"Potevo fare tornare i marò ma il ministro mi ha fermato"

Vinod Sahai rappresenta i 200mila indiani che vivono in Italia: aveva (e ha) ottimi contatti a New Delhi ma, accusa, Di Paola era geloso

Vinod Sahai con i due marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre

Il governo indiano, per gettare acqua sul fuoco, annuncia che sta valutando «con spirito positivo» una proposta dell'Italia di soluzione consensuale del caso marò. Peccato che non sia una novità. La proposta è sul tavolo dell'esecutivo di Delhi fin dallo scorso ottobre e non ha ancora ricevuto risposta.

Il governo italiano, invece, con il ministro della Difesa Giampaolo di Paola prima e l'ex responsabile degli Esteri del premier Renzi, Federica Mogherini, poi, ha gettato alle ortiche una via di uscita extragiudiziale. Il tentativo era stato portato avanti da Vinod Sahai, rappresentante degli oltre 200mila indiani che vivono in Italia e vorrebbero chiudere il prima possibile il caso marò. «Lo spazio c'è ancora - spiega al Giornale - ma vanno lasciati da parte i politici. Ci vorrebbe un incontro fra il capo di stato maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ed il suo omologo indiano, che posso favorire. È meglio che in questa fase si parlino i militari per poi arrivare alla Corte suprema di Delhi».

L'8 maggio, Sahai, conosciuto come l'uomo che in India apre tutte le porte, inviava un messaggio di posta elettronica all'allora ministro Mogherini. «Le scrivo (…) in veste di Presidente dell'Indian Business Forum di Italia, nonchè Presidente fondatore della Indian Association of North Italy» che rappresenta i 200mila indiani nel nostro Paese. Nella mail si racconta come avevano già «dato supporto al governo Monti per liberare i due Marò ed offerto la nostra collaborazione in tal senso. Il Presidente della Provincia di Milano aveva informato di questa mia volontà anche il Presidente Giorgio Napolitano».

In pratica Sahai aveva preparato un'istanza alla Corte suprema indiana per autorizzare una soluzione extragiudiziale che riportasse a casa Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Il tutto basato sulla preoccupazione degli indiani di casa nostra per le ripercussioni del caso in Italia. Per tre volte Sahai era andato in India, «sempre in accordo con il ministero della Difesa» italiano a preparare il terreno e aveva pure incontrato i marò. «Purtroppo, all'ultimo momento, sono stato chiamato dal Ministro della Difesa che mi ha pregato di non presentare questa Istanza, senza darmi alcuna motivazione» si legge nella mail.

L'ammiraglio Di Paola e il governo Monti temevano di fare brutta figura se il caso fosse risolto con l'aiuto degli indiani d'Italia. Sahai non si dà per vinto e offre al governo Renzi di mettersi di nuovo in pista: «Credo si possa ancora fare molto per accelerare la liberazione dei Marò e trovare la soluzione migliore per tutti. Sono sempre disponibile a collaborare (…) e, se mi autorizza, potrei andare in India per verificare (…) quale possibilità ci siano per poter liberare i Marò». Dalla Farnesina, il ministro degli Esteri Mogherini, che poi è stata promossa all'Unione Europea, non ha mai risposto.

Ieri il governo indiano ha ammesso, in seguito ad un'interrogazione parlamentare, che esiste una «proposta del governo italiano all'esame» per un soluzione consensuale del caso marò. In passato, l'ex inviato Staffan De Mistura, aveva più volte sondato questo terreno senza fare breccia. Il governo Renzi ad ottobre aveva avanzato una misteriosa proposta di soluzione consensuale. «I due Paesi si parlano per trovare un soluzione», annunciava una fonte italiana all'agenzia Ansa il 14 ottobre. Ieri il ministro degli Esteri, Sushma Swaraj, ha detto che nel valutare la proposta italiana «lo spirito non può essere negativo, ma positivo». Ben poco, dopo quasi tre anni di melina. La proposta italiana potrebbe prevedere di far rientrare i marò in patria in attesa del processo a Delhi. Un giudizio in un Paese terzo oppure il processo immediato con relativa condanna da scontare in patria.

