Migranti, Berlino segue l'Italia: così sfuma la riforma di Dublino

La Germania critica le modifiche al regolamento sull'accoglienza. Salvini conferma il "no" italiano. Contrari anche i Paesi di Visegrad

Anche la Germania affonda la riforma del regolamento di Dublino. Ancor prima di essere discussa nell'incontro in programma oggi, dopo il "no" annunciato da Matteo Salvini a margine della sua nomina a ministro dell'Interno, ora anche Berlino si definisce "critica" sul progetto di revisione del regolamento di Dublino presentato dalla presidenza bulgara.

Attualmente, il Dublino III obbliga gli Stati di primo approdo a farsi carico dei richiedenti asilo sbarcati sulle proprie coste. La riforma, però, non risolve del tutto il problema. Anzi. Per il neoministro dell'Interno (assente all'incontro per la fiducia al governo) "le nuove politiche di asilo perché lasciano soli i Paesi del Mediterraneo, Italia Spagna, Cipro e Malta". E l'Italia, stavolta, non è da sola. "Così com'è", ha fatto sapere infatti la Germania", Berlino "non accetterà di approvarla". A dirlo è stato il segretario di Stato agli Interni tedesco, Stephan Mayer, arrivando a Lussemburgo per il Consiglio Ue Affari interni. "Sono profondamente convinto che non sia solo l'Italia a questo stadio, a opporsi alla riforma del sistema europeo di asilo - ha spiegato Mayer - le critiche vengono anche dai paesi di Visegrad e anche la Germania critica alcuni punti specifici".

In passato, anche il governo guidato da Paolo Gentiloni aveva avanzato diverse critiche al progetto bulgaro. Ma con l'arrivo al potere di Matteo Salvini e Luigi Di Maio lo stop alla revisione è cosa certa. "Invieremo una nostra delegazione per dire no - aveva detto il ministro dell'Interno nei giorni scorsi - il documento in discussione invece di aiutare penalizzerebbe ulteriormente l'Italia e i paesi del Mediterraneo facendo gli interessi dei paesi del Nord Europa".

Senza l'appoggio dell'Italia e con l'opposizione certa dei Paesi di Visegrad, la strada per l'approvazione si fa più che tortuosa. Tanto che anche il ministro alla migrazione della Svezia, Helene Fritzon, ha detto che "l'Europa ha bisogno di un'intesa sulla riforma di Dublino", ma che "con le elezioni delle destre in Europa c'è un problema per raggiungere un compromesso oggi. C'è un clima politico più duro. Non si tratta solo dell'Italia, ma anche della Slovenia". Ecco spiegata dunque la retromarcia della Germania. "Noi - ha ribadito Mayer - siamo aperti a una discussione costruttiva sulla proposta della presidenza bulgara ma allo stato attuale non la accetteremo".

La questione su Dublino non è semplice. L'Italia e Visegrad, infatti, sebbene entrambi critici alla riforma di Dublino lo sono stati da due punti di vista differenti: Roma pensa che nel documenti ci siano ancora troppi obblighi per gli Stati di primo approdo; Visegrad invece teme per l'apertura ai ricollocamenti.

I numeri intanto certificano che "nel 2017 quattro Stati membri da soli (tra i quali l'Italia, ndr) sono stati responsabili per il 77% di tutte le richieste" di asilo presentate nell'Ue. Il cfatto è che Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia sono contrarie alla parte in cui è prevista la redistribuzione obbligatoria dei rifugiati (tema su cui ovviamente i Paesi di primo arrivo sono favorevoli). Ma la proposta bulgara di mediazione non ha convinto né l'Italia (che con Salvini ha annunciato il suo no), né Visegrad. E ora, con le critiche della Germania, appare davvero difficile che si possa giungere ad un accordo in cui, tecnicamente, basterebbe la maggioranza qualificata (ma in cui si cerca l'unanimità).

