"L'euro è una gabbia tedesca". Il Colle è inquietato da Savona

L'economista, teorico dell'Italexit, tuona contro la Ue e l'euro. A Mattarella non piace. Ma Salvini: "Non temiamo i suoi veti"

Non è solo il nome che ricoprirà la casella del premier a inquietare il Colle. In queste ore Sergio Mattarella sta seguendo da vicino la formazione del futuro governo gialloverde. E i nome che stanno girando tra i corridoi della politica non lo convincono affatto. A partire da Paolo Savona che, stando ai desiderata di Matteo Salvini, dovrebbe andare al ministero dell'Economia. Una scelta che darebbe al nuovo esecutivo una marcata impronta anti europea. La filosofia dell'economista, già ministro dell'Industria con Carlo Azeglio Ciampi, è racchiusa in un libro che sarà nelle librerie nei prossimi giorni. "L'euro è una gabbia tedesca, adesso serve un piano B", si legge in uno degli stralci pubblicati oggi dalla Stampa a sostegno dei dubbi avanzati da Mattarella.

Gli anni Novanta, quando Ciampi era a Palazzo Chigi, sono lontani. Era un tempo in cui anche Savona, che al tempo sedeva al dicastero dell'Economia, aveva dato credito all'Unione europea. Adesso è tutto cambiato. La sua posizione si è fatta sempre più critica e l'avversione per i tedeschi è diventata via via sempre pià radicata. "La Germania non ha cambiato la visione del suo ruolo in Europa dopo la fine del nazismo, pur avendo abbandonato l'idea di imporla militarmente - si legge in uno stralcio della sua autobiografia - per tre volte l'Italia ha subito il fascino della cultura tedesca che ha condizionato la sua storia, non solo economica, con la Triplice alleanza del 1882, il Patto d'acciaio del 1939 e l'Unione europea del 1992. È pur vero che ogni volta fu una nostra scelta. Possibile che non impariamo mai dagli errori?".

A preoccupare il Colle non sono le competenze di Savona ma, come fa notare anche l'Huffington Post, le sue posizioni sulla monetica unica, "una creatura biogiuridica costruita male". A suo dire l'euro avrebbe creato fragilità strutturali che sarebbero state aggravate, durante gli anni Novanta, dalla scelta di entrare nella "gabbia europea" dove "le élite illudono i popoli". Pur sapendo che l'Italia non era ancora pronta, l'allora premier Ciampi avrebbe preferito andare fino in fondo per non rimanere fuori dal tavolo europeo. "Invece (la situazione, ndr) è peggiorata - si legge ancora - e (l'Italia, ndr) è scivolata in una nuova condizione coloniale, la stessa sperimentata dalla Grecia". "L'euro - continua - ha dimezzato il potere d'acquisto degli italiani, anche se le autorità lo negano".

Nell'autobiografia Savona arriva anche a teorizzare l'Italexit, la fuoriuscita dell'Italia dalla moneta unica. "Il divieto costituzionale di referendum sull'Unione europea e sull'euro - fa notare - è la più chiara violazione dei principi democratici". "Dietro il paravento della liberaldemocrazia, c'è una concezione sovietica. La conseguenza è un fascismo senza dittatura e, in economia, un nazismo senza militarismo", continua Savona secondo cui "battere i pugni sul tavolo non serve a niente". "Bisogna preparare un piano B per uscire dall'euro se fossimo costretti, volenti o nolenti, a farlo". Una posizione che a Mattarella, appunto, non piace. Da qui l'idea di mettere un veto sul suo nome. Anche se Salvini è già stato sin troppo chiaro: "Non temiamo i veti del Quirinale".

Commenti

luigirossi

Mar, 22/05/2018 - 10:17

Paolo Savona ha scritto qualche anno fa un bellissimo libbricino:LETTERA AGLI AMICI ITALIANI E TEDESCHI,nel quale accusa Berlino di perseguire il piano Funk,del 1936.Quello che scrive sta puntualmente avvenendo.Chi governava la Germania nel 36?

beale

Mar, 22/05/2018 - 10:22

Savona economista incensato al tempo di Ciampi da tutto l'establishment, improvvisamente desta inquietudini?