In parte soluzioni già suggerite dall'istanza degli indiani d'Italia, che non è mai stata presentata per il niet o il disinteresse di Roma. Lunedì, Sahai torna a Delhi per la riunione annuale delle comunità indiane all'estero, che prevede un incontro con il primo ministro Narendra Modi.

www.gliocchidellaguerra.it

Commenti
Ritratto di semovente

semovente

Sab, 20/12/2014 - 12:06

Se dovesse essere vero quanto afferma Sahai sarebbe veramente vergognoso. Altri tempi quando i veri Comandanti difendevano a spada tratta i dipendenti. Da vecchio militare spero che non risponda a verità.

Marcuzzo

Sab, 20/12/2014 - 12:13

Ora sono diventati tutti salvatori della patria. Fino a che , giustamente, non si acquisisce il concetto che per la Corte Suprema Indiana, i 2 Maro' sono coloro che hanno ucciso 2 innocenti pescatori e cittadini induani , e che solo un processo giusto, in India, determinerà la fine del caso, niente è nessuno potrà fare niente. I bananas, si mettano pure l'animo in pace. Chi sbaglia deve pagare !! Ed i Maro' hanno sbagliato.

Albius50

Sab, 20/12/2014 - 12:14

Se quanto dice questo signore è VERO tutto sommato sono pronto a crederlo è la dimostrazione dei 'BARLAFUSS' (TRADOTTO IN ITALIANO INCAPACI) che governano in ITALIA

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Sab, 20/12/2014 - 12:15

Di Paola,promesse da marinaio.

James Cook

Sab, 20/12/2014 - 12:17

Ancora non vi bastano "quelli che aprono tutte le porte" questo signore ha imparato presto dagli italiani..... propone una via exstra giudiziale magari corrompendo qualche giudice... e con una bella tangente per lui "l'indiano" amico dell'italia! sempre dopo.... quando fiutano l'affare si fanno vivi, purtroppo c'è sempre qualcuno che gli da spazio......

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 20/12/2014 - 12:19

Sarà vero? Sarebbe un'ennesima conferma dell'incapacità di chi governa. Renzi del resto è solo l'ultimo di una sequela di personaggi che hanno rovinato il bel Paese. Però, per conto mio, il "campione" rimane Prodi, che non c'entra nulla nella vicenda dei marò, ovviamente, ma è stato determinate per disastro economico del bel paese.

CALISESI MAURO

Sab, 20/12/2014 - 12:30

Dunque duecentomila che devono velocemente ritornare sul gange, non e' una cattiva notizia.. a noi rimanderanno quelli che sul gange cercano il nirvana... e' una battaglia dura:)) non so chi ci guadagna.

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luigipiso

Sab, 20/12/2014 - 12:32

Oltre Barbara D'Urso si farebbe bene a fermare anche giornalisti come questo

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pinox

Sab, 20/12/2014 - 12:33

se fosse tutto vero che schifo....questo è tradimento alla patria!

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Sab, 20/12/2014 - 12:40

Tra il tentarci ed il riuscirci, ne passa. Però, se le cose stanno come descritte nell'articolo, da parte dei vari governanti ci sono omissioni imperdonabili. Sekhmet.

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Sab, 20/12/2014 - 12:43

Scusate, ma io non ci credo.

Raoul Pontalti

Sab, 20/12/2014 - 12:50

Certamente! in un'affaire che è di natura squisitamente politica, anche se la causa materiale è costituita da cappelle dei militari coadiuvati dai marinai civili di una petroliera, i politici devono stare fuori, ci pensano i militari (o i servizi). Ovvio: oggi alla progettazione degli ospedali provvedono i consorzi delle donne delle pulizie e gli interventi chirurgici li programmano ed eseguono i carpentieri, mentre dei ponti ferroviari si occupano gli infermieri. Avanti così! Nel 2065 la faccenda in tal modo troverà soluzione per l'estinzione fisica dei protagonisti...

claudio faleri

Sab, 20/12/2014 - 12:55

siamo goevernati da una massa di bastardi

Ritratto di Margherita Campanella

Margherita Camp...