Cosa prevede la proposta di riforma

Le fasi in cui è divisa la riforma di Dublino sono tre: circostanze normali, circostanze 'sfidanti' e crisi seria. In circostanze normali non succede nulla. Invece la prima sottofase della seconda fase (circostanze sfidanti) "dovrebbe iniziare automaticamente nel momento in cui uno Stato raggiunge una certa soglia della sua 'giusta quota'" di rmigranti, calcolata sulla base degli abitanti nel Paese e il Pil prodotto. Quando poi si arriva alla fase di "crisi seria", cioè quando uno Stato arriva al 120% della sua sua "giusta quota, l'allocazione volontaria (volontaria, non obbligatoria, ndr) di richiedenti asilo può essere una delle misure di sostegno che gli altri Stati membri possono decidere di fornire". In ultima istanza, però, nel caso in cui il problema del Paese sotto pressione non dovesse essere risolto con i ricollocamenti volontari, allora la Commissione può presentare una proposta di ulteriore allocazione. La clausola scatta quando uno Stato raggiunge una quota di richiedenti asilo pari al 140% la sua "quota giusta". La proposta della Commissione diventa poi operativa nel caso in cui, darante l'iter di discussione, quello stesso stato raggiunga il 160% della "giusta quota" e le ricollocazioni andranno avanti finché lo Stato non raggiungerà il 100%. Per opporsi, gli altri Stati dovrebbero votare una mozione in consiglio a maggioranza qualificata.

Ci sono però altre scappatoie. Ogni Stato, infatti, può essere costretto a prendere in carico per un periodo di due anni non più dello 0,05% della popolazione dell'Ue all'epoca della decisione del Consiglio (cioè 223mila persone circa). Infine, sebbene sia costretto a far entrare almeno il 50% dei riallocati che le verranno assegnati, può scegliere di sostituire gli altri con rifugiati reinsediati oppure pagare tra i 25mila e i 35mila euro a persona.

Commenti

Mborsa

Mar, 05/06/2018 - 11:23

L'accordo di Dublino riguarda i richiedenti asilo, non gli immigrati. Il controllo della immigrazione illegale è lasciato alla sovranità nazionale, quindi non ci potrà mai essere una ricollocazione in Ue degli immigrati economici. Il governo deve chiedere fondi non per l'accoglienza, ma per bloccare il flusso, come ha fatto la sig.ra Merkel con la Turchia.

glasnost

Mar, 05/06/2018 - 11:23

Effetto Salvini????

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Memphis35

Mar, 05/06/2018 - 11:25

Anche la Germania, ora, si aggiuge alla lista degli stati xenofobi? Evidentemente Frau Merkel teme il sorpasso di AfD . E si adegua. Meglio xenofoba che semplice casalinga.

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bimbo

Mar, 05/06/2018 - 11:34

I migranti forse vengono pagati per venire in Europa?

lavieenrose

Mar, 05/06/2018 - 11:41

un pò di casino nelle acque stagnanti non fa mai male, poi vediamo quale sarà il cerchio più grande. Tutto si muove sotto il sole e non trascurate la cina e la sua via della seta.....altro che sty due pirloni italiani al governo: chi muove i fili li muove da lontano e io sto cominciando a vederci un pochino, solo un pochino però, chiaro.

Libertà75

Mar, 05/06/2018 - 11:42

quest'abitudine tedesca a trovare leader italiani da seguire non muore mai

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Elvissso

Mar, 05/06/2018 - 11:46

AVANTI COSI',I MIGRANTI VADANO IN AMERICA LATINA.

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aorlansky60

Mar, 05/06/2018 - 11:48

è una BOMBA ad OROLOGERIA "work in progress" quella che i precedenti governi Italiani hanno predisposto, sottovalutandone colpevolmente l'impatto potenziale : la loro responsabilità principale è stata quella di promuovere l'ACCOGLIENZA a PRIORI, totalmente priva di basi adeguate e SOSTENIBILI per mantenere un contesto sociale esente da contrasti con la popolazione Italiana residente. Il dato di fatto è che, in questa delicata fase storica che l'Italia attraversa, essa non è in grado di assorbire come "forza lavoro" tutti i soggetti entrati negli ultimi anni, figurarsi tutti quelli che ancora aspirano ad arrivare. In questo contesto, se si persevera nell'accoglienza SENZA GARANTIRE CONDIZIONI SOCIALI SUFFICIENTI A GARANTIRE LA DIGNITA' DI OGNI INDIVIDUO, prima ancora di considerarne la SUA INDIPENDENZA ECONOMICA GRAZIE AD UN LAVORO, si continua a COMMETTERE UN GRAVE ERRORE. Finalmente ce ne stiamo accorgendo.