Ritratto di CONTRO68

CONTRO68

Mar, 22/05/2018 - 10:33

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NON HA POTERI DI INDIRIZZO POLITICO, SE VUOLE PUO' RICUSARE MINISTRI MA CON MOTIVAZIONI OGGETTIVE TIPO PRECEDENTI PENALI, CONFLITTI DI INTERESSE, INCOMPETENZA MANIFESTA ECC. CIOE' MOTIVAZIONI OGGETTIVE CHE ESULINO DA MOTIVI DI INDIRIZZO POLITICO.AD OGGI PRENDO ATTO CHE HANNO RICOPERTO CARICHE DI GOVERNO MINISTRI CON PENDENZE PENALI CON CONFLITTO D'INTERESSE CON INCOMPETENZA MANIFESTA E L'ATTUALE PRESIDENTE NON HA MAI SOLLEVATO DUBBI ???? MI CHIEDO IL PERCHE' ORA FACCIA IL SOFISTICATO ??....

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 22/05/2018 - 10:34

l'euro è la nostra moneta europea, grande forte bella.

flip

Mar, 22/05/2018 - 10:38

Savona è la fotocopia di Monti. siamo a posto.se poi l'ha adottato Ciampi è tutto dire. ciampi,prodi,de benedetti negli anni '80 hanno dato inizio alla rovina del nostro paese.

accanove

Mar, 22/05/2018 - 10:49

è quello che pensa la grande maggioranza della gente e non sono gli unici a pensarla così sull'euro diventato ormai l'arma di dominio del IV Reich, solo i cicisbei di potere come Mattonella negano, resistono e pongono veti (che non mi risulta sia nelle loro opzioni per indirizzo politico)

Jon

Mar, 22/05/2018 - 10:52

Savona ha ragione..e chi puo' smentirlo?? Che Mattarella non voglia e' piu' che logico..Occorre NASCONDERE i reali problemi, mai dire la verita'!! Il Presidente d.R. lo abbiamo visto al lavoro per 30 anni.. Ricordiamo il caso Mitrochin..Quanta sabbia sparsa per l'Italia...Oggi i castelli di sabbia crollano e si cambia registro, anche sbagliando, come e' insito nel fare per migliorare, ma e' l'ultima nostra possibilita'.

Maver

Mar, 22/05/2018 - 10:54

Il vero terrore dell'attuale establishment politico finanziario (nelle sue estrinsecazioni europee e nazionali) non è tanto la tenuta dei conti pubblici quanto la possibilità che le forze anti-sistema (nella fattispecie quelle Sovraniste) possano essere supportate da una classe dirigente autorevole e preparata, perché questo darebbe il via ad un vero e proprio passaggio di testimone.

Ritratto di moshe

moshe

Mar, 22/05/2018 - 10:54

"L'euro è una MAFIA tedesca" !!!!! e dobbiamo uscirne o per noi sarà la CATASTROFE !!!!!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 22/05/2018 - 10:57

accanove tutti vogliono l'euro non solamente la grande Germania.Come mai che in tutta la Europa l'euro funziona e in Italia no? Siete voi i più furbi o il resto d'Europa fessi? Siete stati rovinati dal PD e ora date colpa alla Germania?

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mar, 22/05/2018 - 11:01

Presidente Mattarella se è giusto essere europeisti, bisogna esserlo alla pari, giammai "scendiletto" del duo franco-tedesco. In questo senso se Savona vuol proporre correttivi utili a elevare l'importanza dell'Italia portandola alla pari dei predetti mi sta bene, altrimenti certe conseguenze bisogna per lo meno paventarle per far sì che certi comportamenti ostinati contro l'Italia e autolesionisti di chi ha governato finora, siano in breve messi da parte.

perseveranza

Mar, 22/05/2018 - 11:11

"l'euro é una gabbia tedesca" e di certo non ha aiutato l'Italia. E' una ovvietà evidente nei fatti. Ma non si puo' dire altrimenti eurofanatici e Mattarella si stizziscono.

Ritratto di adl

adl

Mar, 22/05/2018 - 11:12

Il presidente della repubblica non ha fatto tesoro delle lezioni della PROFESSORESSA Italiana più letta nel mondo, la grandiosa Oriana. "Una cosiddetta Unione Europea che nella sua ridicola e truffaldina Costituzione , accantona quindi nega le nostre radici giudaico cristiane, la nostra essenza ? L'Unione Europea è solo il club finanziario che dico io. Un club voluto dagli eterni padroni di questo continente cioè Francia e Germania."