Sab, 20/12/2014 - 12:56

Nessuno vuole risolvere la questione, né la sinistra, né il centrodestra. La verità è che questi due uomini rappresentano (purtroppo) un problema. Da una parte c'è la sinistra che per non tradire se stessa, considera i due fucilieri come due "guerriglieri" che se la son cercata. Il centrodestra invece, dilaniato al suo interno, è occupato solo a incollare i cocci di una strampalata coalizione. In mezzo, vi sono questi due Figli dell'Italia. Italia, paese vittima di cialtroni e delinquenti della peggior risma. Io sto coi Marò.

michetta

Sab, 20/12/2014 - 12:59

Quello che appare oggi, su quanto fosse disponibile e possibilista, il buon Vinod Sahai (che in India, tutti ascoltano!), al rilascio dei due Sottufficiali M.M. prelevati e trattenuti in India, fu motivo in piu', della dichiarazione alla TV di Canale 5, dell'Amm. di Squadra Giuseppe LERTORA (vero ammiraglio con le palle!) che DENUNCIO' CHIARAMENTE la INCAPACITA' GOVERNATIVA NOSTRA! Per notizia, di chi non lo sapesse, l'allora ministro della Difesa Italiano era il Di Paola di cui e' cenno nell'articolo (sic!)......soprattutto perché dovete sapere, precedentemente, era stato, perfino, Capo di Stato Maggiore della Marina e della Difesa (ari-sic!!!). PER DOVERE DI NOTIZIA, prego pubblicare. Grazie.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 20/12/2014 - 13:05

Forse se lasciassimo fuori anche dalla gestione del paese i politici,almeno alcuni politici di partito,noi staremmo meglio e forse cesserebbe anche la corruzione dilagante.Mi piacerebbe sentire la risposta di di PAOLA e della Mogherini per potermi fare un'idea più concreta su quanto si vocifera.

aitanhouse

Sab, 20/12/2014 - 13:10

affari all'italiana . senza capo e senza coda, tutti pensano di dover intervenire e poi nessuno combina un cavolo, c'è chi crede di dover pagare per approfittare dell'occasione, c'è chi se ne frega perchè pensa che non sia suo compito ,c'è chi cerca visibilità senza alcuna competenza al riguardo e complica la faccenda. Quante cavolate hanno messo su i nostri eroi, non è possibile al momento conoscere, forse bisognerà aspettare che i marò avranno dismesso le divise.....

guerrinofe

Sab, 20/12/2014 - 13:11

prima di tutto accertare la verita.Poi il ministro abbi L'eleganza di dimettersi.

casela

Sab, 20/12/2014 - 13:24

E se denucciassimo il ministro e tutti i suoi inetti collaboratori per inefficienza ed ineguatezzae gli obbligassimo a restituire gli stipendi percepiti!

Ritratto di giordano

giordano

Sab, 20/12/2014 - 13:33

e' un po' che se ne parla di questa vicenda, sappiamo benissimo quello che ha fatto il rappresentante indiano, ora ci vorrebbe qualche giornalista che alzasse il culone e andasse a chiedere spiegazioni alle altre pedine,questi articoli purtroppo sono sempre come sassi gettati nel lago, andiamo a fondo nella vicenda, nomi cognomi, gogna mediatica e se hanno fallito oppure ostacolato, dimissioni dagli incarichi intrapresi. grazie.

Ritratto di perigo

perigo

Sab, 20/12/2014 - 13:38

Morale della storia: 3 primi ministri (mai venuti fuori dal responso di una democratica consultazione elettorale) con 3 ministri degli esteri e 3 della difesa sono stati incapaci di mettere a frutto tutto quanto era necessario per risolvere la questione nel più breve tempo possibile, evitando di incancrenire i rapporti di amicizia tra due popoli. Oggi siamo alle ripicche e ai risentimenti. Non se ne esce, se non con l'aiuto dei mediatori.

ettore10

Sab, 20/12/2014 - 13:57

Indian Association of North Italy. Almeno dovrebbero aver scelto un titolo italiano dato che abitano nel nostro Paese. Comunque credo DiPaola ha fatto bene a non acsoltarlo, si trattarebbe di un altro riscatto

Aristofane etneo

Sab, 20/12/2014 - 14:00

Da piangere o da imprecare contro il destino cinico e baro che perseguita l'Italia e noi italiani con la sola cittadinanza italiana. Un'accoppiata Andreotti/Craxi avrebbe già risolto questa diatriba con soddisfazione reciproca tra le parti interessate; e forse ci sarebbe ancora la "nostra" Sonia Gandhi a fare gli interessi dell'India, alla quale aveva votato tutta se stessa, e della sua terra d'origine, l'Italia, che mai ne sono sicuro ha smesso di amare.

Ritratto di Scassa

Scassa

Sab, 20/12/2014 - 14:09

scassa sabato 20 dicembre 2014 Mi auguro che il " terminale " sia andato a prendere un caffe ,perché se anche il giornale it ,ha cambiato sesso ,e cioè diventato ipocrita,scusate volevo dire attore .....allora !!!!!!!scassa.

