Processo Meredith, i colpevoli sono i pm

Otto anni sono troppi per rimediare a una brutta figura, e la figuraccia rimane, soprattutto perché si poteva evitare

Dal punto di vista degli imputati assolti, meglio tardi che mai. Ma otto anni sono troppi per rimediare a una brutta figura, e la figuraccia rimane, soprattutto perché si poteva evitare. L'elenco degli errori è lungo e non riguarda solo gli investigatori e i giudici di vario grado, ma anche il sistema giustizia italiano, contorto e profondamente confuso, oltre che di una lentezza mediorientale. Tutto è bene ciò che finisce bene, si fa per dire. Raffaele Sollecito e Amanda Knox, tra una doccia fredda e una doccia calda, sono stati scagionati, come era giusto che fosse, per un motivo tanto semplice da essere disarmante: non si condannano persone per un delitto che non si è certi abbiano commesso. Punto e amen.

La strada che si è percorsa per giungere a questa conclusione è piena di accidenti, di crudeltà e di assurdità. E meno male che la Cassazione ha dimostrato un'assennatezza di cui francamente non la accreditavamo. Altrimenti oggi saremmo di fronte al sospetto che un paio di innocenti fossero in carcere, ciò che spesso è accaduto e accadrà ancora finché non cambieranno i metodi processuali. Metodi che suscitano perplessità in altri Paesi dove pure si sbaglia, ma si cerca almeno di evitarlo. Come? Per esempio consentendo di ricorrere in appello soltanto a chi in primo grado sia stato condannato, al quale bisogna assicurare la possibilità di un «esame di riparazione». Appello, viceversa, non previsto per la pubblica accusa in base al principio che se essa non è stata capace di provare la colpevolezza dell'accusato, significa che le prove e gli indizi raccolti non sono abbastanza forti.

Da noi, invece, il secondo grado è aperto sia all'accusa sia alla difesa col risultato che tra magistrati (Pm) e avvocati scoppia una vera e propria lite, con tanto di ripicche che assomigliano molto a vendette. Ma che giustizia è quella che sfocia regolarmente in risse, quasi che il soccombente rischiasse di perdere la faccia? Talvolta gli effetti prodotti da simile braccio di ferro sono surreali. È stato il caso di Amanda e Raffaele, i quali si sono fatti quattro anni - una vita, alla loro età - di carcerazione preventiva e altri quattro di libertà provvisoria (in attesa di verdetto definitivo), immagino trascorsi nell'angoscia e senza alcuna opportunità di costruirsi un'esistenza normale. Tutto questo è inammissibile. All'estero incomprensibile. Ovvio che la stampa straniera consideri l'Italia fuori dal mondo civile, altro che culla del diritto.

Da vari anni è stata abolita una vecchia formula salvifica: la cosiddetta «insufficienza di prove», grazie alla quale in «dubio pro reo». Cancellata questa scappatoia, oggi i tribunali sono di fronte a un bivio: o colpevole o innocente. Tertium non datur . Cosicché in camera di consiglio, i magistrati si scannano per far valere le loro opinioni. E sottolineo opinioni. Se teniamo conto che i giudici popolari - non togati - non capiscono un cavolo di diritto, immaginate quale scempio del diritto stesso avverrà nelle sacre stanze della giustizia.

A complicare le cose negli ultimi tempi è intervenuta la scienza, di cui abbiamo il massimo rispetto, che però, essendo maneggiata da uomini, può trasformarsi in una fonte di topiche macroscopiche. Non raramente le perizie ordinate dal tribunale e quelle di parte sono contrastanti, si smentiscono l'una con l'altra. Quali sono esatte e quali no? Se anche gli esperti non sono d'accordo tra loro, ci si può fidare delle congetture e dei teoremi dei pubblici ministeri, che affrontano i processi con lo stesso spirito combattivo dei pugili, pronti a tutto pur di vincere il match dal cui esito dipendono fama e carriera?

In alcune circostanze si ha l'impressione che le toghe siano sadiche e godano allorché le loro decisioni servano a sbattere in prigione gli imputati a ogni costo, anche quello di prendere un granchio. In questo senso la vicenda di Amanda e Raffaele è paradigmatica. Rudy Guede, condannato a 16 anni per concorso in omicidio di Meredith Kercher, non ha mai fatto i nomi dei due quali suoi complici. Le cui tracce nel teatro dell'omicidio non sono state rilevate, se si esclude una briciola di Dna sul gancetto del reggiseno recuperato sotto il letto della vittima 40 giorni dopo il delitto. Altri elementi non c'erano per incastrare lei e lui. Solo elucubrazioni. Qualche labile indizio.