Ritratto di tangarone

tangarone

Mar, 22/05/2018 - 11:13

Ionon voglio uscire dall'euro, ma sono d'accordo di non offrire il lato B al resto d'europa

schiacciarayban

Mar, 22/05/2018 - 11:22

L'Unione Europea è stato un errore clasmoroso, ma ormai esiste e quindi o si distrugge tutti insieme o bisogna rimanerci dentro. Uscire unilaterlamente sarebbe un disastro.

Ritratto di marmolada

marmolada

Mar, 22/05/2018 - 11:30

Savona che inizialmente credeva o aveva accettato l'euro...ci ha sbattuto violentemente contro ed ha visto come la Germania usi l'euro per massacrare Italia, Grecia, Portogallo etc etc per arricchirsi e imporre il proprio dominio sull'Europa. Questa è una realtà incontestabile e dimostrabille. Il resto caro signor franco-a-trier_DE sono solo fanfaronate!!

milano1954

Mar, 22/05/2018 - 11:37

fino all'ultimo servi del PD e giullari della merkel, vero? M ail il prof. Savona non era stato incensato da tutto l'establishment del regime fino a qualche anno fa?

autorotisserie@...

Mar, 22/05/2018 - 11:44

TROPPO TARDI L'ACQUA CALDA NON E' BREVETTABILE....GIA FATTO...CI SALVERANNO SOLO POLITICI CON LE PALLE MA DI ACCIAIO...FERMI E IRREMOVIBILI AVREBBERO UNA NAZIONE A FAVORE ...CHE DIRE BASTA???????

frank173

Mar, 22/05/2018 - 11:49

Mattarella è preoccupato perché è un europeista convinto e, sinceramente, non me ne frega nulla delle sue preoccupazioni. A me interessa solo quello che la maggior parte degli italiani vogliono: un europa diversa o nessuna europa.

d_amod1

Mar, 22/05/2018 - 12:18

Lasciando perdere il nazi(onalsociali)smo, la tesi antitedesca di Savona è perfetta ma lo è perché la Germania esegue i diktat USA. Ancora per poco, speriamolo tutti, Putin fra i primi. Il sole sorge ad est, ad occidente finisce in acqua!

steacanessa

Mar, 22/05/2018 - 12:23

Ha sbagliato ed è rinsavito. Non mi piace, ma onore al merito.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Mar, 22/05/2018 - 12:25

Ma se questo Paolo Savona sull'euro dice delle cose giuste e cercasse di far conoscere al pubblico italiano i motivi per asserirlo, Sergio Mattarella perché dovrebbe cancellarlo dall'elenco? Per far piacere alla

Luigi Farinelli

Mar, 22/05/2018 - 12:26

Il Colle si è inquietato perché finalmente qualcuno, superata la barriera dell'ipocrisia, ha detto una sacrosanta verità? Il gradino successivo sarebbe quello di spiegare perché effettivamente l'euro e l'Ue siano una gabbia per l'Italia (basterebbe riportare le dichiarazioni di imprenditori e politici tedeschi quando l'Italia entrò nell'euro: "eravate imbattibili come competitor, con l'euro vi siete scavati la fossa! Buon per noi!"). Il terzo gradino poi, l'andare a chiedere a chi, sapendo questo, non ha impedito che l'Italia venisse saccheggiata in lungo e in largo subendo le distruzioni che solo una guerra vera potrebbe arrecare. Il quarto gradino porterebbe alla fucilazione alla schiena o alla Rupe Tarpea riservati ai traditori della patria. Anche condanne metaforiche, ma pubbliche, andrebbero bene.