Aristofane etneo

Sab, 20/12/2014 - 14:09

Un'altra osservazione: Possibile che Giudici e politici dell'India coinvolti in questa assurda faccenda non si rendano conto che in un'Italia umiliata possa montare un sentimento rancoroso che potrebbe sfociare nella richiesta di rimpatrio di tutto gli indiani residenti in Italia dove godono di un benessere impensabile in qualsiasi altro Paese dell'Asia, dell'Africa e delle Americhe, USA compresi?

blackbird

Sab, 20/12/2014 - 14:13

Cooosa? Un indiano ci toglie le castagne dal fuoco? Ma siamo matti? Che figura ci farebbe il nostro governo? L'opposizione direbbe che siamo degli incapaci! Non venitemi fuori con queste cretinate. E' più o meno quello che avrebbero detto i capi italiani nel sentire la proposta di Vinod Sahai, immagino, ovviamente. Ma non penso di essere andato molto lontano dalla verità.

magnum357

Sab, 20/12/2014 - 14:18

Se era per quello, i nostri sono stati dei perfetti imbecilli !!!!! Vigliacchi e bastardi al tempo stesso far soffrire due famiglie !!! Emerge quindi l'alto tradimento e l'attentato ai valori costituzionali che avrebbero dovuto invece perseguire !!! Da Monti a Renzi infatti non hanno cavato un ragno dal buco !!!!

rosa52

Sab, 20/12/2014 - 14:20

i nostri politici non perdono mai l'occasione per dimostrare la loro nullita'...

Valvo Vittorio

Sab, 20/12/2014 - 14:23

Un militare deve obbedire ai suoi superiori anch'essi militari. Pertanto l'errore è stato compiuto da chi ha ordinato ai marò di ritornare in India, benchè si trovassero in acque internazionali. Diversi individui oggi si fanno avanti per risolvere l'intricata matassa, ma creano solo confusione. Pertanto oggi il ministro competente deve fare esposto alla magistratura contro i dirigenti militari che hanno ordinato il rientro in India. Poi un'azione a livello internazionale per il rientro del marò rimasto in India. Altri sotterfugi tipici italiani vanno aboliti perchè l'India è uno stato di diritto!

ninoabba

Sab, 20/12/2014 - 14:38

Se quanto questo signore dice è vero, , non ci sarebbe che una soluzione, mandare in galera a vita tutti i personaggi che hanno avvallato che ciò accadesse, ma l'ammiraglio in oggetto, dovrebbe essere. Mandato alla corte marziale, per alto tradimento, non può essere fucilato perché in Italia la giurisdizione non lo prevede, in tempo di pace, ma comunque carcerarlo a vita a degradarlo in fronte i sui uomini.

elalca

Sab, 20/12/2014 - 14:50

#marcuzzo: ricomincia con la sua sicumera?

Ritratto di nonmollare

nonmollare

Sab, 20/12/2014 - 14:56

"ammiraglio"...ancora la Marina di mezzo. A parte quei poveracci che hanno agito sui sommergibili ed i mas, la marina ha sempre TRADITO l'Italia.... Supermarina è stata la causa della sconfitta dell'Italia (quella con la I maiuscola)...chiedere ai parenti dell'equipaggio della Roma.

Ritratto di nonmollare

nonmollare

Sab, 20/12/2014 - 14:57

luigipiso..pensavo fossi espatriato in Mali!!!!

baghira1946

Sab, 20/12/2014 - 15:02

Mi sono sempre chiesto se, una volta in Italia , i due Maro'si potranno rivalere "in solido " nei confronti di tutti gli incompetenti che hanno gestito la loro vita in questi anni a cominciare dal comandante della nave e a seguire da tutti i politici indistintamente .

peter46

Sab, 20/12/2014 - 15:07

Che facciamo 'ricicliamo' le notizie(ed interviste)di due anni fa?Perchè chi era in coalizione con Monti all'epoca non si adoperò a conoscere il motivo del non voluto interessamento?Non è che sperando ognuno di prendersi la 'medaglia' del loro rientro...tiravano contro fra 'interessati'?Con questi 'interessatori'(compreso quello che era andato ad 'interessare' perfino Putin)la 'medaglia' in quel posto finora l'hanno presa solo 'loro':i marò.

