Questa lotta all'evasione è un'estorsione di Stato

Un contribuente ricorre contro un accertamento per l'evasione della tassa sul cellulare e il giudice tributario gli dà ragione: l'Agenzia delle entrate doveva rivalersi sul gestore

Ci sono piccole cose che raccontano l'inferno fiscale nel quale siamo scesi. Un poveraccio, cioè uno di noi, chiude il contratto con il gestore di telefonia mobile. Dopo qualche mese gli arriva un accertamento dell'Agenzia delle entrate che pretende 146 euro di tassa governativa sui telefonini (altra assurda tassa italiana). Il malcapitato aveva disdetto il contratto da mesi. Prende tutti i documenti e li consegna ai funzionari pubblici affinché - una volta viste le carte - come prevede la legge, ci ripensino. Niente da fare. Continuano con la pretesa «senza se e senza ma». Il nostro povero Cristo è però tignoso e va avanti con un ricorso alla commissione tributaria. Sì, lo so, siete già incacchiati. Il giudice si accorge dell'assurda pretesa e non solo cancella la presunta evasione fiscale, ma condanna i geni dell'Agenzia a pagare 700 euro di spese (i dettagli nel pezzo all'interno di Laura Verlicchi).

Questa piccola storia ci descrive una situazione più complessa.

1. Quelli dell'Agenzia delle entrate si comportano spesso da furbetti. Statisticamente sanno che i contribuenti cedono anche di fronte alle sopraffazioni. Il funzionario dello Stato di diritto si comporta come un playboy al Billionaire: ci prova con tutti. Questo è uno dei motivi principali per i quali fare impresa in Italia è diventato impossibile. Lo Stato continua con le sue pretese (grandi o piccole) fino alla morte (spesso dell'impresa o del contribuente), tanto a pagare in ogni caso sono sempre gli stessi (l'impresa e il contribuente). Il paradosso è infatti che l'amministrazione centrale ha dovuto versare una cifra cinque volte superiore al preteso.

2. Quando leggete delle mirabolanti imprese delle nostre forze dell'ordine (specializzata è la Guardia di finanza) nel combattere l'evasione fiscale, dubitate. Quando si sparano numeri sugli accertamenti, si spara nel vuoto. Una buona parte finisce nel nulla, poiché si tratta di operazioni fatte su aziende fallite. Ma questo è fisiologico. Una buona parte subisce invece il trattamento che abbiamo appena descritto. Secondo gli ultimi dati del ministero dell'Economia, nei primi tre mesi di quest'anno i privati hanno vinto contenziosi fiscali per 3,6 miliardi. Gli uffici pubblici per 3,5 miliardi. Il che vuol dire che più di un euro ogni due preteso dalle agenzie pubbliche è non dovuto. Se non temessimo di ricevere una querela, potremmo definire questo comportamento da parte dello Stato, al pari di un tentativo di estorsione.

Commenti
Ritratto di nonnoGino

nonnoGino

Mer, 16/07/2014 - 14:55

grazie pd, grazie farsa italia, GRAZIE PD2

AH1A

Mer, 16/07/2014 - 15:01

Rivogliamo i 330 milioni che l'ex cav si è prescritto, questa è lotta all'evasione!

Ritratto di hellmanta

hellmanta

Mer, 16/07/2014 - 15:01

Cioè...spiegatemi bene: non vi bastava l'aver scritto un articolo completamente inutile, adesso scrivete pure un secondo articolo per giustificarlo? Stasera ci sarà pure l'editoriale del direttore sul tema?!?

enio rossi

Mer, 16/07/2014 - 15:03

Perché non ritenete che sia configurabile come estorsione anche la richiesta di una cifra per non addivenire al contenzioso, da parte dell' AdE? E' chiaro che un poveraccio non avrà mai i mezzi per ricorrere alla Magistratura dati i costi della procedura, mentre l'Ade fa ricorsi coi NOSTRI soldi. Peccato che non tutti possono scappare all'estero come le grandi imprese, lasciando in Italia immigrati e disoccupati e sinistri fanatici delle tasse.

angelomaria

Mer, 16/07/2014 - 15:04

questo si! che e' un "REATO"!!!