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Mar, 05/06/2018 - 11:50

Se tu permetti l'ingresso disordinato a centinaia di migliaia di soggetti stranieri in pochi anni nel tuo territorio, SENZA GARANTIRE A TUTTI QUESTI la condizione necessaria per rendersi economicamente indipendenti (ovvero UN LAVORO RETRIBUITO, e l'Italia in questa fase storica non è in grado di garantire lavoro nemmeno ai giovani Italiani) per consentire loro di inserirsi in una società dal modello consolidato (come la nostra, secondo le REGOLE stabilite che ne regolarizzano l'ORDINE COSTITUITO e il quieto vivere), ma anzi li costringi concentrati in veri e propri ghetti, pur dando loro il minimo necessario per sopravvivere (due pasti quotidiani e un tetto per la notte) con la prospettiva di NON FAR NULLA DALLA MATTINA A SERA per un tempo indefinito, allora Tu (inteso come centro decisionale dello Stato) stai ponendo le basi per una catastrofe pronta ad innescarsi da un momento all'altro.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mar, 05/06/2018 - 11:51

Mborsa - 11:23 Convengo. Tuttavia il controllo va fatto fuori dal nostro territorio, ad es. in Libia, per stabilire quelli che hanno diritto o meno, altrimenti meglio fermare questo squallido traffico di carne umana in cui scafisti, terroristi fondamentalisti islamici e gente a simil guisa, si arricchiscono sulla pelle di sta povera gente per lo più illusa di trovare la "manna" in Italia, anche in Europa.

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Mar, 05/06/2018 - 11:53

E l'Austria che sicuramente è più a destra dell'Italia? Dimenticata?

DRAGONI

Mar, 05/06/2018 - 11:57

I LUPI EUROPEI COMINCIANO AD ACCORGERSI CHE NON HANNO PIU' A CHE FARE CON LE PECORE , IN SENSO COMPORTAMENTALE E POLITICO, CATTO COMUNISTE.

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MaddyOk

Mar, 05/06/2018 - 11:58

L'Italia fa l'apripista e altri ci seguiranno!!! Siamo stati costretti da un Trattato di Dublino assolutamente sfavorevole per il nostro Paese abbiamo dovuto sopportare da soli il peso dei flussi migratori, e la furba Angela Merkel ci applaudiva mentre faceva la scelta dei migliori migranti da prendere...basta prese per i fondelli, SALVINI non fidarti, fatti concreti non parole!!!

Ritratto di abj14

abj14

Mar, 05/06/2018 - 11:59

Tanto per cominciare e senza beoti azzeccagarbugliamenti, si sarebbe dovuto decretare da quel dì (ma non è mai troppo tardi) che i "migranti" accolti-raccolti-imbarcati sono considerati approdati per la prima volta sul territorio di cui la nave "[r]accogliente" batte bandiera (. . . e spariranno come d'incanto i disinteressati cosiddetti salvatori). - Amen.

Gianni11

Mar, 05/06/2018 - 12:02

La "riforma" meglio che ce la facciamo da noi. Per quelli gia' qui', campi di concentramento chiusi e sorvegliati da Forze Armate ove si deve lavorare per il vitto. Da quei campi niente uscita se non per espulsioni in massa. Intercettazzioni in mare e rimorchio alla costa africana per tutti i barconi, e poi affondare i barconi. Se aspettiamo "riforme" dall'UE tanto vale che ci arrendiamo subito a diventare Africa.

Jon

Mar, 05/06/2018 - 12:02

I giornali e TV Bulgare non pubblicano il contenuto delle modifiche richieste!! Era previsto che i migranti stessero almeno 8 anni sul suolo dove sbarcano..La redistribuzione sarebbe partita solo se si avessero avuti sbarchi superiori al 180% delll'anno precedente, e solo col consenso della maggioranza dei paesi membri.. L'Italia deve far valere il principio del salvataggio in mare: Si devono portare i "naufraghi" nel paese di apparteneza della nave su cui salgono..!!

ginobernard

Mar, 05/06/2018 - 12:04

a forza di tirarla la corda poi si rompe ... sempre.

istituto

Mar, 05/06/2018 - 12:08

Ma fare un bel BLOCCO NAVALE EUROPEO davanti alle coste del nordafrica, no vero ? Costerebbe di meno a tutti in tutti i sensi....

