Resistenza addio! Gli italiani non si vedono più nei suoi valori

Un sondaggio Ixè ha rilevato come "il 58 per cento degli italiani non considera più attuali i valori della guerra di liberazione dal nazi-fascismo"

I valori della Resistenza sembrano essere ormai stati dimenticati dal popolo italiano. È questo il dato che emerge da un sondaggio Ixè per il programma Agorà su RaiTre.

Come scrive l'Huffington, "il 58 per cento degli italiani non considera più attuali i valori della guerra di liberazione dal nazi-fascismo. Poco più di 1 italiano su 3 (36 per cento) si rivede ancora in quegli ideali. Inoltre il 51 per cento dice che sabato non parteciperà alle celebrazioni, mentre il 22 per cento dichiara che sarà in una delle tante piazze italiane e un altro 27 per cento sostiene che seguirà la ricorrenza davanti alla tv".

Un altro risultato che ha lasciato parecchio perplessi gli analisti è stato quello riguardante la domanda su chi sia il politico che, oggi, incarna i valori della Resistenza. Al primo posto c'è Matteo Renzi, con l'11%, mentre al secondo c'è Matteo Salvini, con il 10%, davanti anche al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Commenti

swiller

Ven, 24/04/2015 - 12:05

Vedendo il risulttato 70 anni di corrotti parassiti ladri delinquenti è mafiosi.

Ritratto di centocinque

centocinque

Ven, 24/04/2015 - 12:30

Cosa ci si aspettava?

DIAPASON

Ven, 24/04/2015 - 13:14

È arrivato il momento di liberarsi dalla vera patologia italiana: il comunismo.

Valvo Vittorio

Ven, 24/04/2015 - 13:21

La società non è statica si evolve in continuazione, anche i regimi dittatoriali cambiano. La cultura e la tecnica, frutto dell'uomo, si evolvono in funzione delle esigenze umane. La liberazione di un regime ha una vita breve rispetto al cambiamento di un popolo. L'uomo è sempre alla ricerca di un cambiamento del proprio stato d'insoddisfazione e può diventare anche nomade. Mi piace la frase di Nicola Porro: col buonismo non si va da nessuna parte.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 24/04/2015 - 13:43

Che strano! Boh! Si vede che la retorica non attacca più.

moshe

Ven, 24/04/2015 - 13:50

I partigiani? i peggiori fascisti e delinquenti! Possono essere "valorizzati" solo dal nostro governo.

giovauriem

Ven, 24/04/2015 - 13:55

ribadisco : l'italia è stata liberata dagli americani , punto !

Ritratto di manasse

manasse

Ven, 24/04/2015 - 13:58

mam mano che la verità storica delle porcherie combinate da chi si è sempre professato autore della liberazione dal nazifascismo e cioè i COMUNISTI è chiaro che anche se il tempo fa la sua parte ma la verità storica fa sparire l'arroganza di sinistra e mette a nudo la miseria di quella che voleva essere la liberazione da una dittatura facendoci aggregare a regime ben peggiore quello del baffone autore del più grande genocidio di compatrioti della storia

Ritratto di andrea78andrea

andrea78andrea

Ven, 24/04/2015 - 13:59

Sapete qual è il paradosso di gran parte della gente che domani sarà in piazza per festeggiare il settantesimo anniversario della liberazione dagli invasori? Che sono le stesse persone che oggi invocano la cessione di sovranità a Bruxelles... E con in primissima fila proprio i "comunisti", l'ANPI, ed ovviamente, i proto-piddini... La Boldrini poi l'ha ricordato per l'ultima volta recentissimamente che "dobbiamo cedere sovranità". Ovviamente stavolta ci dicono che va bene perché è a "fin di bene", perché notoriamente a Bruxelles ci vogliono bene ed in questi 14 anni l'hanno ampiamente dimostrato, no?

swartzw

Ven, 24/04/2015 - 14:02

Il 25 aprile e' solo SAN MARCO!!!! VENETO LIBERO!!!!

entropy

Ven, 24/04/2015 - 14:05

questi sinistri vanno a corrente alternata, quindi più che di resistenza sono campioni di impedenza, ovvero sono proprio impediti a far qualunque cosa seria. La parte immaginaria è il risparmio fiscale.

PerlaSeveriniAl...

