"Non mi piego". L'editore di AltaForte va lo stesso al Salone del Libro

Dopo l'indagine dei pm per apologia di fascismo, il blitz degli organizzatori: la casa editrice AltaForte cacciata dal Salone. Ma Polacchi li sfida e si presenta lo stesso

"Altaforte non si piega alla logica del pensiero unico". Francesco Polacchi sfida il Salone del Libro e fa carta straccia della rescissione del contratto. Ieri sera, poco dopo mezzanotte, lo hanno obbligato a smontare lo stand (guarda il video). Alle 10 di questa mattina, nel giorno dell'apertura della manifestazione, si è presentato al Lingotto per spiegare la posizione di AltaForte in merito agli ultimi fatti. "Se avete a cuore la Libertà, la Libertà d'espressione, vi aspetto - ha scritto su Facebook - i libri non possono e non devono conoscere censura".

L'esposto presentato dalla Appendino e da Chiamparino ha "armato" la procura di Torino che ieri ha aperto un procedimento penale per apologia di fascismo su Polacchi. Non contenti i due amministratori, in qualità di soci fondatori del Salone del Libro, hanno anche chiesto agli organizzatori di espellere la casa editrice vicina a CasaPound. La sua partecipazione alla kermesse torinese ha sollevato polemiche e rinunce di scrittori e intellettuali dopo che Polacchi, che pubblica il nuovo libro-intervista a Matteo Salvini, si è proclamato "fascista" per radio, additando l'antifascismo come "vero male di questo Paese". Non appena è scoppiato lo scontro, lo stand della casa editrice è stato sfrattato dall'Oval. È stato, infatti, considerato troppo vicino alla Sala Oro, dove si tengono gli incontri principali del Salone del Libro. Gli organizzatori hanno deciso di spostarlo vicino allo stand del Ministero della Difesa "per motivi di sicurezza". Poi, dopo le pressioni del Movimento 5 Stelle e del Partito democratico, hanno stralciato il contratto con la casa editrice sovranista.

Comune e Regione hanno scelto la linea della tolleranza zero. E, se in un primo momento hanno evitato di chiedere l'esclusione di AltaForte dal Salone e, per il timore di possibili ricorsi, poi è arrivato l'affondo, con la richiesta ufficiale agli organizzatori di rescindere il contratto con la casa editrice. "Questo alla luce della situazione che si è venuta a creare - hanno rimarcato Chiamparino e Appendino -, che rende impossibile lo svolgimento della prevista lezione agli studenti di Halina Birenbaum, sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti, e alla forti criticità e preoccupazioni espresse dagli espositori in relazione alla presenza e al posizionamento dello stand di Altaforte. È necessario tutelare il Salone del libro, la sua immagine, la sua impronta democratica e il sereno svolgimento di una manifestazione seguita da molte decine di migliaia di persone". Polacchi ha ironizzato ringraziando "i vari Raimo, Zerocalcare, Wu Ming e tutti quelli che si sono sfilati", pensando di fargli "un torto" e che invece gli hanno fatto pubblicità, ma ha anche voluto dimostrare plasticamente che non si piega davanti all'estromissione dal Solone.

Arrivato al Salone, l'editore si è scagliato contro chi ha deciso la sua esclusione. "Ritengo che la mia dichiarazione sia stata presa come una scusa e di essere stato denunciato per un reato di opinione - ha detto - Sono disponibile a chiarire la mia posizione con la Procura". Secondo Polacchi, però, il tutto sarebbe un pretesto per "attaccare" il leader della Lega. "La pietra dello scandalo è il libro 'Io Matteo Salvinì - è la tesi - perchè c'è un attacco al ministro dell'Interno che io comunque non voglio tirare per la giacchetta".

Commenti

glasnost

Gio, 09/05/2019 - 09:42

A mio modesto avviso, sarebbe opportuno aprire un altro salone del libro, libero a tutti gli scrittori e lasciare questo di Torino riservato agli scrittori di ispirazione comunistoide. Come di fatto è. Ma non chiedetevi perché la gente in Italia non compra libri!

antonioarezzo

Gio, 09/05/2019 - 09:45

CHI SONO I VERI FASCISTI ???????

INGVDI

Gio, 09/05/2019 - 09:50

Contro il regime comunista della sinistra e dei 5s, solidarietà alla casa editrice Altaforte e a Polacchi.

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 09/05/2019 - 09:50

un auto dopo 30 anni diventa storica, la storia dopo quanti anni diventa storia? queste pagliacciate degli antifascisti mestieranti(a sovvenzioni statali) succedono per che la politica "altra" è vigliacca! in italia(e non solo)bisognerebbe creare delle correnti popolari di pensiero anticomuniste per far mettere fuorilegge il male assoluto che fu quella lurida dottrina!

rudyger

Gio, 09/05/2019 - 10:01

alla faccia della democrazia ! a prescindere che un neofascismo sarebbe anacronistico dopo 70 anni così come le attuali monarchie non sono più quelle del '700-800, mi sembra che la democrazia in Italia sia una forma subdola di dittatura ideologica manovrata dai soliti comunisti sconfitti dalla storia. A me, mi sembra a me....

zadina

Gio, 09/05/2019 - 10:03

Da semplice cittadino comune mi sembra che vietare proibire la diffusione di libri sia da retrogradi e gli fanno una grande pubblicità gratuita, deve essere il popolo che decide di comperare un libro e leggerlo poi sarà la stessa persona a valutare se ha pensieri validi o meno, il vietare proibire è il migliore sistema per fare comperare il libro e crea una curiosità e voglia di conoscere il contenuto. Complimenti e vedrete il risultato ottenuto.