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 05/06/2018 - 12:08

ma guardateli, arrivano belli freschi, hanno trovato il Paradiso. Che non siano i missionari che li istigano a partire magari con i soldi dei fedeli che pensano di destinarli al cibo, all'istruzione o alla salute dei poveri?

cangurino

Mar, 05/06/2018 - 12:10

sento un rumore continuo e crescente di ... come dire .. rosicamento. Che razza di figura fanno piddini e centristi? Per anni a spiegare, a noi trogloditi, che la migrazione africana è un fenomeno incontrastabile, biblico, che possiamo solo accogliere, poi Minniti incomincia timidamente a dire "compagni, contrordine" ed ora arriva un ignorantone come Salvini, punta i piedi e l'UE cambia rotta? Ne vedremo delle belle.

Ritratto di giangol

giangol

Mar, 05/06/2018 - 12:26

io sono per affondare i taxi traghetti. nel frattempo obbligare il taxi traghetto che batte bandiera di una certa nazione a portarli nel proprio paese di appartenenza. troppo facile caricare i manzi sboldriniani, prendere i soldi della corsa e scaricarli sulle spalle degli italiani!

scapiddatu

Mar, 05/06/2018 - 13:09

Spero tanto di sbagliarmi ma visto l'andamento prevedo.... Mala tempora currunt

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Mar, 05/06/2018 - 13:47

Ma tu guarda, è bastato fare un pochino la vocina grossa e la grande germania (una volta) si è subito allineata... mi sa che la paura che l'Italia esca dall'europa eè talmente tanta, che sti tedesconi se la fanno sotto... Bravi Salvini e Di Maio... avanti così

totorc

Mar, 05/06/2018 - 13:54

Avanzo una proposta: perchè non accoglierli nei Paesi del Nord Europa???. Finlandia 18 abitanti/km2, Norvegia 14 abitanti/km2, Islanda 3 abitanti/km2, Estonia 28 abitanti/km2, Lettonia 30 abitanti/km2. ITALIA 200 abitanti/km2...non possiamo accoglierli tutti noi!!!

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 05/06/2018 - 13:59

Da anni stiamo subendo passivamente una guerra economica interna alla UE, rappresentata da provvedimenti "mirati" a farci fuori da vari settori economici. Ad esempio, uno per tutti, le assurde limitazioni imposte alla produzione dei nostri prodotti agricoli, con relativa applicazione di pesanti ed altrettanto assurde sanzioni. Poi, sulla base del tragico accordo di Dublino, hanno rovesciato sulle nostra spalle l'invasione islamica proveniente dal nord Africa, per giunta subito dopo che la Francia – guarda caso - aveva mosso guerra alla Libia, in odio alla crescente successo ivi conseguito dalle nostre imprese e forse anche per altre oscure ragioni relative ai rapporti tra Gheddafi e Sarkozy, concernenti i “finanziamenti” che il mostro francese aveva ricevuto dalla sua vittima libica.

Ritratto di MyriamZ.

MyriamZ.

Mar, 05/06/2018 - 14:10

Ecco come si ottiene il rispetto, facendo la voce grossa e alleandosi con gli altri Paesi di buon senso. PD e FI, avete tanto da imparare... La Merkel si accoda, perché ormai è finita.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mar, 05/06/2018 - 14:22

totorc - 13:54 Africa: 30 mln di kmq, 40 ab. per kmq. con 650 mln di africanni che vivono con 2 dollari al giorno. Concretizzare il "diritto" a non emigrare (suggerito dal papa emerito) mi sembra un'opzione corretta anche se richiede tempo. Intanto in Italia possono entrare, oltre profughi e rifugiati, migranti su "chiamata". Attrezzino le nostre ambasciate per rendere operativa questa possibilità, altrimenti tutta l'europa s'ingolferà, senza considerare i pericoli provenienti da fondamentalisti islamici.