Ven, 24/04/2015 - 14:43

La verità Storica che seppur sempre relativa sta sempre più avanzando. Chi ha vinto nella Seconda Guerra mondiale sono stati gli Anglo/Americani, che ovviamente hanno via via occupato l'Italia nel periodo che va dallo sbarco in Sicilia all'esecuzione di Mussolini (ad opera del Sig. Lonati e del Capitano inglese Jhonn). Nel dopoguerra il PCI ha messo su la festività del 25 aprile per rifarsi una verginità in quanto è noto oramai a tutto il mondo che i partigiani volevano prendere il potere per poi agganciare l'Italia alla Russia Staliniana. Fortuna volle che a Yalta l'Italia in quanto nazione vinta era toccata agli Anglo-americani. Ora da un po di anni l'ANPI vuole riscrivere la storia ma gli italiani che non scordano che i Partigiani Comunisti volevano farci ricadere nella dittatura comunista. Quindi non partecipano.

little hawks

Ven, 24/04/2015 - 14:51

Mio padre mi ha raccontato che i partigiani arrivarono in comune a Suvereto, misero tutti i presenti, dattilografe, segretari, funzionari, su un camion e li fucilarono eroicamente liberando tutto il territorio con tale gesto!

Mechwarrior

Ven, 24/04/2015 - 14:52

Se i rusky non fermavano i nazi... campa cavallo che che gli americani riuscivano a sbarcare in sicilia e in normandia....i partigiani poi sono ininfluenti usciti solo all'ultimo minuto per perndere i governo e inizire il magna magna. quelli che hanno combattuto veramente i crucchi li hanno spazzati via nel 44

Antonio43

Ven, 24/04/2015 - 14:56

Manasse dice la verità, ma è una verità ben nascosta. E' la cosa meglio riuscita ai comunisti, far dimenticare le loro vere intenzioni. Siccome il colpo non riuscì, non solo perchè gli alleati non lo avrebbero permesso e perchè pure Stalin non ne volle sapere di loro. Da allora si proclamano campioni della democrazia e si prendono meriti che non hanno mai avuto, senza considerare che molti di loro, al tempo del duce, lo amavano eccome se lo amavano il puzzone. Ecco perchè questa ricorrenza se la festeggiano sempre tra di loro.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Ven, 24/04/2015 - 14:59

i liberali italiani ricordano il giovane Gobetti ammazzato dai picchiatori fascisti.

mariolino50

Ven, 24/04/2015 - 15:09

Forse la ricerca della libertà e la lotta contro l'oppressore sono passati moda, credo che siano valori eterni, in Francia ricordano il 14 luglio, molto più antico, qui invece sono rimasto molti nostalgici del manganello e olio di ricino, non capisco come non gli piaccia una dittatura comunista, le differenze sono minime, sempre di legno si tratta, loro sarebbero sicuramente dalla parte del manico. A qualli che continuano a dire dei morti fatti dai comunisti, ricordo che la guerra non è un pranzo di gala, la divisione dell 'europa era già stata stabilita , e non avrebbero mai potuto cambiarla, o qualcuno crede che gli americani lo avrebbero permesso, facevano come i russi in Ungheria.

aitanhouse

Ven, 24/04/2015 - 15:09

la resistenza .la lotta partigiana sono divenute nel tempo manifestazioni per esaltare solo una parte dei combattenti ,i compagni comunisti, le altre componenti relegate in secondo piano, come pure sono state seppellite le malefatte post belliche delle bande partigiane. I compagni che ancora oggi si propongono come artefici unici di libertà e democrazia hanno completamente rimosso dalla storia che la resistenza ha racchiuso il suo sacrificio ed il suo scopo in un solo atto: la costituzione italiana. Sempre gli stessi compagni hanno ignorato quello che è il dettato base della carta ,cioè demandare al popolo ogni decisione, fino a violarla spudoratamente oggi con il volere introdurre un senato nominato ed altre gravi modifiche che minano pesantemente quella libertà e democrazia di cui si vanno riempiendo la bocca in ogni occasione.

Ritratto di marione1944

marione1944

Ven, 24/04/2015 - 15:22

Agrippina: io ricordo solo mio nonno, assassinato da un partigiano a guerra finita. Gli hanno dato una medaglia, un vitalizio e regalato una casa presa a un contadino che faceva solo il suo grande lavoro dei campi. Viva la democrazia (?) rossa.