61ocram

Gio, 09/05/2019 - 10:05

Altro che fascisti ......questi sono proprio da regime totalitario

Ritratto di calzolari loernzo

calzolari loernzo

Gio, 09/05/2019 - 10:12

certo che voler salvaguardare il principio di democrazia impedendo ad un cittadino di partecipare ad una manifestazione pubblica è un bel esercizio di acrobazia !!! ma da c hi ha sempre sostenuto che il totalitarismo COMUNISTA ERA DEMOCRATICO, NON CI SI PUò ASPETTARE DI PIù

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 09/05/2019 - 10:17

regione piemonte con giunta pdiota e comune di torino con giunta grullina,veri demokratici ed assidui difensori della libertà...

Ritratto di Turzo

Turzo

Gio, 09/05/2019 - 10:21

"È necessario tutelare il Salone del libro, la sua immagine, la sua impronta democratica..." e per loro questa sarebbe democrazia? la libertà di pensiero? siete solo e soltanto zecche rosse e dementi pentastellati. A quest'ultimi gli suggerisco che da stella di colore giallo farebbero meglio a dipingerla di rosso come quelle dei soviet! E poi, Chiamparino e Appendino dicono che si rende impossibile lo svolgimento della prevista lezione agli studenti di Halina Birenbaum, sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti. A quando una lezione per le atrocita dei grandi Partigiani ROSSI sui fratelli Govoni, su Jolanda Crivelli, su Adriano Visconti, su Giovanni Gentile e sulle altre decine di migliaia di vittime innocenti trucidate alla furia partigiana?

ginobernard

Gio, 09/05/2019 - 10:22

qualcuno mi spiega come si fa ad essere nostalgici di una esperienza che non si è provati ? è come essere nostalgici di Roma caput mundi ...

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 09/05/2019 - 10:27

- un auto dopo 30 anni diventa storica, la storia dopo quanti anni diventa storia? queste pagliacciate degli antifascisti mestieranti(a sovvenzioni statali) succedono per che la politica "altra" è vigliacca! in italia(e non solo)bisognerebbe creare delle correnti popolari di pensiero anticomuniste per far mettere fuorilegge il male assoluto che fu quella lurida dottrina!

Giorgio Colomba

Gio, 09/05/2019 - 10:28

L'editore del libro di Salvini cacciato dal Salone su pressioni del M5S che governa con Salvini... Sveglia, Matteo!

faustino1940

Gio, 09/05/2019 - 10:43

SONO D ACCORDO CON L ARTICOLO

Ritratto di LEGIONECRISTIANA

LEGIONECRISTIANA

Gio, 09/05/2019 - 10:47

Il signor Polacchi è solo un pregiudicato (come del resto quasi tutti i neo fascisti), ma aveva il sacrosanto diritto di esporre a Torino. O Casa Pound viene messa fuori legge o si accetta che il nuovo fascismo possa essere espresso da chiunque e ovunque. S'intende che il Salone appartiene a una società privata che può decidere di lavorare con chi vuole.

Ritratto di LEGIONECRISTIANA

LEGIONECRISTIANA

Gio, 09/05/2019 - 10:48

Ogni azienda ha il diritto di lavorare con chi vuole. Salvini ha il diritto di farsi pubblicare da un piccolissimo editore fascista, la società che gestisce il salone di Torino ha il sacrosanto diritto di rompere tutti i contratti che vuole.

doctorm2

Gio, 09/05/2019 - 10:52

La democrazie italiana: se sei comunista hai sempre ragione e porte aperte ovunque, perchè sei "moralmente superiore" , se non lo sei diventi un nemico, un fascista da abbattere. Allora, chi sono i veri fascisti, oggi ?

Ritratto di sepen

sepen

Gio, 09/05/2019 - 10:55

Far passare Casapound per paladini della libertà non era facile. Complimenti ai nostri due '-ino' che sono riusciti in quest'impresa memorabile.

Ritratto di spectrum

spectrum

Gio, 09/05/2019 - 11:00

Solita grande ipocrita, la Sinistra. Sono contro gli ebrei su _tutto_, non li vogliono alle sfilate partigiane, nella loro lotta contro il terrorismo sono sempre schierati dalla parte dei terroristi palestinesi, nelle dispute in cui si dice che siano una razza con intelligenza sovrannaturale e per questo ricca non li difendono _mai_ . Pero', come notate, quando si tratta di dar contro a chi sta a destra, gli Ebrei diventano i loro primi figli. Credetemi, la destra ha piu a cuore della protezione degli ebrei che la sinistra.