baghira1946

Sab, 20/12/2014 - 15:14

Per Marcuzzo . " Ed i Maro' hanno sbagliato " Apodittico commento o verità inconfutabile per la sua presenza sulla nave ?

rossono

Sab, 20/12/2014 - 15:21

siamo governati da un branco d'incapaci. E ci sono pure 4 commentatori c....ni.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Sab, 20/12/2014 - 15:25

Queste "soluzioni pronte" del bene introdotto di turno mi lasciano un poco dubbioso sulla loro applicabilità, se non, addirittura, veridicità. Però, se penso che ai vertici dello stato italiota hanno sempre privilegiato il salvare la faccia, nonché salvare gli affari degli amici, a scapito del rispetto internazionale e dei compatrioti in prima linea...beh quasi quasi mi convinco che questo personaggio indiano afferma il vero.

moltoschifato

Sab, 20/12/2014 - 15:36

L'ennesima buffonata di questi pagliacci che ci governano capaci di rubare e di fregarsene di tutti Vergognatevi ..personalmente a questi pagliacci di politici non darei nemmeno la responsabilità di pulire il cesso di casa mia ......purtroppo non è colpa loro ma di quegli ottusi ignoranti che li hanno votati.. senza aggiungere zingari e colorati oramai questi luridi vanno avanti anche senza il voto degli italiani Mi dispiace per i due MARO dico solo questo purtroppo è toccata a voi se era lì uno della casta sarebbe già rientrato in Italia (forse)agli arresti domiciliari nella suite di qualche albero a 5 stelle

casela

Sab, 20/12/2014 - 15:42

e se facessimo pagare agli inetti i danni che riescono a fare,sarebbe un buon inizio di spending revue

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Sab, 20/12/2014 - 16:04

@Marcuzzo...semmai chi sbaglia, perché scrive "sfondoni" come lei, se ne deve stare zitto. Prima di tutto perché, a livello puramente formale, pure per il sistema giudiziario indiano, un imputato è colpevole solo dopo un processo, o perlomeno dovrebbe. E qui arriviamo all'immensa sciocchezza che ha scritto, ovvero in giusto processo (processo che comunque per lei sarebbe inutile, visto che lei già condanna i nostri)... da stranieri accusati di avere ucciso degli indiani non c'è possibilità di uscirne assolti, a prescindere dalle prove contro o a favore, tanto più la questione assume caratteri politici. Prove che tra l' altro, con buona pace dei colpevolisti, devono essere concretamente ben poca cosa se a distanza di tre anni non siamo ancora alla formulazione delle accuse...cosa che, dato il clima e la situazione, dovrebbe dare da pensare.

lorenzovan

Sab, 20/12/2014 - 16:24

io pure potevo risolvere il problema!!! tramite le vacche di mio cugino...una sua vacca ha contatti con una vacca sacra indiana...e come si sa se sono sacre hanno molto potere...nessun governo indiano avrebe potuto negare la liberazione... ma andate a chapa i ratt voi e chi ci crede ai vostri pseudo scoop

mutuo

Sab, 20/12/2014 - 16:48

x Marcuzzo- Ripeti sempre la stessa tiritera come un pappagallo, Un commento talmente deficiente, classico del comunista che si vergogna di essere Italiano. Marcuzzo è rimasto fedele, non ha altra patria che l'Urss. L'india dopo due anni ancora non ha formalizzato l'atto d'accusa, per cui smettila di dire stronzate. Premesso ciò, se le accuse mosse all'ammiraglio ed ex ministro di Paola non verranno smentite e confutate dall'interessato, bisognerebbe far fare all'ex ammiraglio lo storico giro di chiglia e ripeterlo ogni mattina fino a quando i due Marò non saranno ritornati definitivamente a casa.

xgerico

Sab, 20/12/2014 - 17:28

@@@Marcuzzo-Sab, 20/12/2014 - 12:13 - Marcuzzo, ti ho già informato a suo tempo, sul fatto della "ragione". Devi sapere che su questo forum, la maggior parte sono giuristi di diritto Internazionale e ex Ufficiali di marina! Lascia perdere, non li stuzzicare!@

scipione

Sab, 20/12/2014 - 17:44

Un'altra " PERLA "del governo ( sic) Monti voluto da Napolitano.