Beaufou

Ven, 24/04/2015 - 15:26

Gli Italiani si sono stufati di falsità ideologiche e di retorica a senso unico. Era ora passata da un pezzo, a dir il vero...ma meglio tardi che mai, come si suol dire. Quanto all'11% che dice che Renzi "incarna i valori della resistenza", quasi alla pari con Salvini (10%)...devono aver pasticciato un po' con le domande, i sondaggisti, o i soggetti interpellati erano in vena di sarcasmi. Càpita, a furia di menarla con la resistenza.

alby118

Ven, 24/04/2015 - 15:49

Il 25 Aprile del 45 iniziò la galera di mio nonno, messo in prigione solo perché servitore fino all'ultimo della Patria. Chi decise la sua prigionia, un famoso capo partigiano del nostro stesso paese, pur sapendo che mio nonno aveva salvato la vita ad alcuni partigiani, avendoli nascosti durante un rastrellamento tedesco, non disse nulla e non esitò a decretare la sua colpevolezza !!!! Per me il 25 Aprile resterà una giornata come tutte le altre e con un brutto ricordo !!!

pgbassan

Ven, 24/04/2015 - 15:49

giovauriem: e ci hanno salvato dal comunismo!

pgbassan

Ven, 24/04/2015 - 15:57

Mechwarrior: se i rusky, come li chiami tu, non ricevevano in quantità industriale armi, dollari e vettovaglie dagli americani, campa cavallo che avrebbero combinato qualcosa in guerra.

Ritratto di tomari

tomari

Ven, 24/04/2015 - 16:37

Valori? Quali valori, ma se i rossi volevano che l'Italia diventasse una appedice dell'URSS! Valori...come Moranino? Assassino, eletto per ben due volte, al parlamento italiano, grazie al PCI. E ora mi vengono a parlare dei valori della resistenza...

Ritratto di tomari

tomari

Ven, 24/04/2015 - 16:40

Stavo per postarlo io...

alkt90

Ven, 24/04/2015 - 16:41

concordo con diapason..

Ritratto di toro seduto

toro seduto

Ven, 24/04/2015 - 16:43

il comunismo era in Russia i fascisttelli del ventennio sappiamo cosa hanno causato in Italia (lutti distruzione e miseria) sono stati cacciati nelle fogne e ci resteranno ancora a lungo.....w la resistenza

giovauriem

Ven, 24/04/2015 - 16:51

la differenza tra i russi e gli americani , sapete dove sta ? gli americani mangiavano e mangiano bistecche e costruiscono armamenti per vincere qualunque guerra , i russi stavano e stanno a pane e acqua per costruire armamenti per perdere qualunque guerra con gli americani . MechWarrior , gli armamenti , seri , usati in europa nella seconda guerra mondiale dai russi , inglesi , francesi e tutti i coobelligeranti , erano tutti americani . nello zaino i soldati americani avevano anche i preservativi , in russia se si usavano (?!) erano di budella di animali con il nodo davanti .

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 24/04/2015 - 16:53

@swartzw, sottoscrivo ... ovviamente

pinosan

Ven, 24/04/2015 - 17:32

25 aprile,festa della liberazione.E' una "festa" che dovrebbe essere di riflessione e di commemorazione delle stragi causate dal fascismo e dal nazismo. Non è certo la festa della sola sinistra che come il solito ,con arroganza e protervia ignoranza,si attribuisce tutto il merito della liberazione.Ormai viviamo in un mondo (italia) dove la ragionevolezza è morta e sepolta,contano solo le bandiere rosse(e non quelle Italiane)con falce e martello emblema di oppressione e di tempi che sarebbe meglio dimenticare.Italiani siamo tutti e moltissimi di quelli che pensano di festeggiare, a quel tempo non c'erano.Io c'ero ma non festeggerò con bandiere che non mi appartengono.

pinosan

Ven, 24/04/2015 - 17:39

Litle h. perchè non ti arruoli nell'isis.Ti rendi conto di quale atrocità è stato testimone tuo padre? Quelli erano esseri umani(persone)e non polli.

Giacinto49

Ven, 24/04/2015 - 17:41

La vera resistenza oggi è la reazione alla dittatura del buonismo ipocrita e demagogico. Ed è incarnata dal Centro Destra.

krgferr

Ven, 24/04/2015 - 17:44

L'antifascismo di oggidì ha le stesse motivazioni, le stesse giustificazioni e la stessa logica per cui i tifosi della Roma massacrano qoelli del Napoli o quelli del Milan i Bergamaschi (e viceversa); solo che, in questo caso, i cattivi maestri non sono allo stadio ma al governo e in parlamento. Saluti. Piero

Ritratto di gianky53

gianky53

Ven, 24/04/2015 - 17:45

E' tutta la vita che ci rompono i cxxxxxxi con le bandiere rosse il 25 aprile. Il 25 aprile io festeggio San Marco.

Toraccio

Ven, 24/04/2015 - 17:47

Sì ma il 42 per cento a favore sono veramente tanti. Ahimé!