Ritratto di Gio47

Gio47

Gio, 09/05/2019 - 11:02

ecco la democrazia dei dittatori PiDioti, sarebbe opportuno pensare molto prima di comprare un libro sinistro, farcito solo di menzogne e cenza controparte per ribattere.

cardellino

Gio, 09/05/2019 - 11:05

La costituzione per voi commentatori non esiste? Mi sembra che il fascismo sia fuori legge. Solo il felpino poteva scegliere questa casa editrice per il suo libro. "chi sono io" Sei un montato fascista provocatore. Se tu non avessi scelto questa casa nessuno avrebbe parlato delle 100 domande. Hanno fatto bene ieri da Gruber a dirti che sei il più grade trasformista della storia. Leoncavallino, poi comunista padano per entrare nella lega, ed ora lisciatore del pelo ai fascisti di peggiore specie. Corri ovunque ma non vai a Roma da quella famiglia Rom Con dodici figli da sempre italiani contestati, insultati minacciati di violenze sessuali dai tuoi compari di casa paun, non vai a Napoli d a quella bimba in fin di vita sparata. Hai paura che ti contestino perché non garantisci un minimo di sicurezza?

Ritratto di spectrum

spectrum

Gio, 09/05/2019 - 11:05

In italia si possono scriver ecentinaia di libri contro berlusconi, sputtanarlo, infangarlo offenderlo. Con montagne di falsita'. Non c'e' problema, e' lecito. In italia si possono scrivere centinaia di libri contro la chiesa, e il vaticano, con montagne di falsita', non c'e' problema, e' lecito. In italia si puo scrivere pro palestina in ogni dove, ma poi, gli Ebrei diventano improvvisamente come figli quando si deve spegnere una minima parola che non rispetta il pensiero delle logge democrtatiche.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 09/05/2019 - 11:05

Esist una maggioranza che non va in piazza e che mette in pratica l'adagio esemplificato dalla letteratura greca classica: Làze biòsas. Letteralmente: vivi nascosto. La stessa maggioranza silenziosa che ha da tempo alzato la mannaia. E quando la farà ricadere saranno guai, grossi, per il pensiero unico dominante. Estote parati, kompagni!

Lorenzi

Gio, 09/05/2019 - 11:10

Sveglia babbei !! Non vi accorgete che con questa farsa democratica fate solo pubblicità a CasaPound ? Provate a contare quanti la conoscevano due anni fa e quanti la conoscono adesso ! Come diceva qualcuno: lascia pure che ne parlino male, piuttosto che nessuno ne parli !

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 09/05/2019 - 11:11

se l'azienda riceve da sempre il sostegno di regione e comune)tradotto= schei,danè,soldi di Pantalone)deve essere aperta a tutti!!!

MOSTARDELLIS

Gio, 09/05/2019 - 11:14

"...È necessario tutelare il Salone del libro, la sua immagine, la sua impronta democratica...": quale impronta democratica? Quella di espellere chi non si associa al pensiero unico comunista? Gentaglia, e pure ignorante. Non hanno mai letto Voltaire: "Io combatto la tua idea, ma sono pronto a battermi fino al prezzo della mia vita, perché tu, la tua idea, possa esprimerla liberamente". Evidentemente per i comunisti non è mai stato così....

Yossi0

Gio, 09/05/2019 - 11:14

non so chi sia questo editore così pericoloso, ma ricordo benissimo quanto era pericoloso tale Feltrinelli, che indisturbato pubblicò manuali sul terrorismo e morì da terrorista. Bene, siccome pare fosse di sinistra, tutti i famosi intellettuali lo lasciarono operare tramquillqmente, ricordo bene ?

DRAGONI

Gio, 09/05/2019 - 11:15

LIBERTA'!!LIBERTA'!LIBERTA!NO ALLA DITTATURA DEL PENSIERO UNICO CATTOCOMUNISTA.

schiacciarayban

Gio, 09/05/2019 - 11:16

Alla domanda, Cosa ne pensa di un editore fascista in Italia? David Sassoon ha dato la risposta migliore. Ne penso male perchè i fascisti sono ignoranti e non leggono e quindi venderà pochissime copie! In effetti il fatturato di questo editore è di circa 50.000 euro, fate conto che un picolo editore per sopravvivere dve fatturare almeno un milione di euro. Quindi non lo chiamerei nemmeno editore.

Trefebbraio

Gio, 09/05/2019 - 11:17

"Mi batterò sempre e con tutte le mie forze perchè ognuno possa sempre esprimere liberamente il proprio pensiero, la propria idea, la propria opinione, la propria visione". Chi ha detto questa frase? Era un uomo di sinistra? Era di destra? O era semplicemente un uomo? A dimostrazione che la politica di oggi ha perduto le radici, il senno e la coscienza per strada, qualche squinternato vorrebbe tutelare le minoranze ma solo se conformi. Aiutare i deboli, ma solo se allineati. Dialogare con tutti, ma solo con quelli che accettano la dottrina.