Occhio, però. L'opinione pubblica era divisa in due parti: innocentisti e colpevolisti. Più numerosi quelli che pretendevano di aver capito, sulla scorta di sensazioni, che i due innamorati meritassero la cella. Le pressioni ambientali, le aspettative della gente influenzano tutti, in particolare i giudici popolari. E così si comprende la piega negativa che hanno assunto le sentenze di primo grado e dell'Appello bis. Ma, al netto delle supposizioni, delle malevolenze e delle stupidaggini a cui la stessa Amanda ha dato corpo nel corso dell'inchiesta, nulla giustificava una pena detentiva da infliggersi ai due giovani.

L'avvocato Giulia Bongiorno e il suo collega Carlo Della Vedova sono stati impeccabili. Mi domando se il merito dell'assoluzione sia tutto loro o abbia giocato favorevolmente la notevole sensibilità della Corte. Difficile rispondere. Comprensibile il dolore dei genitori della vittima, i quali a distanza di otto anni dal fatto di sangue non sanno ancora se ad averlo commesso sia solo Rudy o se questi si sia avvalso della complicità di qualcuno. Eventualmente, chi? Ma è anche vero che o gli assassini vengono identificati con sicurezza, e castigati, oppure, nella vaghezza delle ipotesi, è criminale selezionare due individui e punirli per ciò che forse hanno compiuto o forse no. Comunque la nostra giustizia - e non mi riferisco alla Cassazione - ha confermato di essere malata. Soprattutto di protagonismo.

Commenti

INGVDI

Dom, 29/03/2015 - 20:02

Evidentemente Feltri è fra gli innocentisti a priori. Prove, depistaggi calunnie,testimonianze e contraddizioni non sono sufficienti per chi vuole che il processo si concluda in un determinato modo. Una sentenza assurda ma va bene a coloro che confondono sentenza con giustizia.

FSMF

Dom, 29/03/2015 - 20:07

Volevo solo farle i miei complimenti per la chiarezza d'idee... finalmente qualcuno che centra il nocciolo delle questioni in ogni aspetto. Saluti

sergio_mig

Dom, 29/03/2015 - 20:10

La pubblica accusa non rispettano la legge. Il P.M. è sempre alla ricerca di prove per incastrare l'indagato anche quando non ci sono "dimenticando" che deve cercare la verità e quindi anche le prove a favore dell'indagato, così facendo imbastiscono processi indiziari che poi finiscono nel nulla o fanno condannare un innocente. Convincenti indizi non sono prove e l'Italia ha abolito il processo indiziario X cui si persevera nell'illegalità e questo i magistrato fingono di non saperlo. A quando la separazione delle carriere?

Ritratto di giordano

giordano

Dom, 29/03/2015 - 20:25

in tutto il mondo, l'avvocato bravo, non e' quello che salva l'innocente, ma al contrario quello che salva il delinquente, piu' delinquenti salvi, piu' il tuo onorario cresce, persone che hanno fatto credere al mondo che Andreotti non sapesse nemmeno cosa fosse la mafia, per me sono da considerare dei geni, pero' l'assassino non si sa' mai chi e'. A questo punto conviene dar retta agli inglesi, l'assassino comunque sia e' il maggiordomo

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

Anonimo (non verificato)

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 29/03/2015 - 20:51

Condivido in toto l'articolo di Feltri.

yulbrynner

Dom, 29/03/2015 - 21:15

non penso che lunico omicida sia il nero.. che senza dane' senza la grana e' l'unico finito condannato..se hai la grana e un buon avvocato la puoi scampare anche se sei COLPEVOLE e questi due mi puzzano più di un pesce morto lasciato li x mesi.eheh

maryforever

Dom, 29/03/2015 - 21:34

''''''' tutti in galera, meno i delinquenti''''

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Dom, 29/03/2015 - 21:38

La giustizia è fatta da uomini seppur togati.E gli uomini possono sempre sbagliare o non essere all'altezza del compito. Comunque nel dubbio,e qui ce n'erano tantissimi,meglio un colpevole libero che un innocente in galera!!

