Lannutti indagato per tweet antisemita: diffamazione e odio razziale

Il senatore del Movimento 5 Stelle aveva pubblicato un post in cui citava il documento antisemita dei Protocolli dei savi di Sion. E la Comunità ebraica di Roma ha presentato una denuncia formale

Il senatore del Movimento 5 Stelle Elio Lannutti è formalmente indagato dalla Procura di Roma per diffamazione aggravata dall'odio razziale.

Tutto nasce dal tweet in cui il senatore pentastellato citò il "complotto ebraico" e il famigerato documento dei "Protocolli dei sette savi di Sion", un testo che è spesso utilizzato dai movimenti antisemiti.

Dopo quel tweet, la Comunità ebraica di Roma ha presentato una denuncia formale contro Lannutti a firma della presidente Ruth Dureghello. E la querela ha fatto scattare l'indagine della procura di Roma, coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Caporale. Intervistata da Il Corriere della Sera, Dureghello aveva dichiarato: "La sua citazione, con un tweet, dell'infame falso storico dei Protocolli di Sion è gravissimo per molti motivi. Viene da un rappresentante delle istituzioni. Ed è dilagato sui social: un elemento che innegabilmente produce un ulteriore aggravio di responsabilità per la vasta diffusione che ha avuto".

Il Movimento 5 Stelle aveva immediatamente preso le distanze dal post-choc del suo senatore. Ma non è arrivata l'espulsione, come chiesto da una parte dell'opposizione. Ora, però è arrivata l'indagine.

Commenti

cir

Lun, 11/02/2019 - 14:04

questa e' fantastica , citare i protocolli del savi di sion , i cui testi originali , di Serghei Linus , trovati e custoditi gelosamente nel British Museum di Londra diventi oggetto di reato...ci sara per caso il B' nai B rith sotto ?

rokbat

Lun, 11/02/2019 - 14:20

CIR : Sísignore !

routier

Lun, 11/02/2019 - 16:52

Citare uno scritto (ancorché fasullo) significa anche condividerlo? A me non pare, anche perché, se così fosse, tutti gli scritti da Celine a Pound andrebbero ignorati. (e non credo sia il caso)

Divoll

Lun, 11/02/2019 - 16:56

Chi tocca i fili, muore... Democrazia, liberta' di opinione e parola? Non pervenute...

cir

Lun, 11/02/2019 - 18:28

dal momento che tutti dicono che sono " un falso " e' ovvio che chi lo dice li avra' anche letti . ( spero ) sono scritte tanta baggianate che chiunque si metterebbe a ridere talmente sono false. Facciamoli leggere a tutti, anche nelle scuole e apriamo dibattiti fra esperti pubblicamente . cosi tutti si accerteranno che sono falsi e non vale la pena riparlarne..