Ritratto di falso96

falso96

Gio, 09/05/2019 - 11:29

Torino , Venezuela ..... ???? Alcuni bruciavano i libri o li vietavano . Torino paurosa, per un libro . Torino PAUROSA di chi non la pensa come "torino". .....

cgf

Gio, 09/05/2019 - 11:30

in questo modo hanno fatto molta pubblicità all'autore e all'editore. Ora potranno esserci librerie che non vorranno vendere 'Io Matteo Salvini', ma certi che alcuni libri non potranno essere disponibili in 'quelle' librerie, chi ci torna?

schiacciarayban

Gio, 09/05/2019 - 11:30

Yossi - Scusa non offendere, non vorrai paragonare Giangiacomo Feltrinelle con questà nullità di Casa Pound...

glasnost

Gio, 09/05/2019 - 11:32

Ribadisco la proposta di aprire un salone del libro libertario, alternativo a quello Comunista. La gente ha diritto di poter ascoltare anche le voci fuori dal coro.

hectorre

Gio, 09/05/2019 - 11:32

la solita italietta sinistra che vuole zittire il resto del mondo!!!....non m'importa chi è l'editore, cosa pubblica ne tantomeno quali sono le sue idee politiche, questi sono metodi "fascisti", anzi questi sono i metodi comunisti, togliere agli altri la libertà di pensiero e incarcerarli.... nelle nostre librerie ci sono esposti i libri di battisti!!!!....ahhhhh no, scusate l'ingenuità, i suoi compagni di merende lo consideravano una vittima dello stato.......ricordatevi, quando si arriva a censurare un'idea, vietare un libro e indagare chi lo ha scritto, finisce la libertà di tutti noi...oggi questo editore, domani????.....cuba,cina e regimi rossi in genere non hanno insegnato nulla.....p.s. il fascismo è morto e sepolto 80 anni fa, le bandiere rosse sventolano ancora......

Una-mattina-mi-...

Gio, 09/05/2019 - 11:34

INSOMMA IN QUESTO PAESE SOTTO DITTATURA IL CONTRADDITTORIO E' AMMESSO SOLO SE CONCORDA... CHE SCHIFO. UN VERO SALONE DELL'INCULCAMENTO E DEL RIMBAMBIMENTO

Ritratto di spectrum

spectrum

Gio, 09/05/2019 - 11:36

hanno stralciato il contratto con la casa editrice sovranista ... vi rendete conto ? I cittadini hanno voluto un governo sovranista, che in parte governa. Ma nemmeno quando governa ha potere. Insomma, un governo senza potere, dove a decidere e' sempre la dittatura di sinistra.

Gianni11

Gio, 09/05/2019 - 11:36

Tramite la sinistra gli ebrei dettano legge in Italia. Capito? Loro decidono il legittimo pensiero per noi. Liberta'? Hai voglia!

Ritratto di scipione scalcagnato

scipione scalcagnato

Gio, 09/05/2019 - 11:39

Questo non si piega a metodi ususli sotto il fascismo. Non c'è che dire: un vero antifascista!

Atlantico

Gio, 09/05/2019 - 11:45

Un fascista contro il pensiero unico mi mancava nella collezione: tra poco avremo anche il 'fascista democratico'.

karpi

Gio, 09/05/2019 - 11:50

Ma basta con questo refrain sul pensiero unico. Il fascismo è stato autentico pensiero unico. Durante il ventennio non si potevano avere opinioni diverse dal governo in carica. Andatevi a leggere le posizioni, su qualunque argomento, di Salvini, Di Maio, Fontana (ministro), Zingaretti, Berlusconi, Meloni, Boldrini ecc. ecc. e poi ditemi se in Italia c'è il pensiero unico. Questi carnefici che si travestono da pecorelle mi fatto schifo. E sottolineo con grande felicità la posizione del ministro Bonisoli che ha affermato che è stato giusto buttar fuori questa gente dal Salone del Libro.

schiacciarayban

Gio, 09/05/2019 - 11:55

Questo editore è una caccola nel mare, nessuno sapeve nemmeno chi fosse, dovevano lasciarlo nel suo stand tanto non se lo filava nessuno. Dal mio punto di vista (di editore) per me è stato un errore solo parlarmne, e fargli pubblicità. Molti personaggi però avrebbero disertato il salone se questo fosse rimasto, quindi la soluzione non era facile.

ginobernard

Gio, 09/05/2019 - 12:00

non vorrei che con il suo atteggiamento discutibile per altro porti acqua al Mulino di quelli che vogliono far passare la Lega per un partito neo-fascista. Il fascismo non fa assolutamente parte del DNA leghista. Anzi. Diceva Bossi "Mai al governo con la porcilaia fascista (1° febbraio 1994 ). Noi della Lega siamo la continuazione dei partigiani che hanno combattuto per la libertà" ergo va bene la rivisitazione ma certi principi rimangono saldi. Come l'antifascismo.

Royfree

Gio, 09/05/2019 - 12:01

Questo è esattamente il percorso che deve fare una società per ricreare climi d'odio e regimi totalitari. Invece di vietare le moschee, religione estremista e aggressiva si vieta un libro.

Algenor

Gio, 09/05/2019 - 12:17

M5S = PD = PCI: ecco il motivo per cui i compagni grillini volevano inizialmente allearsi con i compagni piddini: spero che almeno chi di é di destra o comunque non di sinistra abbia la dignitá di non visitare quel pseudo-salone del libro, cosí che diventi il ghetto culturale di sinistra che aspira ad essere. Mi auguro inoltre che dopo le elezioni europee Salvini metta i 5 sinistrati che scalpitano per allearsi con il PD, nelle condizioni di mollarlo (cosí la colpa del divorzio se la prendono loro): ritrovarci con un altro governo di sinistra sarà sicuramente orribile ma é il modo piú sicuro per fare implodere elettoralmente la sinistra grillo-piddina e liberarcene definitivamente tra quattro anni.

giottin

Gio, 09/05/2019 - 12:22

La conclusione, l'unica conclusione che si può trarre è che oggi troppi, tutti, sono solo capaci di riempirsi la bocca con la parola "democratico" e purtroppo i risultati si vedono! BLEAH!