Agev

Mar, 22/05/2018 - 12:29

Forse finalmente un economista che comprende e sa di finanza ed economia. Di quel che pensa Mattarella messo li per questo non c'è ne può fregare di meno... Si adatterà ... O ... Gaetano

Ritratto di Elvissso

Elvissso

Mar, 22/05/2018 - 12:33

La colpa è nostra,abbiamo abbattuto il muro di berlino.I nipoti di Adolf fanno le stesse cose dello zio,ma in modo differente.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Mar, 22/05/2018 - 12:34

Che l'essere entrati nell'euro abbia dimezzato il potere d'acquisto degli Italiani è un dato di fatto, non una fantasia. Prenderne finalmente atto non può esserne che un bene, anche se in ritardo.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 22/05/2018 - 12:36

A Mattarella non piace chi "capisce" che l'euro è stata una delle cause del crollo dell'economia del bel paese? Libero di pensarla come vuole, ma non può pensare che le sue idee sbagliate possano bloccare quelle di chi la pensa da lui diversamente. I fatti "parlano", ma lui non se ne accorge. Faccia il Presidente in cima al Quirinale, goda del panorama, ma lasci lavorare la gente che forse più di lui capisce di mercato ed economia. Non pretenda di difendere un'idea sbagliata di cui anche Lui è vittima, ma non se accorge. Lasci lavorare chi più di lui capisce quanto Ghermania non sia a noi poi tanto amica, da tempi immemori, ma purtroppo negletti e dimenticati.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Mar, 22/05/2018 - 12:40

L'errore per noi fu entrare a quelle condizioni.

ILpiciul

Mar, 22/05/2018 - 12:42

Se ciò che dice corrisponde a ciò che pensa è il "mio" ministro dell'economia. Non credo che il mio parere sia meno importante del parere del PDR. A meno che, il PDR, non sia un essere di materia diversa dalla mia. I tal caso il parere del PDR potrebbe anche pesare meno del mio. Men che meno sono più importanti del mio parere quelli dei vari sottocoda.

DRAGONI

Mar, 22/05/2018 - 12:42

NON PIACE PERCHE' E' STATO IL MINISTRO DELL'ECONOMIA DEI GOVERNI CIAMPI E BERLUSCONI? LA SUA AFFERMAZIONE , RIGUARDANTE L'EURO CHE E' UNA GABBIA TEDESCA E' FORSE NON VERA? CETTAMENTE NON PUO' VANTARE SALVATAGGI DI BANCHE COME MONTE DEI PASCHI SIENA , L'ETRURIA E ALTRE SIMILARI!!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 22/05/2018 - 12:45

BRAVO SALVINI, ottima scelta. Libertà da questa fogna chiamata UE

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 22/05/2018 - 12:46

Ritornare alla Lira ci obbligherebbe a ricostituire le famose riserve auree oppure di valuta pregiata, che si sono fregate illo tempore il Prodi coi suoi beceri compari "europeisti" della bersaniana "Ditta". Impresa evidentemente impossibile finché il Quirinale resta okkupato da loro. Allora l'unica è mostrare alla Merkel e al Maccherone il bastone della stampa degli euro con cui vendicarsi delle euro-truffe subite dall'Italia alla faccia dei conniventi politici PDoti tipo Prodi con la becera Ditta di Bersani Napolitano e Mattarella, onde ottenere l'economica crescita delle imprese sul libero mercato anche a spese del Pubblico Impiego, usato dal PD quale "Reddito di cittadinanza" comunista.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 22/05/2018 - 12:46

mattarella fiduciario dei poteri tirannici transnazionali.

liberty+life

Mar, 22/05/2018 - 12:47

Non solo dall'euro dobbiamo uscire, ma dalla Unione Europea. O finiremo di esistere come popolo libero.

Ritratto di filospinato

filospinato

Mar, 22/05/2018 - 12:50

L'Italia inizi a bandire bandiera e banditi, riprenda la sua storica gloria. Il malaffare euro va respinto al mittente.

Agev

Mar, 22/05/2018 - 12:52

Luigi Farinelli ... Sono pienamente d'accordo con Lei. La quasi totalità ha aderito per ignoranza.. Sono pochi quelli che erano/sono consapevoli del disastro che avrebbero creato ... Questi vanno incriminati per crimini verso l'uomo l'Italia gli Italiani e l'umanità . Mi risulta che in America Trump ha già rilasciato ben 30.000 lettere sigillate di arresto a tutti quelli che hanno tradito e venduto l'America ai Criminali che l'hanno fino ad ora Governata... L'onda vedrà sta arrivando fino a noi ... Vedi Merkel ... Sarkozy ... Micron ..Il vento è cambiato e per molti è/sarà terribile sopportarlo. Gaetano

