Non è razzismo, ma soltanto buon senso Il pericolo islamico esiste e non va negato

Un po' di buon senso prego. Trump ha dato le sue risposte a un problema cui tutto il mondo si sta applicando, e cui si riconosce che non c'è stata per ora, una risposta efficace o solo sensata. Può darsi che anche questa sia sbagliata. Ma non lo sarà più dei silenzi e delle omissioni che hanno lasciato uccidere migliaia di persone dal terrorismo islamico e hanno creato situazioni di vita molto difficili nelle città del mondo occidentale. È un tema roccioso, ogni volta che o si affronta vorremmo nasconderci piuttosto che vedere la sofferenza altrui ma, insieme, anche il nostro pericolo.

Ci sono e c'erano delle buone ragioni in alcune delle critiche all'executive order di Donald Trump del 27 gennaio che sospende l'illimitata ammissione di rifugiati siriani e mette un freno all'immigrazione di altri sei Paesi islamici per 90 giorni: infatti già domenica Trump ha dovuto ripristinare il diritto di servirsi della green card. E dovrà tornare sulla questione delle minoranze religiose, perché anche se preferisce l'immigrazione delle minoranze cristiane, ce ne sono di sunnite e di sciite che a seconda dei Paesi, sono state e sono implicate in lotte e persino guerre a fianco degli americani. Il tono, però, l'enfasi da salotto bene che si usa nell'immaginare che Trump seppellisca l'America che amiamo per disseppellire quella con la k (molti non sanno quanto quella k ferisca li americani) porta a dire un sacco di sciocchezze: per esempio, a paragonare l'immigrazione attuale con quella degli ebrei dall'Europa. A parte che anche quella fu verificata a fondo persino dopo la Shoah (c'erano comitati in Europa che vagliavano ogni caso) non c'è mai stato un pericolo ebraico di attacchi terroristi. E invece il pericolo di cui Trump parla, c'è, anche a volerlo affrontare diversamente: ma negarlo non si può.

Invece c'è chi ha scritto che gli attacchi dal 9 di settembre non sono musulmani e hanno edotto che quindi Trump agisce per razzismo... insomma un sacco di cretinate a partire dal fatto storico che gli ingressi negli Usa sono sempre stati controllati, l'incubo del blocco e del respingimento di Ellis Island appare in mille film di Hollywood, i blocchi operati dalle varie amministrazioni sono costanti e di fatto negli ultimi anni sono caduti su popolazioni musulmane, salvo quando invece Obama ne ha incrementato l'ingresso, mentre gli ingressi cristiani paradossalmente sono pochissimi: nel 2016 il 99,1 per cento degli ingressi sono islamici, e solo l 0,5 sono cristiani, mentre lo 0,8 sono Yazidi, un po' poco rispetto alle stragi in corso. Comunque, dal luglio 2011 Obama ha bloccato le entrate di questo o quel gruppo politico per sei volte. Jimmy Carter cancellò i visti iraniani; le leggi che permettono ai presidenti di controllare l'immigrazione citano specificamente la preoccupazione delle persecuzioni religiose, e sinceramente è stupefacente che Obama abbia lasciato cristiani e yazidi da parte. Ma dov'era la stampa liberal?

ll tetto messo da Trump di 50mila rifugiati dopo che saranno trascorsi i 90 giorni, non sono così distanti dalle medie nazionali regolari: scrive David French sulla National Review che i 50mila stanno fra un anno tipico i George W. Bush e uno di Obama. Sono stati meno di 50mila fino al 2007, e poi dal 2013 al 2015 sono 70mila. Quanto ai siriani, Obama ne ha fatti entrare 305 profughi di media negli anni dal 2011 al 2015. E poi nel 2015, abbandonata la promessa di intervenire se Bashar Assad avesse sorpassato la linea rossa dei gas venefico, passa a 13mila nel 2014 con l'avanzare della situazione, forse pentito.

Commenti

Lucaferro

Mar, 31/01/2017 - 08:45

Articolo che la dice tutta sul tradimento dei valori americani perpetrato dall'abbronzato e fortunatamente bloccato con Trump. Dovrebbe rispondere di crimini contro l'umanità.

pinolino

Mar, 31/01/2017 - 08:58

Il buon senso avrebbe messo al bando l'Arabia Saudita, patria di 15 dei 19 terroristi dell'11/9 e dell'islam radicale wahabita. Il buon senso avrebbe messo al bando sceicchi ed emiri del golfo e i loro soldi che finanziano moschee, madrasse, "centri culturali" e terroristi. Il buon senso avrebbe messo al bando l'Egitto dei Fratelli Musulmani.

Josef_K

Mar, 31/01/2017 - 09:39

Provenienza dei dirottatori dell'attentato dell' 11 settembre: Egitto, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Libano. Ordine esecutivo di Trump per "Proteggere la nazione dall'ingresso dei terroristi musulmani negli Stati Uniti" riguarda i cittadini di Iran, Iraq, Libia, Somalia, Sudan, Siria e Yemen. Non mi torna qualcosa…

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AlleXpert

Mar, 31/01/2017 - 09:46

Articolo ben proporzionato, spiega perfettamente l'ipocrisia e miopia di chi oggi protesta. Trump fa benissimo, mette in ordine quello che nel passato è andato a ruota libera!

elio2

Mar, 31/01/2017 - 09:48

Solo da noi, la sinistra dispone delle proprie clientelari cooperative e delle finte onlus clericali per fare soldi a palate con l'immigrazione clandestina, non mi risulta, se non in forma mooolto minore, che tutto questo malaffare, esista anche in America, allora tutte queste proteste, contro TRUMP, un Presidente eletto con un programma che stà attuando, a chi giovano? A coloro che fanno di una strampalata e sempre fallimentare i deologia un motivo per dimostrare al mondo la propria ignoranza, mi sembra chiaro.

