La casta dei sindacati: regole speciali per le loro pensioni

Oltre ai contributi da sindacalista, anche quello di enti tezi. E si fanno pagare dai sindacati che dirigono anche ulteriori incrementi

Benedetta casta. Fare il sindacalista conviene, anche per mettere da parte un bel gruzzolo di pensione. La solita storia di chi "predica bene e razzola male": i sindacalisti dovrebbero difendere le pensioni dei loro associati (che sono sempre meno) e invece si garantiscono un gruzzolo da nababbi.

Lo ha certificato l'Inps, che con una indagine dal titolo "Porte aperte", ha scoperchiato il velo d'ipocrisia dei sindacalisti. Possono godere - scrive l'Inps - "di regole contributive e previdenziali diverse dagli altri lavoratori perchè possono vedersi ugualmente versati i contributi (o addirittura lo stipendio) da enti terzi rispetto al sindacato presso cui prestano effettivamente il proprio lavoro e perchè possono, prima di andare in pensione, farsi pagare dalle organizzazioni sindacali incrementi delle proprie pensioni a condizioni molto vantaggiose".

Vantaggio multiplo. In soldoni, i sindacalisti in aspettativa non retribuita o in distacco sindacale (aspettativa retribuita utilizzata nel settore pubblico) hanno diritto nel periodo di assenza dal lavoro all'accreditamento dei contributi figurativi. Ma non solo, perché spesso per lo stesso periodo possono ottenere anche il versamento dei contributi dal sindacato che, per i dipendenti del settore pubblico, vengono ancora valorizzati applicando le regole precedenti al 1993. Cioè? Semplice, prevedono il calcolo della pensione sull'ultima retribuzione percepita. Una posizione di vantaggio rispetto ai lavoratori che i sindacalisti dovrebbero difendere, che a quella legge non possono più aggrapparsi e che vedono la pensione calcolata in base ai contributi versati.

Inoltre, "per i compensi per attività sindacale non superiori alla retribuzione figurativa del lavoratore - sottolinea l'Inps - il sindacato non paga mai alcun contributo. I contributi sulla retribuzione figurativa del lavoratore sono a carico della gestione previdenziale di appartenenza, quindi della collettività dei lavoratori "contribuenti" della gestione".

Insomma, paghiamo noi i privilegi della casta sindacalista.

Commenti

giovaneitalia

Ven, 04/09/2015 - 19:09

Questo si sapeva, i sindacalisti hanno sempre remato a loro favore e mai a favore dei lavoratori. Intanto gli imbecilli Pdini li continuano a votare e i sindacalisti continuano a ingrassare. Povera Italia.

little hawks

Ven, 04/09/2015 - 19:23

Sono diventati ricchi e potentissimi sulle spalle dei lavoratori.

Ritratto di pfedrizzi

pfedrizzi

Ven, 04/09/2015 - 20:37

Sono anni che affermo che tutti i mali dell' Italia derivano dal Sindacato; attenzione, non dal principio base che dovrebbe incarnare l'esistenza del Sindacato ma dalla interpretazione che ne hanno fatto i Sindacalisti e dall'uso che ne hanno fatto le Sinistre. I recenti eventi dimostrano che i "sindacalisti" (qualche eccezione c'è e ne conosco) sono proprio la peggiore categoria, solo alcuni politici possono competere .. difatti i alcuni Sindacalisti concludono la loro carriera come Politici. Anche il disastro Scuola è un loro prodotto; tutte le riforme sono state studiate e pensate da loro per creare posti di lavoro e parare il "cxxo" agli insegnati che non sapevano e che non avevano voglia di insegnare. Gli insegnati più "paracxxati" andavano a fare i sindacalisti. Degli studenti non è mai fregato a nessuno.

vince50

Ven, 04/09/2015 - 20:43

Lo ripeto per l'ennesima volta,la colpa NON è affatto dei sindacalisti ma di tutti i pecoroni che gli vanno dietro.Se si può colpevolizzare un furbo,il fesso non è da meno.

gian65

Ven, 04/09/2015 - 20:47

certo, nel pubblico tutto è possibile: uno si fa fortunosamente assumere e poi saluti a tutti, va a fare il sindacalista, lasciando i costi alla collettività (perchè il posto lasciato libero o andrà coperto con doppio costo o scoperto con disagio all'utenza che paga le tasse per mantenere questi signori. una cosa su cui il nostro beneamato Renzie ha ragione da vendere. a proposito, ma che fine ha fatto lo scandalo degli stipendi d'oro alla CISL, forse un fuoco di paglia estivo? o, essendo la CISL filogovernativa, è stata ordinata la sordina? nessuno che soddisfi questa mia curiosità?