Ritratto di Azo

Azo

Mar, 22/05/2018 - 13:10

Questa è la verità. """L`UNICO PAESE DELLA COMUNITÀ EUROPEA CHE È STATO AVVANTAGGIATO CON L`ENTRATA DELL`EURO, È LA GERMANIA ED È LA GERMANIA, AD AVERE LE BRIGLIE DI QUESTA SQUALLIDA EUROPA BASATA SUL CAPITALISMO BANCARIO!!!

lavieenrose

Mar, 22/05/2018 - 13:36

da giovane ho sentito numerose lezioni in università del prof. Savona e, anche se ero solo uno studente promettente, non mi ha mai convinto del tutto: molta vautoreferenzialità e pochissimo metodo scientifico. Se la batteva con Monti, anche lui agli inizi, ma dotato di molta più modestia e umanità che lo rendevano simpatico agli studenti, Savona anche da giovane non brillava di spirito collaborativo.

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Mar, 22/05/2018 - 13:49

Savona ha tutte le ragioni di questo mondo....e chi si fa abbindolare dalla propaganda degli euroinomani è ormai una minoranza

Ritratto di 98NARE

98NARE

Mar, 22/05/2018 - 14:29

franco-a-trier_DE, PENSI ALLA "SUA" GERMANIA, CHE A "NOI ITALIANI" NON FREGA NULLA NE DELLA GERMANIA NE DEGLI "ITALI ANI" COME LEI CHE SONO ANDATI IN GERMANIA, SI OCCUPI DEI PROBLEMI DEL PAESE DOVE LEI VIVE. GRAZIE

accanove

Mar, 22/05/2018 - 14:51

caro @franco posso concordare con te che gli ultimi 6 anni di comunistaggio hanno ulteriormente distrutto il tessuto industriale ma controlla i surplus e vedrai chi realmente sta controllando e chi sta godendo dell'euro, un surplus significa sempre un minus da un altra parte e le penali (che noi paghiamo a differenza di altri) sono applicate sia ai minus che a surplus ma guarda caso dalle casse tedesche non escono queste ammende. Se poi la vuoi tutta visto che conosco bene la Germania e ci ho pure vissuto ed operato come imprenditore, così andando faranno tabula rasa dei paesi europei e rimarranno da soli con la Francia con il loro euro e si scanneranno tra loro, l'UK (quella che ragiona ed ha vissuto le fasi dell'Europa unita) lo ha già capito.

agosvac

Mar, 22/05/2018 - 14:57

Più che una gabbia tedesca l'Euro è stato la risorsa sulla quale la Germania ha costruito la sua attuale, per quanto un po' incerta, ricchezza. Ma il problema non è mai stato l'euro bensì i rapporti di cambio euro/lira. Oserei dire che il vero problema, quello più importante è stata "questa" UE retta da burocrati che di economia reale spesso non capiscono un accidente e che gestisce, a nome dei crucchi, qualcosa che era nata per il benessere di tutti. Bisogna eliminare "questa" UE e ricostruire una vera Europa Unita. Non è l'euro il problema!!!

accanove

Mar, 22/05/2018 - 15:06

virtualmente in EU siamo falliti da almeno 10 anni, almeno dall'apparire della crisi americana del 2008, se accadrà come immagino dall'euro non saremo noi a scegliere di uscirne ma lo faremo a seguito di sommossa popolare aizzata dal trattamento "greco" che i due paesi dominanti praticheranno a noi italiani. Purtroppo per allora politici accondiscendenti avranno ulteriormente dilapidato le ricchezze ancora in possesso (riserve auree) che ci tengono per ora in piedi con la scusa del ce lo chiede l'europa.

acam

Mar, 22/05/2018 - 15:31

caro sig svona se l'euron ö diventato la panacea per il commercio e l'industria italiana non è colpa certo della germania ma in primi di chi ne ha accettato il cambio non congeniale all'economia nazionale, poi ai commercianti e di seguito agli industriali italiani. l'italia ö sempre stata dietro alla produttività e alla ricerca tedesca. i commercianti, ben informati sui marni di guadagno tedeschi non si sono vergognati di equiparare nel tempo più breve possibile un euro a mille lire tanto che un pasto in trattoria passo rapidamente da 10000 a 10 euro per due o tre anni è andata bene poi il tracollo perché il valore dei salari è rimasto lo stesso, l'industria non è stata e non poteva essere cosi veloce nell'aumentare la produzione al ritmo dell'aumento dei prezzi al consumo. poi è avvenuta la crisi che ha dato il colpo di grazia ma silvio non ha capito in quel momento che ara meglio far governare il pd