he2web

Dom, 29/03/2015 - 21:42

Riconosciamo il coraggio di una Corte e di Magistrati (questa volta con la maiuscola) che hanno il coraggio di riconoscere che non si rovina la vita di due giovani sena la assoluta certezza della loro colpevolezza. In dubio pro reo e così è stato, grazie anche all'incompetenza dell'accusa. Rammentiamo che i PM, a cui la legge affida la responsabilità del "coordinamento" delle indagini, sono del tutto digiuni di pratica investigativa, che per me andrebbe totalmente lasciata agli investigatori.

yulbrynner

Dom, 29/03/2015 - 22:00

alasnairgi davvero??? il colpevole assolto poi chiede i danni e si chiude il cerchio della beffa contento tu.

tRHC

Dom, 29/03/2015 - 22:16

il miglior titolo dei giornali e' quello di LIBERO che all'incirca recitava così"PER LA CASSAZIONE C'E' UN SOLO ASSASSINO COMPLICE DI DUE INNOCENTI" Mi pare che titolo migliore non esista per spiegare la schifosa schifezza di questo processo.

Ritratto di Zione

Zione

Dom, 29/03/2015 - 22:19

Gli Articoli dei Signori GIORNALISTI di Mediaset brillano sempre per chiarezza e Verità. --- ASSASSINO è in primis, quell'ignobile p. m. che monta un INFAME processo su traballanti indizi, solo per disgustante tornaconto Politico o per il SADICO piacere di portare un indagato sul Golgota; ma peggio ancora, è quel Vomitevole giudice che dall'alto della sua stupida Superbia condanna senza prove; e rinnova così la Crocifissione di un Innocente. --- Seppure con molto ritardo e per Fortuna, grazie al Cielo questa volta la GIUSTIZIA è riuscita ad emergere e Trionfare; alla faccia dei Manettari, dei Forcajuoli e dei Cialtroni. -- A. V. G. -- (Associazione VITTIME del mortale Giudiciume). -- (ruotologiu@libero.it)

Dordolio

Dom, 29/03/2015 - 22:20

Il trionfo del ridicolo si raggiunge quando si cambiano le carte in tavola. A quanto pare il movente partiva con contenuti sessuali (Meredith rifiuta un'ammucchiata). Poi si trasforma in una lite per le pulizie domestiche. In un ipotetico terzo processo si sarebbe detto che la povera Meredith era stata assassinata perchè non voleva vedere "Amici" della De Filippi alla tv... E non si rida: c'è da piangere....

pgbassan

Dom, 29/03/2015 - 22:29

Dr Feltri non mi trova d'accordo questa volta. Chiaro che occorrono prove certe per condannare. Ma nel caso dei due assolti rilevo una grandissima pressione mediatica, grande impegno americano con campagne di popolo e dollari, con interessamento addirittura della Clinton. E l'italiano certo non figlio di sconosciuti, ma di cotanto padre. Non mi dica che questo sia poco. Al contrario invece parlo di sentenza per me ignominiosa e condanna all'ergastolo di due poveri sconosciuti e ingenui. Parlo di Rosa Bazzi e Olindo Romano, quelli della strage di Erba. Quelli non potevano spendere 500 euro per l'avvocato che andasse a dire ai carabinieri che loro non c'entravano col delitto (intercettazione telefonica).

pgbassan

Dom, 29/03/2015 - 22:29

Segue Su di loro prove assurde, contradditorie, errori marchiani, interrogatori allucinanti (sentire da viva voce gli interrogatori), confessione (sentire la lunga catena di confessioni, fatte rifare diverse volte: allucinante) ecc.ecc. Soprattutto la testimonianza del signor Frigerio che da subito ha parlato di un tipo alto, pelle olivastra, capelli ricci che "non è di qui". Stranamente dopo sette giorni egli cambia totalmente la testimonianza. Ma l'Olindo è più piccolo di lui, grassottello e perfettamente conosciuto! E via una enormità di castronerie. Innocenti in carcere. Altro che dubbi. Mentre abbiamo un Rudy Ghedè complice di un assassinio. E gli autori?

pgbassan

Dom, 29/03/2015 - 22:32

yulbrynner: d'accordo. (Solo: l'unico).