WSINGSING

Ven, 04/09/2015 - 21:13

Dopo aver letto quel che ha fatto Bonanni non mi meraviglio........

ziobeppe1951

Ven, 04/09/2015 - 23:49

COMPAGNO TU LAVORA CHE IO MAGNO

alfa2000

Sab, 05/09/2015 - 00:08

caxxoni, continuate a stare segnati nei loro elenchi, rimanete associati e versate ogni mese l'obolo della tessera, tanto poi loro fanno i vostri (???loro???) interessi. quello che ha reso grande l'italia dei lavoratori nel 70 oggi la stà affossando, e tutto solo per loro ormai sono dei politici scafatissimi che si danno il cambio (bertinotti - pezzotta - d'antoni - del turco - cofferati - chiamparino- etc.etc. etc e tutti quelli prima di loro)

Anonimo (non verificato)

Sab, 05/09/2015 - 00:11

Lo fanno solo per il bene dei diseredati. Questi saranno molto piu' sereni e contenti a sapere che i cari sindacalisti non si fanno mancare niente, anzi fruiscono del superfluo. forza camusso.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 05/09/2015 - 00:30

Siccome sono di sinistra nessuno osa chiedere conto dei bilanci dei sindacati e degli stipendi di questi parassiti. È LA DIMOSTRAZIONE CHE IN ITALIA NON ESISTE DEMOCRAZIA.

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Sab, 05/09/2015 - 05:33

I lavoratori devono smettere di pagare la tessera del sindacato ! Quì hanno le prove di essere presi per il cxxo !

pasinels

Sab, 05/09/2015 - 07:21

Sono il cancro dell'italietta che continua a pagare la tessera convinta di essere "difesa" nei "diritti". Ma almeno sono furbi, sono i lavoratori tesserati che sono dei miseri cogxioni...

Anonimo (non verificato)

Sab, 05/09/2015 - 08:06

Basta gurdarla sta camusso.

swiller

Sab, 05/09/2015 - 08:35

I sindacati sono un branco di ladroni, e gli imbecilli di lavoratori pagano la tessera SVEGLIATEVI.

Gioa

Sab, 05/09/2015 - 08:45

Quando al peggio non c'è mai fine. I sindacata fanno gli interessi dei lavoratori?....Fanno gli interessi di chi li unta bene perché quello che prendono non gli basta....Alla faccia dei nostri interessi...... Renzi il rottamatore di tutti, per primo doveva rottamarsi per se ha rinunciato!!. UNA VERGOGNA SENZA LIMITI....

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 05/09/2015 - 08:52

Che i tutti i sindacalisti, specialmente quelli sinistri, sono una massa di delinquenti e ladri non è una novità.

aldopastore

Sab, 05/09/2015 - 09:04

C'è da aggiungere altro? Se ne sono accorti con ritardo che sono un peso della società. Che dei lavoratori , a parte le solite sceneggiate, non se ne curano. Delle pensioni, si, devo ammetterlo,se ne curano.Solo delle proprie, cosi come ha rilevato l'Inps. Il bello di Facebook? che se lo hai scritto puoi benissimo, e con soddisfazione dire : argomento già trattato.Ed io sono anni che lo scrivo, in ogni dove.Questi altri sciacalli, difendevano i lavoratori 30 anni fa, solo perchè dovevano difendere se stessi. Ora che ci sono i diritti, loro ne hanno di piu.Pertanto Il mio sincero, quanto caloroso Vxxxxxxxxo, va a questi.

Ritratto di manasse

manasse

Sab, 05/09/2015 - 09:39

da ex artigiano ho sempre sostenuto che il sindacato HA FATTO qualche cosa negli anni 60 ma dal 68 in avanti scioperava di giorno e di notte a letto con i PADRONI è da quel momento che sono diventati le zecche sociali più succhiasangue(dei lavoratori)del mondo

unosolo

Sab, 05/09/2015 - 10:18

quando asserivo che i sindacati hanno solo agito per i loro soli interessi non mi sbagliavo , da anni i sindacati si sono buttati al loro lusso per poter poi entrare in parlamento , certo qualcuno ha preferito farsi eleggere sindaco ma comunque ricompensato per aver distrutto un sistema che funzionava bene , da cinese in poi la CGIL ha agito solo contro il Berlusconi , basta prendere qualsiasi discorso nelle mille e passa manifestazioni di uno dei vari segretari che si sono alternati , praticamente anche se costruttiva qualsiasi mossa dei governi loro in piazza sempre fermando il PIL , ma non ci sono mai riusciti in quanto la maggio parte dei scioperanti erano i tesserati e attivisti che prendevano giornate e permessi pagati , oggi sappiamo dei loro diritti alle spalle dei lavoratori , sveglia questi sono oggi i sindacati che non pagano tasse e i bilanci li nascondono.

fcf

Sab, 05/09/2015 - 10:44

Perché non ci sono controlli fiscali sui bilanci di questa casta di parassiti? Perché godono di privilegi fiscali di ogni tipo? Perché sono quelli che hanno il maggior numero di collaboratori part time e a contratto? Perché non sono resi pubblici gli stipendi dei loro dirigenti? Hanno solo saputo trascinare l'Italia nello stato in cui si trova.