acam

Mar, 22/05/2018 - 15:44

Jon Mar, 22/05/2018 - 10:52 no caro Jon di possibilità che ne sono e di buone per esempio cominciando dall'analisi del debito la sintesi derivante avrebbe dovuto essere il programma ma analizzare è cosa da competenti, mentre sorridere davanti ai microfono e dire che si sta facendo la storia è da irresponsabili ignoranti delle propri compiti che stanno assumendo. mi chiedo come ha fatto salvini a farsi abbindolare dal pistolino grullino. Che parte degli elettori leghisti siano beoti inconsapevoli dello scopo per cui stanno al mondo è cosa nota.

faman

Mar, 22/05/2018 - 15:46

#ANGELO POLI-Mar, 22/05/2018 - 12:34_ ancora questa favola del dimezzzamento del potere di acquisto, ma vi rendete conto che se fosse così, saremmo tutti in miseria? Io quando siamo entrati nell'Euro lavoravo,(semplice impiegato amministrativo in una azienda privata), 10 anni dopo sono andato in pensione (normalissima pensione maturata in 40 anni di lavoro) e il mio tenore di vita non è cambiato, era ed è rimasto più che dignitoso.

faman

Mar, 22/05/2018 - 15:48

aggiungo al mio commento: se nel frattempo per tanti sono intervenuti episodi di licenziamento e cassa integrazione è un altro discorso.

gedeone@libero.it

Mar, 22/05/2018 - 15:50

Questo Savona mi piace. Se dovremo subire un governo con il grillame, speriamo almeno di averlo Ministro dell'economia!

gedeone@libero.it

Mar, 22/05/2018 - 15:57

Nella disgraziata ipotesi di un governo con i grilini, speriamo almeno di avere quest'Uomo ministro dell'economia.

rio2072

Mar, 22/05/2018 - 16:17

Leggetevi cosa dice Nino Galloni a proposito dell'euro quando lavorava al Ministero del bilancio. Furono Mitterand e kohl a volerlo per la paura dell'Italia che stava crescendo troppo con l'export. Propongo Nino Galloni come ministro all'economia.

martinsvensk

Mar, 22/05/2018 - 16:24

Egregio Sig. Franco della nobile Treviri. Questo suo euro "grande, forte e bello" non comprende noi dei paesi nordici che ce ne teniamo alla larga, idem per alcuni importanti paesi dell'Est tranne i Baltici e la Finlandia che per paura della Russia aderirebbero a qualsiasi cosa, pure alla sagra della Polenta. I paesi del Sud compresa la grande Francia che pure rappresentano una notevole fetta di Europa, non mi pare ci abbiano tanto guadagnato e non sono certo diventati "grandi, forti e belli" con questa moneta quindi rimane la Germania e i suoi satelliti più o meno riluttanti come ben dice questo economista che peraltro non conosco affatto.

angelovf

Mar, 22/05/2018 - 16:41

Il colle non ama chi dice il vero, anche se chi lo dice è uno studioso di economia, il suo modo di pensare non fa una grinza con chi l’ha fatto capo dello stato, non si può “sputare nel piatto che si mangia” intanto l’Italia soffre a causa di questi servi che si fanno scaricare i clandestini da tutte le navi europee. Vergogna, pensate solo a voi stessi.

Andrea_Berna

Mar, 22/05/2018 - 16:44

Io sono inquietato dagli articoli di questo giornale, che ho letto per anni come fonte di informazione praticamente esclusiva in italia. Sono senza parole, un crollo di autorevolezza e credibilita' che non fa onore a nessuno.

accanove

Mar, 22/05/2018 - 16:59

@no2072 aggiungo qualcosa di più alla tua, c'ero ed assistevo, quando ci fu la svalutazione della lira per rientrare nei parametri (governo Amato una notte di settembre) i partner europei fecero presente che ancora i parametri non erano adeguati, i tedeschi risposero di fingere di non vedere perchè un euro senza l'Italia non avrebbe funzionato bloccando l'export di chi aveva l'euro ed agevolato l'Italia che grazie alla libertà di svalutare avrebbe imperversato nei mercati internazionali. E' storia scritta basta cercarsela.