claudio63

Mer, 16/07/2014 - 15:07

LO sTATO iTALIANO ESTORCE E RICATTA, E' IN PARTE UN ATTEGGIAMENTO CULTURALE E DOVUTO ANCHE ALL'ANONIMITA' DEI SUOI FUNZIONARI. SE INVECE I VARI FUNZIONARI CAPIUFFICIO FOSSERO QUANTO MENO CIVILMNETE RESPONSABILI, ALLORA PROBABILMENTE CI SAREBBE PIU' ATTENZIONE E MENO SOPRAFFAZIONI , CREANDO ANCHE UNA FIDUCIA RECIPROCA TRA STATO E CITTADINI CHE ADESSO NON ESISTE PIU'.

sergio_mig

Mer, 16/07/2014 - 15:07

Certo, sanno che per piccole cifre costa meno pagare e questi ci provano, la tecnica è: io ufficio delle tasse dico che tu hai evaso, e se sei in grado dimostrami che non è vero. Questa è arroganza e molte volte tentativo di estorsione. Non dimentichiamo che più incassano e più guadagna di provvigione equitalia.

LucaRA

Mer, 16/07/2014 - 15:10

...quindi l'evasione non esiste?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 16/07/2014 - 15:19

massa di ladri.

comase

Mer, 16/07/2014 - 15:27

Ringraziamo Visco e Bersani. Comunisti maledetti!

gioet

Mer, 16/07/2014 - 15:29

onesti contribuenti che lavorate al "giornale" non vi viene in mente che per scovare quei signori che ,come scrivete,dovevano allo stato 3,6 miliardi qualcosa si doveva pur fare?oppure è meglio lasciar perdere,come voi onesti auspicate? la querela ve la meritate per istigazione all'evasione fiscale

magnum357

Mer, 16/07/2014 - 15:36

Questi funzionari vanno mandati a casa subito !!!

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 16/07/2014 - 15:36

Lo Stato - almeno quello italiota, figlio di una ormai dimenticata resistenza - è naturalmente un estorsore, ma legale, secondo legge. In questo si affianca a sterminate posizioni politiche ed economiche che rubano e delinquono a norma di legge, differenziandosi dalla criminalità autentica solo per il fatto che di regola hanno "ragione", salvo che ogni tanto qualche magistrato attento si decida ad indagare al riguardo. Semplificando nel bel paese operano più delinquenze: oltre alle varie criminalità vere, strutturalmente "contra legem", ci sono le criminalità imprenditoriali ed economiche, le criminalità bancarie, ma su tutte domina la criminalità politica. In definitiva il nostro è un bel Paese di criminali. Accontentiamoci che non ci arrestino per sequestrarci tutto: finora - tutto sommato - mi è andata bene, anche se ci hanno provato. Domani non si sa. Prendiamola a ridere, tanto prima o poi piangeremo

umbe65it

Mer, 16/07/2014 - 15:51

Leggere commenti di gente che tifa per chi esercita il brigantaggio legalizzato è stomachevole; sostenere che gli evasori debbano essere individuati è giusto e legittimo, sostenere che i metodi impiegati siano corretti è stomachevole. Questo non è più uno stato di diritto ma una vergognosa tirannia fiscale.

fabrizio de Paoli

Mer, 16/07/2014 - 15:57

Lo stato è perfettamente consapevole del suo imminente fallimento e crollo, per questo stiamo assistendo a questi comportamenti dove l'imperativo è: "rapiniamo il più possibile prima che la barca affondi". In questo scenario l'unico comportamento veramente responsabile è quello dell'evasore, lui infatti non permette che la ricchezza prodotta vada persa per sempre ma la immette direttamente nel mercato reale permettendo così all'economia reale di funzionare. Tutti quanti dovrebbero ricordarsi che è grazie all'economia reale che tutti noi mangiamo e non grazie allo stato, si può dire che noi stiamo ancora mangiando NONOSTANTE lo stato. Lo stato è fallito, se vogliamo restare vivi è nostro dovere pensare a salvare il mercato.

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Mer, 16/07/2014 - 16:00

Lo stato vuole eliminare l'evasione? Perchè non permette di scaricare sulla dichiarazione dei redditi tutte le spese?

brunicione

Mer, 16/07/2014 - 16:04

In qualsiasi paese del mondo, si prendono i responsabili e si mandano a casa, in Italia non si può. Anzi, da noi è previsto l'aumento di stipendio e il trasferimento in un nuovo posto di loro gradimento.

fer 44

Mer, 16/07/2014 - 16:07

Ma quanto ci costano questi "solerti funzionari" per prender il più delle volte fischi x fiaschi???? Anni fa mi sono beccato una sanzione di 300.000,00 € per mancata esposizione dell' IVA . Peccato che si trattasse di fatture ESTERE!!!!!!

