Razzi: "Ho scritto a Trump per evitare la guerra con la Corea"

Il senatore, da sempre in buoni rapporti con Kim, vuole vedere il presidente Usa

"In campagna elettorale Trump aveva detto che voleva riallacciare il discorso con la Corea del Nord".

Per questo Antonio Razzi, senatore che in passato non ha fatto mistero della sua fascinazione per la dittatura di Kim Jong Un, che in passato ha definito "persona squisita, gentilissimo", ha allora ben pensato di scrivere direttamente al nuovo presidente americano, offrendosi "di fare da tramite" tra Washington e Pyongyang.

"Ho mandato - dice a Un giorno da pecora, su Rai Radio1 - una lettera in inglese a Trump per aver un incontro con lui, l'ho data all'ambasciatore italiano a New York che a sua volta l'ha trasmessa alla segreteria del presidente, a Washington".

Razzi ha altresì confermato che ad aprile partirà di nuovo per la Corea del Nord. Intanto, assicura che uno dei figli di Trump gli ha risposto, spiegando che il presidente "era occupato a Miami, e che non poteva incontrarmi a New York".

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 17/02/2017 - 18:00

Gli piacciono le amicizie pericolose. Preferisco Trump.