flip

Mar, 22/05/2018 - 17:52

DR. Prof. Savona. possiamo sempre provare a chiedere la rinegoziazione del cambio lira/euro. proviamoci!. il cambio a 1936,27 e un karakiri madornale all'epoca accettato da due imbecilli.

honhil

Mar, 22/05/2018 - 19:14

L’euro è una trappola mortale. Un regalo avvelenato di Ciampi e di Prodi, per ingraziarsi la Germania. E Savona non è il primo a dirlo né sarà l’ultimo. Mentre il buonsenso lo sta a testimoniare giorno per giorno, fin dal primo giorno che l’euro ha sostituito la lira. Eppure, l’inquilino pro tempore del Quirinale, l’alta istituzione che per prima dovrebbe svegliarsi da questa malia per dare dignità e ossigeno all’Italia e agli italiani, diventa giallo tutte le volte che qualche economista ne parla. Anche se quest’economista arriva dalla corte di Ciampi e ha avuto tempo e modo di maturare la sua idea. Confronto dopo confronto. Anno dopo anno. Bilancio dello stato dopo bilancio. In una inarrestabile marcia indietro che ha portato il debito pubblico vicinissimo alla linea del non ritorno e milioni di famiglie italiane nel ventre della fame più nera.

diegomi

Mar, 22/05/2018 - 20:01

Alla fine l Unione Europea da questo paese disgraziato e ridicolo non pretende altro che il rispetto dei contratti ed accordi che ha firmato insieme agli altri membri. Non tengono presente che questo paese i contratti li firma per non rispettarli. Usare poi gli altri come capro espiatorio per le proprie disgrazie, in realtà solo ed esclusivamente dovute alle proprie incapacità, è tipico per questa squallida massa di corrotti, incapaci e falsi invalidi. Come mai gli altri membri dell U E vanno a gonfie vele e hanno raggiunto la piena occupazione(disoccupazione quasi inesistente), il record delle esportazioni, l aumento delle pensioni a scadenza regolare, la completa digitalizzazione della PA, la costante riduzione del deficit ecc.ecc. Il destino dell Italietta degli Italioti è segnato: miseria spaventosa alla venezuelana

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 22/05/2018 - 20:02

Che differenza c'è ormai tra i media di regime di Elkann e De Benedetti (Rothschild) e questo giornale ?? Del resto Berlusconi è ormai come il PD. Col PD.

chiara63

Mar, 22/05/2018 - 20:23

Solo gli ignoranti possono pensare che sia un bene uscire dall'euro e che così l'Italia possa andare meglio.

honhil

Mar, 22/05/2018 - 20:54

L’euro è una trappola mortale. Un regalo avvelenato di Ciampi e di Prodi, per ingraziarsi la Germania. E Savona non è il primo a dirlo né sarà l’ultimo. Mentre il buonsenso lo sta a testimoniare giorno per giorno, fin dal primo giorno che l’euro ha sostituito la lira. Eppure, l’inquilino pro tempore del Quirinale, l’alta istituzione che per prima dovrebbe svegliarsi da questa malia per dare dignità e ossigeno all’Italia e agli italiani,diventa giallo tutte le volte che qualche economista ne parla. Anche se quest’economista arriva dalla corte di Ciampi e ha avuto tempo e modo di maturare la sua idea. Confronto dopo confronto. Anno dopo anno. Bilancio dello stato dopo bilancio. In una inarrestabile marcia indietro che ha portato il debito pubblico vicinissimo alla linea del non ritorno e milioni di famiglie italiane nel ventre della fame più nera.

rokko

Mar, 22/05/2018 - 22:01

liberty+life se usciamo dall'unione Europea andiamo dritti dritti in Africa. Ti piacerebbe? Pare di sì

angelovf

Mar, 22/05/2018 - 22:59

Perché andare a votare se poi quelli che scegliamo non piacciono a Mattarella, ma che razza di democrazia chi ha inventato queste stupidagini? Inutile votare se deve passare tutto per il “setaccio”

Ritratto di Professor...Malafede

Professor...Malafede

Mer, 23/05/2018 - 02:55

Savona dice semplicemente la verità, chi si scandalizza è - a scelta - ipocrita, bugiardo, ignorante, falso... e pure peggio.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 23/05/2018 - 04:42