Ritratto di perigo

perigo

Mer, 16/07/2014 - 16:10

Io scommetto che tra quelli che più si sono piccati per l'articolo de Il Giornale ci siano queli evasori, piccoli, medi e grandi, coperti dai papponi che da quando esiste il mondo esistono in tutti gli uffici pubblici. Addetti ufficialmente al controllo, fanno salvi amici, compari, amanti e ovviamente io migliori di tutti, dal loro punto di vista, i corruttori. Il sistema è sbagliato alla radice, perché non esiste regola al mondo che possa tartassare i cittadini con percentuali da brivido che in alcuni casi raggiungono il 70/80% di quanto guadagnato, senza ottenere una qualche "autodifesa" da parte del cittadino che non può che essere la cosiddetta "evasione". I soloni che sparano contro l'articolo sono in malafede, sapendo benissimo di esserlo.

Ritratto di dbell56

dbell56

Mer, 16/07/2014 - 16:11

AH1A assieme a quelli dell'amico tuo italosvizzero!

pittariso

Mer, 16/07/2014 - 16:15

Rivolta fiscale!Cari autonomi non paghiamo più tanto siamo vicini alla fine,il tappo sta per saltare.Vedremo come se la caveranno i ladri,fannulloni e assenteisti che hanno vissuto e vivono sulle nostre spalle.Vendiamo tutto e andiamocene all'estero perchè questo paese é finito:con cosa pensate possa andare avanti,con i politici,sindacalisti e dipendenti pubblici?

fabrizio de Paoli

Mer, 16/07/2014 - 16:31

Pittariso, d'accordissimo sulla rivolta fiscale. Non sono invece d'accordo sul vendere tutto, è toppo tardi ormai e se ci guardiamo intorno non possiamo fare altro che chiederci: "vendere a chi?". Si deve conservare il capitale produttivo e SECEDERE dallo stato lasciandolo morire. Il mercato e la nostra vita sono più importanti.

AH1A

Mer, 16/07/2014 - 16:35

dbell56, sono d'accordo con te, questo o quello NON fa differenza, la differenza la fa il fatto che io (e presumo tu) paghiamo sempre e non abbiamo la possibilità di farci leggi ad hoc! o sbaglio?

clz200

Mer, 16/07/2014 - 17:00

Vedo con piacere che i lettori dell'unità stanno migrando qui, i giudizi sugli articoli non sono ancora corretti ma col tempo miglioreranno, le fisse raramente sono croniche. Per far funzionare le aziende non bastano i contributi statali ricavati dall'estorsione, bisogna anche lavorare, magari se la compra l'ex cav

clz200

Mer, 16/07/2014 - 17:01

Vedo con piacere che i lettori dell'unità stanno migrando qui, i giudizi sugli articoli non sono ancora corretti ma col tempo miglioreranno, le fisse raramente sono croniche. Per far funzionare le aziende non bastano i contributi statali ricavati dall'estorsione, bisogna anche lavorare, magari se la compra l'ex cav

Massimo Bocci

Mer, 16/07/2014 - 17:21

In un regime COMUNISTA!!! La prassi ISTITUZIONALE!!!! Dal 47!!!

pittariso

Mer, 16/07/2014 - 17:36

giorgio-peire-Non lo fa perchè così incassa di più.Consideri solamente l'IMU:pago 10.000 euro di imu e poi,non potendola scaricare,altri 3.900,00 di Irpef.Altro esempio compro un chilo di pane a 4 euro,non potendolo scaricare pago 1,56 euro di irpef,il rivenditore ricarica 1 euro e paga o,39 d irpef,il panetiere altri 0,39 per un totale di irpef pari a 2,34 euro.Sul detto chil di pane ci sono altre 0,33 euro circa di IVA. In conclusione su 4 euro lo stato ne incassa 3,45 ecco perche non permette la deduzione delle spese.Laddove la permette(spese dipendenti) si é inventato l'IRAP.Anche un pazzo capirebbe che questa é una situazione insostenibile in quanto si chiedono tasse indipendentemente dai guadani(reddito).aNCHE SE NON CI RIBELLEREMO ORMAI SIAMO ALLA RESA DEI CONTI PERCHE' LA SITUAZIONE E' INSOSTENIBILE.