xgerico

Sab, 20/12/2014 - 17:53

AAA.@Marcuzzo-Sab, 20/12/2014 - 12:13 - Marcuzzo, ti ho già informato a suo tempo, sul fatto della "ragione". Devi sapere che su questo forum, la maggior parte sono giuristi di diritto Internazionale e ex Ufficiali di marina! Lascia perdere, non li stuzzicare!

lorenzovan

Sab, 20/12/2014 - 18:00

e vogliamotutta la faccenda e' una sequela di sbagli colossali..diciamo con sconforto l classica dimostrazione della suçperficialita' italica 1) non sidovevano mandare militari italiani ma contractors...come hanno fatto tutti gli altri...erroraccio di La Russa...confuso dalla velocita' della sua maserati blindata...lol 2)la nave non doveva rientrare..furbizia dell'armatore che non voleva mettersi in brutti rapporti con gli indiani 3)aappena rientrati i maro' di dovevano mettere sotto processo dalle autorita' italiane..ed impedirne legalmente il ritorno in India 4)si doveva sollevare immeditamente il caso in ambito internazionale..ma dati i non buoni rapporti con la Germania (culona inchiavabile) e gli USA (l'abbronzato...) avremmo fatto un buco nell'acqua 5)inutile e stupidi i bellicismi di certi itaglioti...ancora fermi allo spezzeremo le reni alla Grecia..

lorenzovan

Sab, 20/12/2014 - 18:04

a seguire-...sia Letta che REnzi hanno ereditato la cancrenosa situazione dovuta agli errori dei precedemti governi...e per di piu' nessuno dei due aveva e ha tempo e forza...data la nostra situazione economica disastrata di un qualsiasi braccio di forz VERO CON LA SUPERPOTENZA iNDIA...appoggiata da Russia,Cina e USA...facciamocene una ragione e speriamo che la real politik indiana faccia un gesto di buona volonta

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 20/12/2014 - 18:47

vabbè Vanod in compenso invece degli italiani marò in italia ci sei tu , loro preferiscono così.Vanod stai mica cercando un posto al Ministero italiano? dai vai avanti cosi vedrai che ce la farai.I comunisti al governo hanno il cuore tenero dai che ce la fai.Italiani pensate un po così l'India avrebbe i 2 marò in loro mani(una miniera d'oro continua) e un governante indiano dentro al governo italiano sareste proprio messi bene.

Ritratto di tomari

tomari

Sab, 20/12/2014 - 19:09

x Marcuzzo: Sappiamo che fai parte dei "finocchiones", ma chi ti ha detto che i marò hanno sparato? Leggiti l'ultima inchiesta di Toni Capuozzo sul caso: ne vedrai delle belle! Orari sbagliati, calibro delle armi non corrispondenti, il comandante del peschereccio che cambia versione più volte...ed altro ancora.

james baker

Sab, 20/12/2014 - 19:21

Io credo a questo signore e sarebbe veramente il colmo se qualcuno, a qualsiasi titolo, ha intralciato un progetto che sicuramente avrebbe risolto il caso. Ad ogni modo, ritengo che i fatti sono accaduti su un battello con bandiera italiana. Dunque, se i due maro' hanno commesso qualcosa di grave, dovrebbero essere giudicati dai tribunali di appartenenza della bandiera, quindi l'Italia. Ma é soltanto quello che penso io. Auguri. -james baker-.

james baker

Sab, 20/12/2014 - 19:28

Voglio dire un'altra cosa : cosa aspetta Renzi a prendere " l'aereo di stato ", andare in India e, con la parlantina che si ritrova, incantare con il ciufolo come fa per il Chianti (???) gli indiani come fanno loro con i cobra, e riportare indietro i due ITALIANI ????? -james baker-.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Sab, 20/12/2014 - 19:37

MA PERKE' IL GIORNALE NON SI FA PROMOTORE DI UNA RACCOLTA DI FIRME PER KIEDERE AL GOVERNO DI FARE INTERVENIRE COME MEDIATORE QUESTO SIG. SAHAI ? SEMPRE MEGLIO KE NON FARE NULLA COME FANNO ADESSO.

Gianca59

Sab, 20/12/2014 - 20:25

Anch' io potevo farlo, ma non avevo I soldi per andare in India.

LOUITALY

Sab, 20/12/2014 - 20:36

incriminazione per alto tradimento della Patria per Di Paola e Monti!

giovaneitalia

Dom, 21/12/2014 - 11:13

Vergogna nella vergogna. E poi quel Di Paola...lasciamo stare che é meglio. Vergogna. Povera Italia e poveri mare.