Ritratto di ohm

ohm

Gio, 09/05/2019 - 12:27

Mi dispice m queste situazioni non fanno altro che alimentare malcontento nella popolazione....orami quelli di sinistra sono venuti allo scoperto e la dimostarzione è che VIETANO TUTTO QUELLO CHE NON RISPETTA IL LORO PENSIERO!!!...Comportandosi in questa maniera stanno facendo apriere gli occhi a chi fino adesso era dalla loro parte ...garantito!!!!! Così facendo dovremmo rinnegare metà della storia dell'uomo dalla nascita dell'uomo primitivo fino ai giorni nostri!

karpi

Gio, 09/05/2019 - 12:34

@ginobernard Mannaggia, io Bossi incomincio a rimpiangerlo. Non avesse avuto quelle opinioni suoi meridionali l'avrei considerato quasi come un Che Guevara di destra (anche per il carisma che aveva prima dell'ictus). Il federalismo è la migliore idea politica dal dopoguerra ad oggi, che se applicato seriamente unirebbe ancora di più il nostro Paese e lo renderebbe un paese moderno al pari dei paesi del Nord Europa. Niente a che vedere con sto bifolco di adesso che si mette insieme ai peggiori nemici del Federalismo.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 09/05/2019 - 12:38

Se avessero fatto uno sgarro alla sx, i centri sociali oanarchici avrebbero dato fuoco di notte al locale.

mifra77

Gio, 09/05/2019 - 12:41

Tutti contro, in nome di un fascismo che non esiste più inneggiando ad una democrazia somigliante sempre più ad un fascismo rosso dittatoriale. E poi? In nome di una libertà che, alla luce di quanto accade in questi ultimi giorni, somiglia sempre più ad una repressione rossa del peggior comunismo. Hanno paura che si scopra la verità vera ed il mito del buon partigiano e del cattivo fascista di remota memoria imposta dai sussidiari di scuola elementare, tanti anni fa e mai cancellato, possa crollare e con esso le rendite prodotte da alcune verità riguardanti il fascismo e dalle tante menzogne di partigiani politici che ad andar bene erano scappati all'estero, lasciando sul campo donne, bambini ed anziani. Qualcuno ancora vive ma non ha la dignità di raccontarne la verità.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 09/05/2019 - 12:47

Sx, la prima tratta dell'autostrada Serravalle Genova è stata fatta da Mussolini e poi raddoppiata nei primi anni '60, mi raccomando non frequentatela, è fascista.

Ritratto di jasper

jasper

Gio, 09/05/2019 - 13:03

Il comportamento degli Antifascisti non è inferiore al comportamento adottato dai Nazisti quando bruciavano i libri degli scrittori che loro ritenevano degenerati e Antinazisti. Sono praticamente sulla identica lunghezza d'onda.

karpi

Gio, 09/05/2019 - 13:05

@mifra77 Dimostrami che il fascismo era una democrazia. Dimostramelo! Citami fatti storici in cui le persone, in quel periodo, potevano esprimere idee diverse da quelle del regime e non essere perseguitate ed incarcerate.

Ritratto di moshe

moshe

Gio, 09/05/2019 - 13:28

Non è solo un attacco al ministro Salvini, è un attacco dei fascisti rossi alla democrazia !"

Ernestinho

Gio, 09/05/2019 - 13:30

x "do-ut-des" E non andate neanche a pregare sulle tombe di quei milioni di morti a causa del fascismo e del nazismo!

ludovik

Gio, 09/05/2019 - 13:38

tutto sto clamore per 4 fascistelli...ma lasciateli pure agitare al salone del libro...più si agitano più si stringono il cappio intorno al collo da soli. la feccia dall'italia tanto nn la puoi eliminare definitivamente, ci saranno sempre dei fascisti. certo sentir dire dai fascisti la parola "libertà di espressione" fa ridere...è un'iperbole...manco sanno perchè sono fascisti, che ignoranza

Cheyenne

Gio, 09/05/2019 - 13:43

W ALTAFIORTE W POLACCHI W LA LIBERTA DI PENSIERO

Bebele50

Gio, 09/05/2019 - 13:56

Caro karpi certo che esiste il pensiero unico come c'era sotto il fascismo come dici. Riguardati i libri di storia delle scuole e di come si è additati (e mi fermo qui) se non si è schierati a sinistra. Poi, se non ti sei accorto, una casa editrice (che non voglio difendere) viene estromessa dal salone del libro per il fatto che non è schierata con il pensiero unico. Questa la realtà.