Ritratto di sydneysider

sydneysider

Dom, 29/03/2015 - 22:37

Io vivo in Australia da 13 anni e non sono un esparto di legge (laurea in ingegneria). Da qui la giustizia italiana e' incomprensibile. 8 anni per un processo? e qui sono anche stati veloci. Leggo che ci vogliono circa 10 anni per arrivare a farsi riconoscere il diritto di farsi pagare una cambiale ... La giustizia in Italia e' una delle componenti della arretratezza di questo paese.

Luigi Fassone

Dom, 29/03/2015 - 22:37

E vabbè,vorrà dire,caro Dott.Feltri che i due assassini che hanno ucciso la povera Meredith "in concorso" con il Guede (ma non si può farlo confessare con qualche iniezione di farmaci?...) sono stati : le sue braccia e il suo coltello...

pgbassan

Dom, 29/03/2015 - 22:45

mario bonelli: e il coraggio di ricredersi dopo le enormi errori su Rosa e Olindo? Troppo facile sui grossi nomi.

FRANCK56

Dom, 29/03/2015 - 22:48

Scommettiamo che il povero Rudy tra pochi anni esce magari per buona condotta,infatti e' accusato di concorso in omicidio e la cosa e' ben diversa,ma in concorso con chi se gli altri due sono innocenti?.....non possono essere loro,ma allora l'assassino non c'e',e probabilmente mai verra' fuori,tutto e' bene quel che finisce bene,e alla fine di tutto anche il povero Rudy sicuramente sara' meno povero,visto che di solito il silenzio é d'oro.....

Roberto C

Dom, 29/03/2015 - 23:19

INGVDI calunnie ne sono state dette da 1 dei 2 imputati;cmq secondo me a 20 anni quando ti vedi accusare di omicidio non è detto che mantieni sempre il sangue freddo e puoi anche farti prendere dal panico e dire,sbagliando,qualche sciocchezza;x questo c'è stata una giusta condanna,peraltro non so quanti in Italia siano stati 3 anni in galera x calunnia;ma non può esser preso questo come prova di colpevolezza;mi chiedo invece come siapossibile che uno possa essere condannato x concorso in omicidio e ottenere una fortissima riduzione di pena grazie al rito abbreviato senza però essere COSTRETTO a rivelare il nome dei complici. X me chi non fa i nomi dei complici dovebbe perdere il diritto a ogni riduzione,se mai una pesante aggravante x intralcio alle indagini

Roberto C

Dom, 29/03/2015 - 23:32

Comunque credo che in questo caso i PM c'entrino poco, mi pare che tutti i vari ricorsi in appello e cassazione sono stati fatti dai familiari della vittima,piuttosto è il sistema investigativo che fa acqua;com'è possibile che se c'è un omicidio quasi sempre in pochissimo tempo trovano "un" colpevole che è quasi sempre il figlio, la madre, il fidanzato, un convivente ecc.?Mentre fra l'altro in caso di rapimenti e sequestri il colpevole (E il sequestrato) non esce fuori mai?Io farei una legge per cui in ogni caso le indagini devono proseguire seriamente almeno fino alla 1°sentenza di condanna(fino alla quale qualsiasi imputato è da reputarsi innocente);specie se l'indiziato è parente o convivente della vittima...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 30/03/2015 - 00:39

Anche se si deve riconoscere che ha trionfato la giustizia non si può però fare a meno di constatare che ciò è avvenuto dopo ben otto lunghi anni. QUESTA È UNA VERGOGNA DEL NOSTRO PAESE. La giustizia è divorata dal cancro dell'inefficienza, dalla stolta supponenza di certi PM e dalle metastasi di Magistratura Democratica.

Ritratto di hardcock

hardcock

Lun, 30/03/2015 - 01:04

Rudy Guede e' stato condannato per concorso in omicidio ed ora che gli ineffabili giudici lo hanno posto da solo sul luogo dell'omicidio? O era al bar a bere un cappuccino? Dal momento che gli hanno tolto I complici va scagionato anche lui, anche perche la sua condanna avvenne dopo la prima condanna della diabolica coppia. Che dire della magistratura? Fate voi