Pimpinella

Mer, 16/07/2014 - 17:38

Ditelo pure apertamente "ESTORSIONE DI STATO"!!! E

Pimpinella

Mer, 16/07/2014 - 17:41

Ditelo pure apertamente "ESTORSIONE DI STATO"!!! E credetemi, la vostra analisi è come dir... buonista. Ricordo che qualche anno fa un generale della GuardiaCheFinanza si lamentava del fatto che per ogni Lira da loro accertata veniva incassato dallo stato solo qualche centesimo. LIRA capite? Oggi la cosa è solo che peggiorata. Se tutti avessimo il coraggio (ed il tempo) di dar contro allo stato forse le cose cambierebbero.

pittariso

Mer, 16/07/2014 - 17:43

UNICO GOVERNO CHE HA ABBASSATO LE TASSE E' STATO QUELLO DI BERLUSCONI-LEGA NEL 2003.

Pimpinella

Mer, 16/07/2014 - 17:45

@gioet ma ti sei bevuto il cervello? Nessuno dice che non si deve fare accertamenti. Ma quando si dimostra di non essere colpevoli si deve chiudere lì. Non invece come fa lo Stato pretendere ugualmente con la speranza che lo sfigato di turno non ricorra. Hai idea di quante multe vengono pagate solo perchè ricorrere richiederebbe troppo tempo/denaro? Impara a vivere!!!

Pimpinella

Mer, 16/07/2014 - 17:47

@gioet e ricorda che di quei 3,6 miliardi incassati di sicuro più della metà sono stati rubati a chi non ha avuto il coraggio di ricorrere. Ti auguro un accertamento dell'Agenzia delle Entrate entro due giorni da adesso.

pittariso

Mer, 16/07/2014 - 17:47

CORREGGO COMMENTO 17,36:NON 3,45 MA 2,67 ma la sostanza non cambia su un chilo di pane lo stato incassa quasi il 70% del valore.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mer, 16/07/2014 - 17:52

Forse sarebbe opportuno dare il giustro nome a certe organizzazioni. Ad esempio, Alì Babà ed i quaranta ladroni, non si prestano ad alcun dubbio.

ninoabba

Mer, 16/07/2014 - 17:52

Siamo arrivati al paradosso, l'agenzia delle entrate, pare sempre di più, un associazione di idioti o in mala fede. Chiedono di pare la tassa su un telefonino, all acquirente anziché a chi l'ha venduto. Probabilmente perché pensano che siamo tutti scemi, quindi più facile estorcere il denaro a singoli cittadini, che a produttori, o commercianti. Bravo Renzi un altro o altra persona che hi messo a fare recupero, ha subito dimostrato la sua capacità. Renzi non volermene, ma ancora una volta penso, che tutto ciò che tu fai o ti permettono si fare, E quello di fregarci a piene mani. Purtroppo se peggio di monti, e di chi ti ha nominato primo ministro.

Ritratto di greysmouth

greysmouth

Mer, 16/07/2014 - 17:54

Questa lotta è una GUERRA contro gl'indifesi (i più), la cui (vera) motivazione è quantomeno oscura. Azzardo un'ipotesi personale: in questo accanimento a 360°, a tutti i livelli della società, c'è la sensazione della sconfitta imminente, di una GUERRA persa in partenza. Quindi, sarebbe la copertura di altre condizioni di inferiorità e impotenza dell'apparato statale. il quale, alla disperazione e nel caos, spara ad alzo zero per il maggior numero di vittime. A mio avviso, dunque, si tratta di auto-distruzione.

pittariso

Mer, 16/07/2014 - 17:58

fabrizio de Paoli-Agli stranieri (Russi o Cinesi).In ogni caso i beni sono frutto di sacrifici fatti per mio figlio e non per essere espropriati per mantenere ladri e fannulloni e poichè mio figlio,a mi avviso giustamente,ritiene che non ci sia futuro in Italia e quindi pensa di andarsene a cosa serve avere beni in Italia.Daltronde ho fatto delle visure catastali e quasi tutti i politici non hanno beni in Italia (sarà per questo che hanno messo l'IMU)ed i loro figli in gran parte sono già all'estero con la scusa dei Master.Certo rispetto a qualche anno fa c'é stata una diminuzione di valore ma può essere ampiamente compensata con le condizioni che si possono trovare in quei paesi dove hanno investito i nostri politici.Dico ciò con amarezza ma non vedo altre soluzioni l'Italia andrà sempre peggio visti i presupposti (immigrazione,debito pubblico e classe politica).Un cordiale saluto.