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02121940

Mar, 31/01/2017 - 09:54

Ma come? In televisione si sente dire che islam significa "pace" ed il conduttore (di destra per altro) non batte ciglio! Islam significa "SOTTOMISSIONE", anche se dei furbetti colgono ogni occasione per fare le vittime e raccontarci balle. Alla mia età il danno è solo per il mio stomaco, ma tremo per l'avvenire dei miei nipoti.

Jimisong007

Mar, 31/01/2017 - 10:50

Da non dimenticare l'invasione nella nostra cultura e abitudini da parte di una religione dittatoriale che ci toglie simboli religiosi e consuetudini alimentari (carne di maiale alcool etc), dove si fermeranno se non ci difendiamo adesso?

congonatty

Mar, 31/01/2017 - 11:07

Il buon senso puo' essere razzista. Perche' il buon senso ha come unico scopo l'interesse o la sensazione di sicurezza personale. Il prezzo che gli altri devono pagare non interessa a questo concetto di buon senso, e quindi puo' starci benissimo che una politica di buon senso sia ingiusta verso gli altri e anche razzista. Gli americani ed i sostenitori della politica di Trump dovrebbero avere l'onesta' di dichiarare che il buon senso a loro favore ammette provvedimenti che sono razzisti o ingiusti verso altre razze. E' il concetto di America first.

Marcello_451

Mar, 31/01/2017 - 11:19

Credo nella TOLLERANZA – intesa come rispetto per chi è diverso, per chi la pensa in modo diverso, … - e quindi sono per una società aperta; ma la TOLLERANZA deve essere un valore condiviso anche da chi arriva. Se tollerassero l’intolleranza che certe culture propagandano (discriminazioni verso donne, etc) le società occidentali si impoverirebbero dei propri valori essenziali.

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Mar, 31/01/2017 - 11:37

Più leggo e sento di pareri contro Trump e la sua scelta e più penso come sia ipocrita la società buonista occidentale. E' colpa di Trump o degli estremisti islamici, nonché fratelli musulmani, che hanno fatto stragi ovunque nei paesi occidentali e non? Smettiamola di puntare il dito nella direzione sbagliata ed anche l'Islam buono, se c'è, si renda conto che se la sono voluta proprio grazie a quei loro "fratelli".

aitanhouse

Mar, 31/01/2017 - 11:41

se qualcuno si sente animato di tanta buona predisposizione verso gli invasori, per primo segua le trasmissioni "dalla vostra parte" per capire quanto odio questa gente cova contro di noi oppure si alzi dalla poltrona e vada in giro per le periferie delle città per capire come si comportano e come approfittano della nostra accoglienza.Questi signori migranti "insultano" ragazze e ragazzi,sporcano giardini e parchi,chiedono insistentemente soldi agli anziani anche con minacce,invadono le strutture sanitarie, non pagano i mezzi di trasporto che spesso vandalizzano, spacciano dappertutto al servizio delle mafie locali. Cosa volete o pensate che possano fare le forze dell'ordine o chi è addetto al controllo quando la giustizia per questi non esiste? Sarebbe razzismo contrastare validamente questo schifo?

Keplero17

Mar, 31/01/2017 - 11:42

Il problema per cui l'isis ha potuto proliferare è dovuto alla sconfitta israeleiana del 2006. Non era mai successo prima. I giganteschi carri armati Merkava che invasero il sud del Libano furono ditrutti dagli ezbollah sciiti che avevano ricevuto da Assad particolari missili anticarro a doppia penetrazione di fabbricazione russa. Da quel momento Assad e la Russia divennero il problema numero uno in Medio Oriente e si decise la costituzione di un golem, cioè di una entità un automa che potesse dall'interno distruggere la Siria sciita. Come spesso succede il golem sfuggì parzialmente al controllo sviluppando una ideologia salafita e jadista.

congonatty

Mar, 31/01/2017 - 11:43

Jimisong - di quale religione parla? Vegana? Ebraica? Musulmana? Il venderdi di magro cattolico? L'induismo? La maggior parte dei musulmani non segue le indicazioni alimentari. Solo gli ortodossi. Lo stesso vale per i cattolici che non vanno a messa o consumano carne il venerdi. Si faccia un panino al salame tranquillo, il colesterolo transita meglio.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 31/01/2017 - 13:08

@Jimisong007- Concordo con quanto lei dice. Molti simboli religiosi cristiani sono inibiti dall'islam (che significa "sottomissione", non "pace" come ho sentito dire in TV). Il crocifisso è solo il più noto: il suo interlocutore provi a presentarsi in Arabia con il crocifisso al collo!

Ritratto di viktor-SS

viktor-SS

Mar, 31/01/2017 - 13:51

Articolo sionista.