"Manderemo via il direttore" Scontro tra Museo Egizio e Fdi

Il partito della Meloni mette nel mirino Greco che ha predisposto agevolazioni per le coppie arabe. Scintille col Mibact

Un nuovo direttore per il Museo Egizio di Torino in caso di vittoria il 4 marzo. È questa in sintesi la proposta che arriva da Fratelli d'Italia che mette nel mirino proprio il direttore Christian Greco che ha previsto agevolazioni per tre mesi ai torinesi che parlano arabo.

Una mossa che secondo il partito guidato da Giorgia Meloni è "il sintomo del pensiero debole dell'Occidente". E a rincarare la dose è Bruno Murgia, deputato di Fratelli d'Italia: "Stiano tranquilli il direttore Greco e gli estensori dell’anacronistico appello: una volta al governo - aggiunge - Fratelli d’Italia realizzerà uno dei punti qualificanti del proprio programma culturale che prevede uno spoil system automatico al cambio del ministro della Cultura per tutti i ruoli di nomina, in modo da garantire la trasparenza e il merito, non l’appartenenza ideologica". E sulla posizione di Fratelli d'Italia si è aperto un vero e proprio scontro politico. I Comitati tecnici del Mibact infatti hanno predisposto un documento in cui viene espressa "solidarietà all'iniziativa del direttore Greco". Inoltre, i tecnici condannano "le strumentalizzazioni e gli attacchi politici". E proprio questo messaggio è stato definito da Fratelli d'Italia come "un'intromissione" indebita nel dibattito dei questi giorni. Infine in questo quadro va ricordato che il Museo Egizio di Torino non è Statale ma nomina il direttore con un bando emanato da una Fondazione.

Commenti

Una-mattina-mi-...

Dom, 11/02/2018 - 20:41

APPLICARE IMMEDIATAMENTE LA LEGGE MANCINO SULLE DISCRIMINAZIONI

Una-mattina-mi-...

Dom, 11/02/2018 - 20:42

QUALCUNO CHIARISCE PER FAVORE IL LEGAME FRA LINGUA ARABA E GEROGLIFICI?

Ritratto di Nahum

Nahum

Dom, 11/02/2018 - 20:49

Squadrismo allo stato puro, complimenti.

Ettore41

Dom, 11/02/2018 - 20:50

Sono stato al Museo Egizio del Cairo (Per il Direttore Greco capitale dell'Egitto), tutte le scritte ed informazioni sui reperti archeologici sono in Inglese. Non capisco perche' a Torino hanno bisogno di publicizzare in Arabo. Misteri di quelli che hanno l'encefalogramma piatto.

istituto

Dom, 11/02/2018 - 20:56

A quando l'entrata gratuita agli africani che "fuggono dalle guerre?"....A nostre spese si intende....

Pigi

Dom, 11/02/2018 - 20:58

Lei naturalmente indossa il velo hidjab, come simbolo delle ampie vedute di questo burocrate. P.S. Il museo egizio è una fondazione partecipata da enti pubblici locali, quindi appartiene al settore pubblico, per cui bisognerebbe vedere chi nomina il direttore.

DIAPASON

Dom, 11/02/2018 - 21:04

Le fondazioni al pari delle ONG sono un cancro per la democrazia,sfuggono a qualsiasi regola,vengono gestite in maniera oscura e hanno finalità eversive

amicomuffo

Dom, 11/02/2018 - 21:05

L'Italia agli italiani, cosa centrano gli islamici adesso?

gbuzziferraris

Dom, 11/02/2018 - 23:15

A parte queste stupide discriminazioni,ma cosa c'entra l'antico Egitto con la lingua araba.Gli antichi Egiziani erano di razza e di lingua completamente diversa di quella degli Arabi (Camiti vs.Semiti).L'antico Egitto e' un esempio di quello che puo' succedere a un paese di alta civilta' che viene invaso da popolazioni che non hanno niente in comune col paese invaso e sono di civilta' inferiore.

porcorosso

Lun, 12/02/2018 - 00:08

Gli (antichi) Egizi non erano arabi, e tantomeno musulmani (ve li vedete Iside ed Osiride con Maometto?). Sicuramente il Sig. Christian Greco discrimina tutti i torinesi che non parlano arabo. Avrebbe potuto allargare la sua generosità ai torinesi che non parlano italiano, (e il cerchio si restringe solo pensando a studenti o personale consolare), o piemontese, ( Christian Greco ignora che a Torino siano immigrate molte persone dal Meridione), o torinese ( Christian Greco ignora che a Torino siano immigrate molte persone dal resto del Piemonte). Infine, perchè tre mesi? ...Kultura a gogo..

Dordolio

Lun, 12/02/2018 - 06:47

Murgia di FDI a dire la verità ha detto di più: "La campagna di comunicazione fatta dal Museo in arabo è il sintomo della malattia dell'Occidente. Un pensiero debole che distrugge la propria storia e identità a favore delle altre. Una iniziativa ideologica e anti-italiana" Concordo assolutamente con questo punto di vista.

