Maestro tennis di Renzi: "Troppo nervoso in campo, impaziente"

Il Renzi tennista come quello politico. "Sparacchia parecchio, molto nervosetto"

Poco paziente e fin troppo incline a colpire più forte di quanto non sia in grado di fare. È un ritratto impietoso quello che fa Stefano Cobolli, maestro di tennis dell'ex premier Matteo Renzi al circolo Canottieri Aniene di Roma e che parrebbe di poter applicare anche al suo "carattere politico".

È a Un giorno da pecora, su Rai Radio 1, che Cobolli racconta del premier al di fuori delle aule della politica, appena prima di un allenamento con lui. "Domattina, intorno alle 8, giocheremo per un'oretta", dice, spiegando anche come lo veda più spesso ora che ha più tempo libero.

Sui fondamentali pare Renzi non sia un granché. "C'è tanto da lavorare diciamo...", perché "tende a sparacchiare parecchio". Per questo Renzi si è dedicato di recente a "un lavoro di regolarità, altrimenti ci ritrovavamo a raccogliere in continuazione le palle uscite dal campo"

"Deve ancora capire - ha detto Cobollia Rai Radio1 - che nel campo ci sono la rete e le righe!".

Commenti

leopard73

Lun, 12/03/2018 - 19:32

Sono affari suoi anche noi siamo nervosetti per quello che ci ha fatto pagare con la sua megalomanemania, vero BISCHERO!!!

Tarantasio

Lun, 12/03/2018 - 19:57

mappete , articolo di raro acume..

Anonimo (non verificato)

Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 13/03/2018 - 08:36

Che Renzi,politicamente,fosse uno sparapalle era risaputo,che sparasse palle a destra e a manca anche sui campi da tennis,lo apprendiamo solo ora,e comunque fa parte del personaggio,un gradasso tutto fumo e poco arrosto. La classica formica che crede di essere un elefante. Meno male si è dimesso. Insopportabile.

Sail

Mar, 13/03/2018 - 08:46

.. praticamente siamo stati in balìa di un governo imposto, guidato da un individuo affetto da megalomania e ipercinesìa..