Malacappa

Gio, 09/05/2019 - 13:58

antonioarezzo e' la stessa domanda che faccio io

ludovik

Gio, 09/05/2019 - 14:13

karpi Il comportamento degli Antifascisti non è inferiore al comportamento adottato dai Nazisti quando bruciavano i libri degli scrittori che loro ritenevano degenerati e Antinazisti. Sono praticamente sulla identica lunghezza d'onda....magari studiare?

dario_faber

Gio, 09/05/2019 - 14:13

Sotto il fascismo non c'era libertà di espressione, quindi i neofascisti che invocano diritti che loro stessi non garantirebbero agli altri mi fanno vomitare.

dario_faber

Gio, 09/05/2019 - 14:14

glasnost: è proprio modesto, il tuo avviso

dot-benito

Gio, 09/05/2019 - 14:17

questa mi sembra la riedizione della notte dei cristalli solo che al posto dei nazisti ci sono i BASTARDI COMUNISTI

maurizio-macold

Gio, 09/05/2019 - 14:23

Il Salone del libro e' gestito da un privato, ed in quanto tale ha il pieno diritto di farvi partecipare chi vuole. E comunque sentire parlare i fascisti di liberta' di pensiero e' davvero un assurdo.

zadina

Gio, 09/05/2019 - 14:26

Fra 200 anni quando sara scomparsa la nostalgia e l'odio che trionfa ancora oggi gli storici scriveranno la vera e reale storia di quel periodo che oggi la sinistra si è appropriata facendo riferimento ai partigiani i quali si sono creati dopo 08/09 1

Ritratto di babbeipersempre

babbeipersempre

Gio, 09/05/2019 - 14:36

io pero' davvero non vi capisco, ieri la sede di casapound a bari è stata sigillata e il tribunale ha sancito che questa feccia cerca di ricostituire il partito fascista, l'editore in questione è un pregiudicato picchiatore che si professa orgoglionalmente fascista, ma secondo voi è normale che un ministro della repubblica italiana si appoggi a loro per la sua campagna politica e difenda "il pensiero libero" di certa gente? secondo me siete malati, di paura e ignoranza.

Ritratto di Mariopp

Mariopp

Gio, 09/05/2019 - 14:41

Secondo me devono essere tutti liberi di esporre, indipendentemente dalle idee. L'estrema destra deve poter esporre, anche se durante il ventennio loro impedivano ad editori con idee diverse dalle loro di pubblicare.

hectorre

Gio, 09/05/2019 - 14:46

zadina.....tra 200 anni ci saranno ancora i partigiani e l'anpi!!!!.....forse servirebbe studiare il loro dna per capire la loro longevità!!!!....e comunque i sinistri, anche tra mille anni, useranno sempre lo spettro del fascismo!!!...lo hanno fatto con fini, berlusconi, salvini, un disco rotto che suonano quando perdono le elezioni e che non incanta più nessuno, tranne i soliti id..ti

zadina

Gio, 09/05/2019 - 14:46

Se quando qualcuno viene apostrofato di essere fascista si intende che non dia la libertà ad altri di agire parlare liberamente allora guardando la sinistra coi rinforzi con la presenza fisica dei centri sociali i quali hanno solo cambiato il colore della camicia da NERA A ROSSA ma il loro comportamento è identico e forse anche peggiore, hanno ereditato il D.N.A di Lenin e Stalin che anno massacrato 30 o 40 milioni di loro connazionali per il semplice fatto che non erano in linea col loro pensiero politico, ed è quello che i sinistroidi dalla fine della guerra fino ad oggi cercano di realizzare ma senza mai esserci riusciti, come cantavano nelle manifestazioni pubbliche il comunismo è la libertà, certamente per loro non per altri a buon intenditore poche parole basta guardare il loro continuo comportamento.

Ernestinho

Gio, 09/05/2019 - 14:52

Certamente che per paragonare i fascisti e nazisti agli antifascisti ed antinazisti ci vuole uma bella faccia tosta!

Ritratto di r.peddis

r.peddis

Gio, 09/05/2019 - 15:01

Non ce peggior fascista di un antifascista .... P.S. avete sentito la risorsa boldriniana che spiega i fatti nel video ?

Ritratto di babbeipersempre

babbeipersempre

Gio, 09/05/2019 - 15:08

Ernestinho, i cip e ciop al governo stanno sdoganando un modo di comunicare cacofonico. si dice tutto ma vale anche il contrario di tutto. in questo modo nelle reti a strascico della politica malata ci finisce ogni genere di babbeo che, nella sua ignoranza, è anche felice di sentire che il suo pensiero è condiviso ahahahahah nemmeno bukowski nelle sue storie di ordinaria follia è riuscito ad arrivare a tanto ahahaha un abbraccio circolare!

Ritratto di babbeipersempre

babbeipersempre

Gio, 09/05/2019 - 15:18

la difesa del pensiero libero? secondo me un topo di fogn4 come dot-benito andrebbe scaricato da un aereo in mezzo all'oceano senza nemmeno domandarsi se abbia un pensiero.

antoniopochesci

Gio, 09/05/2019 - 15:18

Polacchi, chi era costui? Neanche il più illuminato e lungimirante dei geni della comunicazione sarebbe riuscito a spalancare oceani di pubblictà a questo Carneade, a questo giovanottello da quattro soldi. Mi convinco sempre più che questi sedicenti antifascisti farlocchi e patetici dei nostri giorni( nulla da spartire con quelli storici ed autentici che hanno combattuto per la libertà) sono come i carri attrezzi che la mattina si svegliano pregando che si verifichino gli incidenti stradali per poterci lucrare. Ecco perchè questi visionari talebani dell'antifascismo rovistano nelle periferie e nelle situazioni di gravi tensioni sociali, nella speranza di trovare qualche fiammella fascista da spegnere con la benzina dell'intolleranza, senza accorgersi che più buttano benzina e più il fuoco divampa ancora di più.