Ritratto di Azo

Azo

Lun, 30/03/2015 - 05:34

FINALMENTE!!! Fa piacere che il mondo intero sappia come è messa l`italia con i suoi rapresentanti della giustizzia. Scrivo questo, perchè sino ad oggi, I RAPRESENTANTI DELLA POLITICA ITALIANA,"""HANNO SEMPRE NASCOSTO TUTTA LA MALAGIUSTIZZIA """CHE I SUOI RAPRESENTANTI FANNO ALLA POPOLAZIONE ITALIANA !!!!!

brunog

Lun, 30/03/2015 - 06:07

Al di la' del calvario imposto ai due accusati, dopo 8 anni la vittima aspetta giustizia e se tutto va bene non arrivera' mai. Questo caso e' l'ennesima dimostrazione di una magistratura inetta e incapace. C'e solo da sperare di non incappare in qualche guaio giudiziario perche' la giustizia non verra' mai fatta.

giosafat

Lun, 30/03/2015 - 07:23

Sig. Feltri, come vede dai vari commenti, qualcuno non ha capito niente del suo articolo e continua, con cieca fede di parte, a sventolare la bandiera della colpevolezza come pure quella dell'innocenza...sempre dimenticando di sventolare quella della giustizia. Siamo un popolo di tifosi, sul popolo 'di intelligenti' ho delle serie riserve.

BRAMBOREF

Lun, 30/03/2015 - 07:26

GIGI86 Al Segretario della Associazione Magistrati vorrei chiedere se quella banda di incompetenti è ancora in servizio oopure è stata già eliminata. Vergogna.

longbardus

Lun, 30/03/2015 - 07:52

I magistrati hanno assolto per non ricevere l'ennesimo schiaffone dagli USA che, nel caso di condanna non avrebbero mai concesso l'estradizione per il noto principio di salvaguardia. Sapevano bene che l'assoluzione avrebbe aperto la pagina delle richieste di danni, ma , tanto , i danni non li pagano loro, ma i cittadini.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Lun, 30/03/2015 - 08:01

LA COLPA E' ANCHE DEI SERVI KE LI HANNO DIFESI A TUTTO CAMPO IN QUESTI ANNI. ABBIA LA DECENZA DI TACERE.

Ritratto di odoiporos

odoiporos

Lun, 30/03/2015 - 08:07

Mi rivolgo a ingvid che ha postato il primo commento. Ma lei era con la polizia a fare i rilievi? Ma lei era nell ufficio dei pm quando si parlava di questo caso? Ha assistito nei laboratori alle prove scientifiche?? Ha messo una microspia nella cella di sollecito per carpire qualche dettaglio che nessuno sa??? NO!! E allora come mxxxxxa fa a dire che sono colpevoli??? A lei e alle persone come lei auguro un giorno di incappare nella giustizia italiana e di provare sulla sua pelle come sono reali i metodi sovietici usati dalla nostra democratica magistratura nel tirar fuori la verità. Proprio come l ars maieutica di socratica memoria loro sanno come far uscire la verità dal niente!!! Stando seduti comodamente e presuntuosamente nei loro scranni!!! Spero che le capiti come è capitato a questi due ragazzi che si sono fatti 4 anni di carcere ingiustamente. Chi glieli ridà quei 4 anni di vita? Lei glieli da????

Ritratto di Manieri

Manieri

Lun, 30/03/2015 - 08:16

Strano. Feltri fu innocentista sfegatato anche nel caso Franzoni. Ultrarigorista invece con gli "assassini dell'orso marsicano". Il suo attivismo ateista può essere un riflesso del modo disordinato in cui concepisce la giustizia.

umberto nordio

Lun, 30/03/2015 - 08:18

Caro Bonelli ,anch'io penso che sarebbe meglio che le indagini venissero condotte da degli investigatori provetti e non da dei dilettanti, ma temo che dopo tanti anni di succube sudditanza ai PM, di investigatori ne siano rimasti proprio pochi.Sarei felice di essere smentito.

epc

Lun, 30/03/2015 - 08:21

Sposo in pieno l'articolo di Feltri tranne che su un solo punto: il commento negativo sui giudici popolari. Secondo me, proprio perchè di diritto non ne capiscono nulla, non si fanno influenzare perdendosi nei cavilli e bizantinismi delle leggi italiane e si affidano di più al buon senso.....

epc

Lun, 30/03/2015 - 08:27

#yulbrinner: in riferimento al suo ultimo post, sì, per me, per quel che conta, io sono contento: posto che sempre sono soldi miei (e non dei magistrati, come pure dovrebbe essere....), preferisco che vadano ad un risarcimento a questi due piuttosto che alle cooperative di Buzzi (tanto per fare un esempio, neh....). Se lei preferisce il contrario, beh, ognuno ha i suoi gusti.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 30/03/2015 - 08:34

Impongono al Paese allo sbando la loro "giustizia" ... Ma é un apparato di ottusi di ignoranti e di prepotenti ... Uno schifoso apparato di delinquenti che schiaccia il Paese sotto il piú rivoltante autoritarismo si possa immaginare.

