanto Parigi chiude i porti

L'Aquarius è sempre più al centro di una crisi internazionale che riguarda l'Ue, Panama, Francia e anche l'Italia. Di fatto la nave di Msf e Sos ha perso la bandiera panamense e adesso vaga nel Mediterraneo in cerca di un porto per lo sbarco di circa 50 migranti che ha salvato a largo delle coste della Libia. Le ong hanno chiesto più volte all'Unione Europea una nuova bandiera per potre continuare ad operare nel Mediterraneo ma la risposta è stata gelida: "Non è di nostra competanza", ha fatto sapere la portavoce della Commissione. In ordine di tempo l'ultima richiesta è stata fatta alla Francia.

Al governo di Parigi la Aquarius ha chiesto l'attracco nel porto di Marsiglia. Richiesta questa rispedita al mittente con una mossa diplomatica che scarica sull'Ue la soluzione della crisi. Ma il ministro dell'Economia francese, Bruno Le Marie oggi è stato ancora più esplicito: "Il giorno in cui una nave arriverà davanti a Marsiglia con delle persone in difficoltà, naturalmente noi le prenderemo. Non è questo oggi il caso dell'Aquarius. Il porto di Marsiglia non è il più vicino alla zona in cui i migranti sono stati salvati, la Francia dice no". Insomma la solita storia: Parigi critica l'Italia che chiude i suoi porti alle navi Ong ma non apre i suoi. L'Eliseo ha indicato Malta come porto per lo sbarco. E va ricordato che la Aquarius ha già incassato il "no" proprio dall'Italia e da Malta. È probabile che per lo sbarco di Aquarius possa esserci un nuovo braccio di ferro tra i Paesi che si affacciano nel Mediterraneo. E ad accendere ancora di più lo scontro sono le parole del ministro francese per gli Affari europei, Nathalie Loiseau: "L’Europa è dieci volte più solidale di quanto non lo fosse in precedenza, è il motivo per cui ridiciamo all’Italia che l’idea di chiudere i propri porti a delle persone in pericolo è contrario al diritto, è contrario all’umanità". Ma intanto i porti francesi restano chiusi. Infine dall'equipaggio della Aquarius fanno sapere che le condizioni meteo stanno peggiorando: "Le condizioni meteo stanno peggiorando e nelle prossime ore aspettiamo mare con onde fino a 5 metri. Per questo diventa importante e fondamentale trovare un porto per sbarcare in sicurezza tutte queste persone".

Commenti

clod46

Mar, 25/09/2018 - 11:55

Visto che hanno fatto di tutto per "salvarli" sottraendoli alla marina libica, se li tenessero loro, li sfamassero e li mettessero a lavorare, perchè li vogliono affibbiare per forza a qualche altro stato? Vogliono fare i grandi salvatori a spese degli altri. Io propongo di sparare addosso a queste ong non appena si portono a tiro delle nostre difese.

ClaudioB

Mar, 25/09/2018 - 11:57

Soluzione semplicissima, inverte la rotta e fa ritorno a Tripoli dove i recuperati verranno sicuramente accolti.

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matteo844

Mar, 25/09/2018 - 12:00

Si ma le associazioni umanitarie sono francesi. E poiche' la barca non ha una bandiera (altrimenti i profughi verrebbero spediti dritti dritti allo stato di appartenenza della nave) i profughi vanno allo stato cui le compagnie di chi gestisce la nave appartengono e cioe' in Francia.Inoltre la legge dei mari e' interpretabile quindi la scusa del porto piu' vicino (che poi non e' l'Italia) non regge piu'.

Ritratto di abraxasso

Anonimo (non verificato)

Renee59

Mar, 25/09/2018 - 12:12

GRANDE EUROPAAAAAA!!

Ritratto di nando49

nando49

Mar, 25/09/2018 - 12:19

Siamo all'ennesima figuraccia della Unione Europea che di "unione" non ha proprio nulla. Quando ci si permette di insultare, come fa la Francia, il nostro paese per poi prendere gli stessi provvedimenti, con la differenza che noi abbiamo accolto 700 mila profughi mi viene da dire che cosa ci stiamo a fare in Europa.

rudyger

Mar, 25/09/2018 - 12:21

che vada in Spagna o faccia il giro e va direttamente in Belgistan .

sergio_mig

Mar, 25/09/2018 - 12:40

Questa nave va sequestrata e l’equipaggio arrestato è tutto fuorilegge. Solo casi si fermano questi trafficanti di uomini.

Duka

Mar, 25/09/2018 - 12:44

E' vero lo ha misurato Macron con la nonna e il metro.

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teseiTeseo

Mar, 25/09/2018 - 13:07

Se è per questo nemmeno l'Italia era porto (sicuro) più vicino, quindi perchè dovremmo essere più disumani dei francesi, al limite altrettanto. Bello il giochino UE i più vicini vengono dichiarati non sicuri secondo comodo così decido di farli sbarcare da chi mi sta sui maroni.

ginobernard

Mar, 25/09/2018 - 13:39

che la Francia non voglia migranti ci sta. Che voglia che li prendiamo noi non ci sta per niente e la qualifica. Una vergogna e mi chiedo quando lo cambiano sto governo ... la Le Pen è una splendida opzione davvero. Se non la vogliono loro ce la prendiamo noi ... c'è spazio per più donne nel CDX.

Ritratto di skuba2017

skuba2017

Mar, 25/09/2018 - 13:53

Non hanno voluto sbarcarli in Libia fatti loro!!!

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Memphis35

Mar, 25/09/2018 - 14:04

Come no? Il porto più sicuro è sempre quello degli altri. Not in my backyard.

SpellStone

Mar, 25/09/2018 - 14:17

che centriamo noi.. non e' nemmeno il nostro

Willer09

Mar, 25/09/2018 - 14:40

che tornino a casa (loro)

petra

Mar, 25/09/2018 - 14:44

Porto piu' vicino: Malta.

stefi84

Mar, 25/09/2018 - 14:57

Non avendo voluto sbarcarli in Libia sono a carico delle Ong e di Soros. Quest'ultimo visto che è ben fornito di soldi può comperare un'isola (la Grecia ne ha già vendute alcune per ripagare il debito) metterli lì e mantenerli.

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teseiTeseo

Mar, 25/09/2018 - 15:07

Anche Tunisia ed Egitto non in guerra con nessuno mi risultano essere più vicine di Italia e Francia alle coste Libiche di cui sono la prosecuzione... Ma evidentemente sono sicure solo per le vacanze.

isolafelice

Mar, 25/09/2018 - 15:36

Provate a farli sbarcare a Montecarlo; vediamo che succede.

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mailaico

Mar, 25/09/2018 - 15:38

clod46 completamente d'accordo con Te!

ABRAM

Mar, 25/09/2018 - 20:30

Nathalie Loiseau vai a cagare