antoniopochesci

Gio, 09/05/2019 - 15:20

Polacchi, chi era costui? Neanche il più illuminato dei geni della comunicazione sarebbe riuscito a spalancare oceani di pubblictà a questo Carneade, a questo giovanottello da quattro soldi. Mi convinco sempre più che questi sedicenti antifascisti farlocchi e patetici dei nostri giorni( nulla da spartire con quelli storici ed autentici che combatterono per la libertà) sono come i carri attrezzi che la mattina si svegliano pregando che si verifichino gli incidenti stradali. Ecco perchè questi visionari talebani dell'antifascismo rovistano nelle nelle situazioni di gravi tensioni sociali,sperando di scovare qualche fiammella fascista da spegnere con la benzina dell'intolleranza, senza accorgersi che più buttano benzina e più il fuoco divampa ancora di più.

zadina

Gio, 09/05/2019 - 15:23

si è interrotta la scrittura, continuo come detto i partigiani si sono creati dopo 8 settembre 1943 quando si sciolse una parte l'esercito Italiano, gli alleati americani e inglesi avevano già occupato una mezza Italia quindi anno contribuito per la vittoria come una goccia di acqua nel immenso oceano la guerra è stata vinta con le immense attrezzature e armamenti forniti dagli americani e i combattenti forniti dagli inglesi reclutati in tutte le sue colonie e nessuno porta una corona commemorativa nei cimiteri sparsi per tutto i nostro territorio ed è una VERGOGNA GRAVISSIMA dare valore a chi non lo ha e dimenticare il valore a coloro che effettivamente lo merita. Da bravi Italiani fatta la grazia fregato il Santo

antoniopochesci

Gio, 09/05/2019 - 15:25

Polacchi, chi era costui? Neanche il più illuminato dei geni della comunicazione sarebbe riuscito a spalancare oceani di pubblictà a questo Carneade, a questo giovanottello da quattro soldi. Mi convinco sempre più che questi sedicenti antifascisti farlocchi e patetici dei nostri giorni( nulla da spartire con quelli storici ed autentici che combatterono per la libertà) sono come i carri attrezzi che la mattina si svegliano pregando che si verifichino gli incidenti stradali. Ecco perchè questi visionari dell'antifascismo rovistano nelle nelle situazioni di gravi tensioni sociali,sperando di scovare qualche fiammella fascista da spegnere con la benzina dell'intolleranza, senza accorgersi che più buttano benzina e più il fuoco divampa ancora di più.

anna.53

Gio, 09/05/2019 - 15:32

Coloro che hanno deciso di non partecipare al salone o della sindaca e presidente della Regione Piemonte, nulla hanno a che fare con il coraggio e la fierezza degli intellettuali che si dissociarono realmente dal fascismo e dalle leggi razziali ....; storia notissima , come pure la serie di voltagabbana alla caduta del regime .... Troppo chic e comodi, questi giornalisti che processano e i dissociati antifascisti ( di un fascismo che non tornerà)quando non costa nulla esporsi in queste inutili passerelle . Democrazia , ah o cara (quanto costò, compresa una grave guerra , per arrivare a queste penose manfrine dei giorni nostri!)

Dordolio

Gio, 09/05/2019 - 15:33

Schiaccia.... Hai citato per caso l'editore "terrorista dai da te" che si è fatto saltare sotto un traliccio anni fa? Ah sì.... "Un compagno che sbagliava"......

Ritratto di babbeipersempre

babbeipersempre

Gio, 09/05/2019 - 16:01

antoniopochesci chi sia Polacchi lo puoi chiedere alla polizia, loro sanno bene chi sia. poi sul fatto della pubblicità puoi blaterare quello che ti pare ma anche wanna marchi sapeva sfruttare bene la popolarità di chi la indicava come truffatrice e prima di finire al gabbio ha fatto molti soldi, ma al gabbio ci è finita ed ora vive in albania.

maxmado

Gio, 09/05/2019 - 17:00

Gli antifascisti che si comportano come le SS mi mancava proprio di vederli … ora li ho visti, complimenti, oltre a fare la figura dei pxxxa hanno fatto una gran bella pubblicità gratuita ad una casa editrice che come me penso una marea di gente manco sapeva esistesse … pxxxa due volte 'sti antifascisti ritardatari.

Ritratto di tomari

tomari

Gio, 09/05/2019 - 17:02

Dove sono i seguaci che si riempivano la bocca con "l'articolo 21"?

buonaparte

Gio, 09/05/2019 - 17:18

1- libri si destra ci sono sempre stati 2- case editrici di destra ci sono sempre state 3- qualche anno fa un giornale nazionale regalava il libro di hitler. e nessuno disse nulla 4-il libro di salvini è in testa alle vendite 5- questa casa editrice un tempo sconosciuta ora è la piu cliccata in internet 6-VI DO UNA NOTIZIA SCONVOLGENTE . DOPO LA GUERRA DALLE BIBLIOTECHE ITALIANE SONO SPARITI TUTTA UNA SERIE DI LIBRI LEGATI AL VENTENNIO NEL PIU COMPLETO SILENZIO . E' SUCCESSO NELLE BIBLIOTECHE QUI ,MA SE CONTROLLATE E' SUCCESSO ANCHE NELLE VOSTRE. I COMUNISTI SI CHE SANNO FARE LE COSE ,NON GLI ALTRI CHE TENGONO ELENCHI E LO DICONO IN GIRO QUANDO FANNO QUALCOSA.