IN UN PAESE DOVE DA 50 ANNI NON SI FÁ NESSUNA RIFORMA!DOVE IN 7 ANNI SI SONO PERSI 2-3 MILIONI DI POSTI DI LAVORO!DOVE IL 50% VOTA ANCORA I COMUNISTI COME PD E I 5*!IN UN PAESE DOVE SI AIUTANO PIU I PROFUGHI CHE IL PROPRIO POPOLO!IN UN PAESE DOVE LA GIUSTIZIA É AL 158 POSTO NEL MONDO!IN UN PAESE DOVE SI DICE SEMPRE DI NO AD OGNI INNOVAZIONE VEDI LE 41 RIFORME DI BERLUSCONI!É TUTTE LE CATASTROFI ITALIANE LA COLPA É DELLA GERMANIA?!MA PERCHE NON IMPARATE IN ITALIA AD ELEGGERE I PARTITI GIUSTI INVECE DI ROMPERE LE PALLE AI TEDESCHI E FRANCESI?!

Duka

Mer, 23/05/2018 - 07:33

Savona ha ragione e gli italiani devono "ringraziare" Prodi , invece lo indoriamo con BUSTA PAGA da capogiro ancora oggi.

routier

Mer, 23/05/2018 - 08:23

La narco/clepto/crazia mondiale (impersonificata da una ventina di dinastie) ha decretato, in ordine ai propri interessi, la massificazione delle popolazioni europee. I vassalli, al potere della nostra nazione, non potendosi (o non volendosi) opporre, adottano la nefasta "finestra di Overton" e si adeguano. Il Cardinale Carlo Carafa agli inizi del '500 diceva: "Vulgus vult decipi, ergo decipiatur" (il popolo vuol essere ingannato, quindi lo sia)

acam

Mer, 23/05/2018 - 08:47

flip Mar, 22/05/2018 - 17:52 ci illumini pf sull'utilità della proposta, visto che la Lira è da anni fuori corso, e esiste solo nelle riproduzioni del monopolio di stato, i prezzi sono già indecentemente aumentati.

acam

Mer, 23/05/2018 - 09:03

l'euro non è stata la causa ma la scusa il capo espiatorio il fatto che i commercianti ristoratori per primi abbino fatto diventare 10000 lire = 10 euro o viceversa ha dimezzato il potere di acquisto nel bel paese in brevissimo tempo

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mer, 23/05/2018 - 09:14

1/3 C'è chi dà la colpa al cambio, mi fa sorridere. Lorsignori si sono dimenticati di un po' di cosette (qui imprescindibili), come vedo la memoria o è corta, o è selettiva. L'Euro altro non è che il DM travestito col valore raddoppiato. Al momento del cambio c'era Prodi, un vero 'genio', l'han fatto pure professore. All'epoca si era istituito un ufficio europeo (ogni paese ne aveva uno in teoria) dove la traduzione da moneta nazionale e valore in Euro doveva venir monitorato attentamente. L'ufficio non diventò mai operativo in nessun paese. Non solo, ma noi si veniva da un'economia a due velocità ossia con le Lire ci si accontentava di molto meno (e difatti lo stipendio di un'insegnante era 1/3 di quello che prendevano i loro colleghi tedeschi), si svalutava la Liretta per far lo sgambetto alla Francia o alla Germania ed esportare di più.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mer, 23/05/2018 - 09:14

2/3 Tutto costava la metà o meno e quindi l'italiano medio si rendeva conto del costo alto della vita solo quando andava all'estero. In Italia si campava decentemente con poco (rispetto agli altri paesi industrializzati). Con l'arrivo dell'Euro, è stata fatta tabula rasa di tutte le differenze economico/sistemiche dei vari paesi (con PIL molto ma molto diversi fra loro) e i nodi sono venuti al pettine, ma non dimenticatevi che verrà pure il turno della Francia e della Germania, per il problema che vi espongo fra un'attimo. L'Euro potrebbe pure andare bene se ce lo stampassimo a credito, il problema è che la valuta europea, lo Stato Italiano (come tutti gli altri membri della UE) la prende IN PRESTITO dai privati, dovendola poi restituire aggravata di interesse (che è sceso ad un minimo storico ma c'è). Se prendo 10 e restituisco 11, continuando il giochino mi si svuotano le casse dello Stato.