Ritratto di gianky53

gianky53

Lun, 12/02/2018 - 09:06

Voleva dimostrare di essere ancora più bravo di quello che crede.

DemetraAtenaAngerona

Lun, 12/02/2018 - 09:24

Entrando in alcune pizzerie ci si accorge che sono gestite o sono di proprietà di egiziani, spesso sono arricchite da affreschi o quadri rappresentanti, con vivaci colori l'Ultima Cena, si tratta quindi di egiziani di religione Cristiana Copta fondata da San Marco. La comunità copta in Egitto è numerosa, conta diversi milioni, tanti sono i copti che vivono in Italia, agevolare alcune minoranze per brevi periodi, fossero essi copti o islamici ad accedere ai musei, cioè uno strumento culturale che aiuta l'integrazione, l'ampliamento della propria visione della vita e del mondo, credo sia una gran bella cosa. Lo smussamento degli aspetti retrivi delle ideologie o delle religioni passa attraverso l'offerta, l'incontro, e i ponti culturali, quindi penso che l'iniziativa del direttore ha con un costo minimo un grande pregio e valore umano e culturale ai fini di una migliore convi venza tra le persone che tutte tali al fin fine siamo e polvere o anime torneremo ugualmente a essere. Dm

Totonno58

Lun, 12/02/2018 - 09:48

Solo degli idioti possono fare una battaglia politica su un tema del genere...io, da elettore del centrosinistra,mi consolo ad immaginare la convergenza di idee tra Berlusconi, Meloni e Salvini...non so quale schieramento sta peggio!

ziobeppe1951

Lun, 12/02/2018 - 10:24

Non ho capito quali siano queste agevolazioni..forse che la coppia araba paga la metà rispetto ad una coppia autoctona?....non capisco questa discriminazione...a Demetra dico che se veramente si vogliono integrare culturalmente, non credo sia una questione pecuniaria..è solo una speculazione ideologica del sinistrume

DemetraAtenaAngerona

Lun, 12/02/2018 - 10:46

@dordolio… a Roma c’è una fermata della metropolitana che si chiama Piramide… scendendovi si vede effettivamente una Piramide, la sola rimasta, erano molte di più, i romani incontrando le altre civiltà scambiava no con le altre le conoscenze, gli Dei li presero prima dai greci, poi presero il Dio unico dagli ebrei, i pantaloni dai barbari ecc ecc l’invitante invito del direttore del museo si evince bene fosse proprio quello di aprire le menti alla cultura alla discussione al invito sottile dolce attraverso la cultura alta e bella al mettersi in discussione….ben vengano le mostre i musei ecc di altre culture qui da noi (quella egizia ad esempio) e la nostra bellissima umana cultura ovunque nel mondo...studenti iraniani, giovani islamici, donne si stanno svelando...diamogli una mano..questo del direttore mi sembra un modo intelligente e con un costo minimo...gli si potrà li anche informare degli altri occidentali musei e invitarli a visitarli e….da cosa nasce cosa.

DemetraAtenaAngerona

Lun, 12/02/2018 - 11:21

@ziobeppe nel ringraziarla di non avermi insultata, apostrofata malamente come in precedenti occasioni, torno a ripeterle quanto già in altre due occasioni ho fatto ...http://www.ilgiornale.it/news/politica/duce-amico-dellislam-persino-nel-cognome-1293664.html Si accorgerà che la questione non e SX o DX è molto più grande....una sola Terra, una sola Umanità... gli altri e anche noi non siamo sassi incapaci di apprezzare e accogliere le cose belle, la nostra cultura umanista, diritti e doveri umani piace anche a loro...e se non fosse così bloccato si accorgerebbe che le donne islamiche in primis ecc sono in movimento per uscire dagli aspetti retrivi islamici e sposare occidente, lo dice in un articolo di qualche tempo fa anche Fiamma Nirestein...

Ritratto di hardcock

hardcock

Lun, 12/02/2018 - 12:05

Questo pezzente che preferisce l'arabo all'italiano dovrebbe essere preso a calci in cxxo da torino fin nel cuore del Sahara e li lasciato che preghi allah perchè invii un carovana di cammellieri. Mao Li Ce Linyi Shandong China

DemetraAtenaAngerona

Lun, 12/02/2018 - 15:25

@hardcock….che scrive dalla Cina.. I pezzenti, a non parlare con gli arabi e a non usare l’arabo a conoscerlo e con essi stabire, costruire buoni rapporti umani e econimici rischiamo di diventarlo noi tutti italiani, viva la nostra cultura che vuol dire intessere rapporti con gli altri….e...In base al rapporto Ocse, con un totale di 11,6 miliardi di dollari, l'Italia nel 2016 è stata il terzo maggiore investitore in Africa, alle spalle della Cina con 38,4 miliardi e degli Emirati Arabi con 14,9 miliardi. A fare la parte del leone per l'Italia è stata Eni con 8,1 miliardi di investimenti….ecc ecc e nei deserti ci sono progetti ENI e di altri per centrali a pannelli solari indispensabili al nosto fabbisogno energetico del futuro...Atena dea della Ragione***