Holmert

Lun, 30/03/2015 - 09:02

Non comprendo tutta questa buriana che si è scatenata intorno all'assoluzione di Sollecito e Knox. La cassazione ha ritenuto non sufficienti gli indizi a loro carico ed ha agito di conseguenza. Gli americani si sono indignati, ma cosa hanno risolto loro riguardo l'uccisione del presidente Kennedy? E gli inglesi cosa hanno risolto con i loro tribunali riguardo il caso di Roberto Calvi, trovato impiccato sotto al ponte dei frati neri a Londra ? Tutto il mondo è paese pur ammettendo che in Italia la giustizia qualche ettolitro di acqua, la perde.

Baccanale

Lun, 30/03/2015 - 09:09

Assolti, non innocenti ! Vogliamo sui giornali, a caratteri cubitali, i nomi degli incapaci P.M. che non sono riusciti a condannare i complici di Guede. Chi sostiene il contrario mette la logica sotto la suola delle scarpe. Via il rito abbreviato, mostruosità giuridica, che non fa assolutamente giustizia alla parte lesa !!!

Altaj

Lun, 30/03/2015 - 09:40

Processo fiume basato sul nulla. Nessuna prova, nessun indizio, due condanne con moventi diversi, l´orgia e la lite per le pulizie : ridicolo ! Estradizione dagli USA ? Ricordiamoci la Baraldini, 40 anni di galera per terrorismo da scontarsi in Italia perché ammalata. Risultato : rientrata, guarita e stipendiata da Veltroni con i soldi del comune di Roma. Penso che gli americani non si sarebbero fatti fregare una seconda volta.

buri

Lun, 30/03/2015 - 10:17

è inutile rammaricarsi, non si rimedia alla figuraccia della giustizia italiana, i Signori magistrati non sono più credinili i processi che duranno anni, il protagonismo e la partigianeria di certi, il tutto seguito dalla mancanza di certezza della pena sono al limite della serietà, e per finire sono gli unici a non pagare mai per i loro errori, ma l'ANM si occupa di ferie e retribuzioni e di fare politica

pgbassan

Lun, 30/03/2015 - 11:51

FRANCK56: ecco, sono anch'io convinto che il suo silenzio sia oro.

angelomaria

Ven, 17/04/2015 - 16:47

GRAZIE PWR AVERCELO RICORDATO MA CHISSA PERCHE IL MONDO S'ACCORGE SOLO ORA DELLA MANCANZA DI GIUSTIZIA NOSTRANATO COSI IN PER IL CARO SILVIO TUTTO SEMPRE VERO!!!!!!!!????E LE VRGOGNE CONTINUANO AD ACCUMULARSI TRA'UN PO'SUPERERANNO LO SPREAD QUELLO VERO!!!

angelomaria

Ven, 17/04/2015 - 16:49

DA SPICOPATICI KILLER INGIU'FALLIMENTO TOTALE MA COME PURTROPPO YROPPE VOLTE DETTO PAGA PANTALONE!!!

angelomaria

Ven, 17/04/2015 - 16:55

TRA I DEMOCRATICI E RENZIZNI SIAMO IN MARE DIFALSITA BUGIE CORRUZZIONI CHE DAI TEMPI DEI TEMPI FLAGELLANO COME L'IMMIGRAZIONE ATTUALE IL NOSTRO POVERO PAESE LORO L'HANNO FATTO POVERO ARRICCHENDOSI ANON FINIRE CON OGNI COSA CHE GLI PASSA PER MANO E SE NO PASSA TROVANO IL MODO AHHH LA MIA ITALIAPOLITICA SANITA GIUSTIZIZ SERVIZI INFRASTRUTTURE TUTTO UN GRANDE SPORCO GIRO DI LOSCHI AFFARI TARGATI PD!!!!