Amazzone999

Gio, 09/05/2019 - 17:31

Contraddizioni al Salone del Libro. Ho visto foto con l'Appendino paludata con il velo durante la visita allo stand islamico del Salone, imitazione di Boldrini e compagnia cantante in altri contesti islamici. Prove per ordinaria sottomissione oppure omaggio al nuovo totalitarismo teocratico? Rimpiango il coraggio di donne di tempra come Oriana Fallaci che, inviata di guerra, si era tolta orgogliosamente il velo davanti al terribile imam Khomeini.

blackfrost

Gio, 09/05/2019 - 17:51

Se la destra italiana, in particolare la Lega, non smette di strizzare l'occhio a certa gente non arriverà mai lontano. Anche il PD cinque anni fa era al 40%. Io sono un elettore leghista, ma la storia la conosco, è li alle nostre spalle e non è un quadro astratto che si può interpretare a seconda della nostra sensibilità. Certo antifascismo di oggi puzza d'intolleranza e di naftalina, ma sinceramente sentire una persona giovane che si vanta di essere fascista mi provoca lo stesso disgusto. È inutile che si tenti d'infarcire il discorso con presunti riferimenti culturali e filosofici. Io mi guarderei bene anche solo dal dare l'impressione di essere vicino a certa gente. I voti fanno presto a cambiare, al giorno d'oggi.

mariolino50

Gio, 09/05/2019 - 18:17

Questo non lo conosceva nessuno al di fuori della sua cerchia, si stà fregando le mani, forse un libretto lo comprerò anche io per curiosità. A casa ho anche il Mein Kampf, e la storia del fascismo di Achille Starace, ma anche libri di Marx e Lenin, bisogna leggere tutto per capire bene.

rudyger

Gio, 09/05/2019 - 18:42

impedire la lezione ad Halina ! ma come il presidente della repubblica ha nominato a senatore a vita Liliana....ebrea reduce dai campi di concentramento !cari Kompagni, mettetevi d'accordo.

rudyger

Gio, 09/05/2019 - 18:50

l'80% degli italiani non ha vissuto il periodo fascista. Io che ho 82 anni l'ho appena sfiorato. Di quali fascisti parliamo ? la stragrande maggioranza degli attuali Kompagni non conosce il fascismo. cosa blaterano ?

Viewty

Gio, 09/05/2019 - 19:29

@dot-benito: ma lei si rende conto di quello che ha detto e del paragone che ha fatto? In quella notte furono bruciate o distrutte oltre 1.400 sinagoghe e case di preghiera, distrutti i cimiteri e i luoghi di aggregazione della comunità ebraica, migliaia (migliaia!) di negozi e di case private. Il numero delle vittime fu di circa 400, tra i 1300 e i 1500 se si calcolano anche i circa 400 che morirono in episodi di violenza nei giorni successivi e i circa 700 che trovarono la morte nei campi di concentramento dopo gli arresti e la deportazione. Rifletta su questo prima di scrivere sproloqui.

karpi

Gio, 09/05/2019 - 19:34

@blackfrost Quasi svengo a leggere il tuo post. Ce ne fossero di leghisti come te. Io vorrei che la Lega si limitasse ad essere contro l'immigrazione o, se lo crede, contro altre cose, ma, in ogni caso, argomenti concreti che riguardano l'oggi. Il fascismo non è tra questi argomenti e non dovete consentire ai fascisti di farvi guidare nelle scelte.

karpi

Gio, 09/05/2019 - 19:42

Ribadisco la richiesta a qualcuno di dimostrarmi la "democrazia" e la "libertà di pensiero" durante il ventennio fascista. Il fascismo è stato una formidabile macchina propagandistica, ci sarà in tutto il materiale prodotto qualche filmato che ci mostri una manifestazione di dissenso da parte dei cittadini. Indicatemela. Oppure, in tempi più recenti, e qui metto le mani avanti perché potrei sbagliarmi, non conoscendo tutto lo scibile prodotto dal Web, mi indicate un sito dell'estrema destra dichiaratamente fascista in cui posso registrarmi e commentare i loro articoli senza essere censurato? Aspetto notizie.

Ritratto di jasper

jasper

Gio, 09/05/2019 - 22:56

Quello che impressiona del fascismo è come tutti, dico tutti gli Italiani erano pazzi per Mussolini e nel 1940 lo incitavano a rigettare la posizione 'non belligeranza' e ad affrettarsi ad entrare in guerra con Hitler che si stava pappando mezza Europae e loro non volevano rimanere a bocca asciutta, poi dopo alcune sonore batoste sul campo (ben meritate), lo riepirono d'ingiurie e di scherno e nessuno, nemmeno tra i suoi 'fedelissimi', - i moschettieri del Duce - il 25 luglio 1943lo difese.