totorc

Mar, 05/06/2018 - 14:39

marcello 508. d' accordo che bisogna intervenire in Africa per evitare altre "ondate" di flussi immmigratori. Non capisco cosa vuoi dire: Intanto in Italia possono entrare, oltre profughi e rifugiati, migranti su "chiamata". Cioè secondo te dovremmo continuare ad accoglierne altri??? Guarda che lo stipendio medio nel SUD Italia, oramai è pari a quello di uno stipendio medio bulgaro,ceco e così via

angelo gennari

Mar, 05/06/2018 - 14:42

la miglior riforma di dublino e' mandare le navi ONG in Birmania ad aiutare i Rohinga e qui non far passare neanche un tonnetto ...

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 05/06/2018 - 14:45

L'Europa deve stabilire in PRIMIS, quali siano i paesi dai quali il proveniente puo chiedere asilo quale rifugiato, e cioe proveniente da paese considerato in GUERRA. E la Nigeria o il Camerun,o il Togo o il Gana o la Costa d'Avorio o il Senegal o il Marocco e la Tunisia cosi come l'Algeria e VIA VIA CONTINUANDO oppure il Pakistan ecc VI SEMBANO paesi in guerra!!!! Siamo serii!!! Vai Comandante preparalo Tu l'elenco.

Ritratto di ateius

ateius

Mar, 05/06/2018 - 14:51

la barca europea è certo sbilanciata a sinistra. spostandosi a destra Salvini e col suo peso la barca si può raddrizzare. un solo passo e già altri lo seguono.. il cambio di rotta è possibile. bisogna essere furbi.. con le giuste alleanze e avere ben chiara la rotta. Salvini è furbo e ci fa ben sperare.

angelo gennari

Mar, 05/06/2018 - 14:59

si e poi devono imparare a far le cose senza parlare , senza far casino , in silenzio e poi rendere noto a cose fatte ....fare come fa Israele

Reip

Mar, 05/06/2018 - 15:01

Ripeto per l’ennesima volta! Bisogna letteralmente fottersene di ogni trattato internazionale. Il territorio italiano va protetto prima di tutto! Lo Stato italiano deve ritornare a essere sovrano sul suo territorio. La sovranita’ territoriale e’ un elemento fondamentale che caratterizza lo Satato stesso! Il popolo deve ribellarsi, occupare i porti, bloccare le navi delle ONG, protestare, manifestare e combattere affinche’ si chiudano le frontiere ai finti profughi clandestini. L’esercito di mare di cielo e di terra deve essere urgentemente impegnato nel blindare le frontiere e iniziare respingimenti forzosi per mare e per terra! Nessuna nave di nessun paese deve attraccare in un porto italiano e sbarcare gli africani. I finti profughi clandestini devono essere assolutamente rimpatriati. Polizia e carabinieri devono poterr reagire in caso di aggressione! Questa e’ una guerra, una vera invasione. L’Italia e’ sull’orlo di un baratro!

manson

Mar, 05/06/2018 - 15:16

volevano lasciarci la spazzatura e farne arrivare di nuova! hanno tentato fino all'ultimo tramite il loro servo di appiopparci l'ennesimo governicchio servo e compiacente ma E' FINITA!!!!!!!

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 05/06/2018 - 15:29

l'aquarius ha attraccato nel porto di Catania!Chissà quanti clandestini sbarcherà??

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Mar, 05/06/2018 - 15:34

Ma pensa te... dopo i miagolii di Renzi-Gentiloni è arrivato il ruggito di Salvini a fare effetto. Non pugni ma pu-gnette erano quelli-e di Renzi sbattuti sul tavolo a Bruxelles, la verità col tempo viene sempre a galla.

Ritratto di babbone

babbone

Mar, 05/06/2018 - 15:39

Appena insediato il nuovo Governo hanno già cambiato idea su Diblino.....ma in passato che cosa hanno fatto,se sò girati i pollici.

