Manovra, c'è il primo "sì" Disco verde al Senato

Primo sì alla legge di bilancio. È arrivato il via libera da Palazzo Madama alla fiducia con 149 sì e 93 no

Primo sì alla legge di bilancio. È arrivato il via libera da Palazzo Madama alla fiducia con 149 sì e 93 no. Dopo questo passaggio verranno votati gli emendamenti alle tabelle e anche la nota delle variazioni di bilancio. Poi ci sarà il via libero definitivo e il testo passerà a Montecitorio. Nella manovra i punti chiave riguardano le pensioni, il fondo ristoro per gli obbligazionisti che hanno subito danni dagli istituti di credito, la web tax che va al 6 per cento e il bonus bebè. In tutto sono ben 173 le novità che sono state inserite in Senato dalla Commissione Bilancio. Martedì prossimo cominceranno i lavori in Commissione Bilancio alla Camera. L'esame preliminare dovrebbe chiudersi per giovedì. In quella stessa data scadrà il termine per la presentazione degli emendamenti. Il testo col semaforo verde della commissione dovrebbe approdare nell'Aula di Montecitorio il 19 dicembre. "Un buon lavoro al #Senato per il primo ok alla #leggedibilancio. Importanti le misure per il sociale e la crescita del Paese. Il 2018 avrà risorse per proseguire sulla giusta strada tracciata in questa legislatura", ha affermato su Twitter il minsitro Finocchiaro. Ma la manovra non convince affatto le opposizioni. E subito dopo il primo sì è arrivato anche il tweet del premier Paolo Gentiloni: "Primo via libera alla legge di bilancio. Risorse per il lavoro dei giovani, la lotta alla povertà, le imprese 4.0, il rinnovo dei contratti statali, le famiglie, gli investimenti. Fiducia per la crescita".