Ritratto di Nazario49

Nazario49

Mer, 16/07/2014 - 18:00

Credo che la penale per l'Agenzia delle entrate, sia stata di più di 700 euro. Almeno il doppio, se non il triplo... Un ufficio legale, per forza di cose, deve essere stato coinvolto, e diverse ore perse in Tribunale... La domanda è: chi paga?

Ritratto di Nazario49

Nazario49

Mer, 16/07/2014 - 18:00

Credo che la penale per l'Agenzia delle entrate, sia stata di più di 700 euro. Almeno il doppio, se non il triplo... Un ufficio legale, per forza di cose, deve essere stato coinvolto, e diverse ore perse in Tribunale... La domanda è: chi paga?

pittariso

Mer, 16/07/2014 - 18:07

fabrizio De Paoli-Senza contare che come nullatenenti,come dicono a Napoli,saremmo potenti come il Papa e Presidente degli Stati Uniti.Il che é già di per se sufficiente a giustificare la vendita dei nostri beni in quanto da sudditi diventeremmo uomini liberi.

pittariso

Mer, 16/07/2014 - 18:10

fabrizio De Paoli-Altro aspetto positivo la mancanza di incazzatura derivante dal fatto di mantenere politici,sindacalisti e fannulloni.

Bellator

Mer, 16/07/2014 - 18:19

Ma nessuno parla del maledetto procedimento che adotta il Fisco quando ,lo Stato Intima di " Pagare in Solido ",ad un solo dei tanti contendenti,quando gli altri evitano di versare la quota dovuta,per Registrazione di Sentenze o per pagamenti di imposte. Questa Disposizione Fiscale, vessatoria e medievale deve essere cancellata,lo Stato deve richiedere a ciascun soggetto il pagamento della quota spettante, altrimenti,l'unico individuo chiamato a rispondere in solido,al pagamento dovuto,per avere il rimborso delle quote,versate per gli altri soggetti, deve iniziare nuove procedure Legali !!,questa è la vera Catena di Sant'Antonio !!.Ma chi sono state queste menti malate che hanno potuto partorire questa demenziale procedura ??.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 16/07/2014 - 18:31

COME SI VIVE BENE FUORI DALL'ITALIA!!!!! Saludos

pittariso

Mer, 16/07/2014 - 18:38

Mi dicono miei amici già espatriati che ci sono paesi dove a persone come gli autonomi che portano denaro e creano lavoro fanno ponti d'oro e li trattano con il massimo rispetto in quanto portano benessere mentre in Italia sono continuamente tartassatie trattati come delinquenti.Traetene le conclusioni.

fabrizio de Paoli

Mer, 16/07/2014 - 18:50

Pittariso, andarsene è certo una soluzione giusta e logica e chi lo può fare è giusto che lo faccia per le ragioni che hai descritto. Molte aziende purtroppo non riescono, magari perché hanno resistito oltre misura buttandoci dentro fino all'ultimo centesimo di ciò che avevano risparmiato magari 30 anni fa ed ora sono alla canna del gas, oppure per come sono strutturate, o per il tipo di lavorazioni che fanno e macchinari che usano, traslocare un'azienda ha un costo non indifferente, e ripeto, prova a vendere ora un capannone, non ti paghi nemmeno il trasloco. C'è poi l'aspetto umano, piccole aziende potrebbero eccellere poiché hanno dipendenti in gamba selezionati negli anni e che ormai sono parte della famiglia, vorrebbe dire sfasciare tutto ciò che si è costruito in anni per raggiungere una squadra efficiente, in più mandando a spasso persone che in molti casi sono considerati dai proprietari come dei soci, più che dipendenti. Non ultimo, per una questione di principio: lo stato non ha nessun diritto di cacciarmi (indirettamente, a suon di tasse regole e vessazioni) dalla mia terra e dalla mia casa, siamo noi che dobbiamo cacciare lo stato. Un saluto .

Bellator

Mer, 16/07/2014 - 18:57

Siccome lo Stato siamo noi, diciamo che molte volte, lo Stato, considerata l'alta tassazione imposta sul contribuente, possiamo definirlo estorsore !!, vedi i pagamenti di Imposte su Beni Immobili che non danno reddito,vedi il caso di un Imprenditore, quando a fine anno, ricava un margine di guadagno del 10%, di quanto investito e questo nostro Stato Fiscale,ne pretende il 70%, questa tassazione come si deve chiamare ?, quando negli altri Stati arriva al 25% ??.