Daniele Sanson

Mar, 05/06/2018 - 15:40

Mi scusi dott. Cartaldo ma Lei termina l’articolo con un “ pagando tra i 25.000 e i 35.000 euro a persona “ ma pagati a chi chiedo , pagati ad ogni profugo ? pagati alla UE ? . DaniSan

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 05/06/2018 - 15:44

una che ha 4 mandati non può essere xenofoba ma una buona politica.

Gion49

Mar, 05/06/2018 - 15:47

Il disastro Boldrini/Renzi & soci: Spese annue a carico dell'Italia 4 miliardi e 300 milioni. Contributo europeo 77 milioni. p.s.: da aggiungere le spese sanitarie e carcerarie ! Una follia per i nostri conti pubblici.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mar, 05/06/2018 - 16:08

totorc - 14:39 Volevo specificare che se "offerte lavorative" in Italia non sono coperte, vanno a vuoto, si può offrire l'opportunità a lavoratori extra Ue regolarmente assunti. Non mi sembra un discorso fuori da ogni logica. Comunque sarebbe di certo un numero infnitamente minore rispetto a quelli che abbiamo qui e che "bivaccano" a nostre spese.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 05/06/2018 - 17:20

Per quanto ci riguarda, basterebbe poco: abolire il diritto all'appello per quelli a cui viene negato il diritto di asilo. Nel giro di 6 mesi, pur con la giustizia lenta che abbiamo, si risolverebbe tutto. Tu mi dimostri (con prova a tuo carico) di provenire da un paese in guerra? Hai diritto all'ìaccoglienza. Sei un turista economico? Puoi farti un giretto nel nostro paese, ma solo per un tempo limitato, dopodiché te ne torni a casa. Fino adesso è mancata la volontà politica di far questo, ma adesso c'è Salvini...

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Mar, 05/06/2018 - 17:37

Cosa ci vuole per scrivere una norma in cui in unione europea si accettano al massimo 120mila migranti regolari all'anno e si rispediscono al paese di provenienza tutti gli altri abusivi ed illegali?

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Mar, 05/06/2018 - 17:53

aorlansky60 Ha perfettamente ragione. Coloro che hanno governato dal 2011 in poi (hAlf-ano e compagni di mal governo) vanno messi sotto processo per alto tradimento dello Stato, avendo favorito l'ingresso di centinaia di migliaia di stranieri senza documenti e mezzi di sostento, potenziali invasori e criminali. Altro che buonismo e rassegnazione, hanno fatto danni incalcolabili sia economici e sociali che ricadranno a lungo sulle generazioni a venire. Siano confiscato tutti i profitti di coloro che hanno guadagnato sull'accoglienza indiscriminata.

dedalokal

Mar, 05/06/2018 - 18:29

Proprio bella questa Unione Europea del kavolo….il cui moto è: morte tua vita mea...Solidarietà zero spaccato. Bellissima questa cosiddetta UE, non c'è che dire. L'intransigenza di frau Merkel sicuramente farà la felicità dell'euro-invasato sinistrume italiota boldrinesco-bergogliano...

MOSTARDELLIS

Mar, 05/06/2018 - 18:48

Qui non si tratta di ridistribuzione. Si tratta semplicemente di non farli arrivare. E' così difficile capirlo?

Ritratto di cape code

cape code

Mar, 05/06/2018 - 19:32

Lavieenrose, tu hai due fette di soprassata della festa dell' unita' sugli occhi e il colesterolo della stessa che ti blocca l'aorta, altro che ci vedi bene. Coraggio, anche a te e agli altri accoglioni consiglio pomata per le ragadi per almeno 5 anni. Se volete gli africonzi ve li andate a vedere in Africa.

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 05/06/2018 - 20:15

allegriaaa, l'aquarius ne ha sbarcati SOLO 421..tutti con "storie tristissime" ed anche un neonato di cinque giorni...ma una domanda sorge spontanea:se i libici sono cattivissimi carcerieri, come hanno fatto i genitori a metterlo in..produzione???Mahhh...

Ritratto di airone_90

airone_90

Mar, 05/06/2018 - 20:26

Clamoroso successo di Salvini e dell'Italia. La posizione dell'Italia sta facendo cambiare politica all'UE e lo dimostra la costituzione di un nuovo blocco sovranista di 10 stati, anti immigrazione.