volp

Mer, 16/07/2014 - 19:13

Ma perché dare questo tipo di informazione e non dire solo che in uno stato di diritto ci sono i giudici che decidono? Il problema per voi è' che se i giudici decidono su Berlusconi sono politicizzati, di parte e incompetenti se danno ragione al contribuente sulla tassa per i telefonini sono bravi...?Porro venga a vedere come si lavora negli uffici dell'Agenzia delle Entrate ere una volta parli degli orefici o dei palazzi ari che dichiarano diecimila euro all'anno. Ha ragione ci proviamo con tutti a far rispettare la legge perché' la tassa di concessione governativa sui telefonini non se l'' e' inventata il funzionario dell'Agenzia delle Entrate m e' opera del legislatore e non ci risulta che Berlusconi l'abbia mai tolta. Cercate di informare più' che aizzare inutilmente i lettori.

Ritratto di greysmouth

greysmouth

Mer, 16/07/2014 - 19:19

P.S. al mio commento: gl'indifesi (come ho scritto) sono disarmati. Al contrario, contro l'Armata Camorra, N'Drangheta e Mafia (+ quella Pugliese), il Fisco non muove un dito. Codardìa o connivenza? Perchè costoro sono i GRANDI evasori, con liquidità e patrimoni miliardari. Ancora, i lavoratori e lavoratrici del SESSO; anonimi ma reali, gestiti (in gran parte) dalla criminalità Slava, che va a nozze con l'imbelle Stato Italiano. Tutta la prostituzione Sudamericana, presente sul territorio, conduce un'esistenza lussuosa nel Paese d'origine. Ma con il visto d'ingresso, come la mettiamo??? Vanno e vengono a loro piacimento ed esportano capitali senza controllo alcuno. E lo Stato dov'è??? Delle due l'una: o siamo al colmo della stupidità, o v'è una partecipazione agli incassi.

Linucs

Mer, 16/07/2014 - 20:03

Ci sono molte persone malate che vorrebbero sterminare i propri simili senza un particolare motivo. Non avendo il coraggio di farlo personalmente si sono ridotte a idolatrare la religione mortifera del socialismo. Queste persone andrebbero rinchiuse in apposite strutture ed aiutate a recuperare quel poco di autostima sufficiente per non bramare di vivere rubando al prossimo.

ASTOLFO

Mer, 16/07/2014 - 20:26

C'è di peggio. Siccome anche i cerberi del fisco devono presentare un fatturato importante, molti 'accertamenti' sono totalmente infondati (e chi li fa lo sa bene), ma vengono fatti ugualmente solo per la statistica che sbandiera cifre immaginarie, visto che poi saranno falcidiate dalle Commissioni Tributarie, senza contare che anche gli accertamenti veri portano a recuperi impossibili. Insomma, tutta la macchina fiscale (a parte la corruzione) è un meccanismo che non ha nulla a che vedere con un sistema efficiente e serio.

Spidipizza

Mer, 16/07/2014 - 21:58

In quasi vent'anni che siete stati al governo non avete combinato niente. E adesso siete qua a lamentarvi.

Charles buk

Mer, 16/07/2014 - 22:03

Caro Porro, fare un articolo del genere è da disonesti. Funzionari furbetti ? perchè? che interessi hanno? E' come prendersela con i funzionari di equitalia. Che colpa hanno ? applicano la legge che dei disonesti, si, hanno approvato. Bisogna cambiare le norme e rendre chiare, quello si. A volte i funzionari possono solodare "conforto" capendo che certe norme sono illogiche e vessatorie, ma devono farlo. Si dice che una disposizione può essere rifiutata se contro la legge, ma le disposizioni che hanno tali soggetti sono chiare. Tu devi fare questo. Per cui non prendertela, caro Porro, con gli impiegatucci, ma con quei dirigenti, che capiscono ben poco e molto spesso hanno una nomina di natura politica. Come vedi tutto torna. solo che lei, caro Porro,per ignoranza concenita, non lo capisce...

claudio63

Mer, 16/07/2014 - 22:07

Pittariso 17;58 ...gia'! e guarda caso oltre ai politici ci aggiungo che un ex cavaliere ha i figli tutti in azienda che lavorano in Italia... ah, dimenticavo, l'ex cavaliere e' un ladro, mentre il possessore della tessera Numero 1 e la sua famiglia risiedono in Svizzera per non pagare i debiti che hanno con lo stato italiano... sara' un caso?

michaelsanthers

Gio, 17/07/2014 - 05:08

una banda di malfattori a tutti gli effetti,befera merita la galera anche se non opera più nella razzia