CALISESI MAURO

Ven, 24/04/2015 - 18:08

Toro seduto, fra non molto rimpiangerai il figlio del fabbro, sentiro' i guaiti vostri fin quaggiu' in capo al mondo. Non e' una minaccia naturalmente.. e' una predizione... fra un pochettino il vs piccolo mondo saltera'.. ci sara' da ridere:)))) pufff ah ....le risorse saranno armate e verranno ad assaggiare le vs tenere e flaccidi gole... non e' una minaccia naturalmente... e' quello che avverra'.

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Ven, 24/04/2015 - 18:10

Siamo l'unico stato che festeggia la perdita di un conflitto mondiale. D'altronde Winston Churchill diceva: "Gli italiani perdono le partite (di calcio) come fossero guerre, e le guerre come fossero partite."

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Ven, 24/04/2015 - 18:10

Sarebbe l'ora di finirla con queste inutili manifestazioni del passato. La guerra è terminata da oltre 70 anni e chi la vissuta se la ricorda senza che le Televisioni o le manifestazioni lo ricordino. Io ho passato la guerra e la lotta partigiana e non desidero rinvangare il triste passato. I GIOVANI di oggi non le frega niente del passato desiderano vivere un presente e un avvenire senza problemi. Gradirei sapere chi sono quelli che vanno alle manifestazioni, partigiani viventi c'è ne sono pochissimi considerando che si parla di giovani che all'epoca erano i più giovani erano della classe del 24/25

Zizzigo

Ven, 24/04/2015 - 18:16

Sono nato sul finire della guerra e mi hanno raccontato delle eroiche gesta della resistenza, senza le quali avremmo, forse, "rischiato" d'avere meno morti.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 24/04/2015 - 18:17

Beh sai, ora che siamo tornati poveri preferiremmo lasagne e barbera a giustizia e libertà

Stingone Antonio

Ven, 24/04/2015 - 18:32

Sly 39. Mio padre fu epurato e perdette il posto. Lo occupò un membro del CLN. Subì anche un processo per i profitti di regime. Ne uscì completamente assolto, anzi con onore, ma il posto di lavoro non glielo restituirono più.

mzee3

Ven, 24/04/2015 - 18:35

Il 58% è stato infarcito di retorica e omologato alla logica dell'apparire a causa di una televisione commerciale orrenda. Lo aveva intuito tanti anni fa Pasolini.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 24/04/2015 - 18:51

Non potete farci niente: è la legge di Natura, 70 anni sono due generazioni e un po' di più. Forse filmati e registrazioni possono prolungare la memoria, ma questo aumenta la fatica di quelli che vogliono farla durare perchè li obbliga ad un impegno contro natura: se è più facile mantenere il ricordo con suoni e immagini è però più difficile mantenere in vita situazioni, idee e rapporti di quei tempi nella giusta misura. Per cui, inevitabilmente, tutto si rifugia nella fazioseria e tifoseria di individui e centri sociali che non hanno vissuto quei tempi, che hanno 'ereditato' odi e risentimenti, con posizioni irrigidite e quasi bullesche. Veri e propri ricatti ideologici, quasi delle 'faide' ideologiche! Con l'autorevole appoggio di loschi figuri 'istituzionali' che usano la Resistenza a giustificazione della loro posizione!

Ritratto di michageo

michageo

Ven, 24/04/2015 - 19:15

La Storia è stata scritta dai vincitori, ed i comunisti di allora sono stati abili a saltare , come diceva il mai dimenticato Indro Montanelli" sul carro dei vincitori", ed hanno coperto tanti episodi funesti, di criminale delinquenza, che li hanno in parte visti protagonisti , come atti di eroismo, trovando modo e complicità politiche nel costruire questo organismo inquietante che si chiama Anpi, che si è autoproclamato difensore dei valori della democrazia scaturiti dalla Resistenza, : La maggioranza degli italiani non si identifica in tale modello "unico" di Liberazione (dalla padella nella brace) e per quello non ci crede più vedendo come si abusa della morte di combattenti catalogandoli come buoni se comunisti e fascisti se non comunisti.....Domani mettete un fiore ai tanti caduti dimenticati che giacciono nei nostri cimiteri con lapidi senza "pistolotti" eroici alla Anpi.....

REX5000

Ven, 24/04/2015 - 19:24

Pensate a l'eccidio di PORZUS e poi capite chi erano i bravi e medagliati partigiani appartenenti al PCI.

opinione-critica

Ven, 24/04/2015 - 19:25

Gli italiani stanno constatando che i partigiani che combattevano i tedeschi con le armi degli inglesi oggi sono tutti proni alla Merkel. Constatano che invece di parlare di resistenza dei migranti nei loro paesi parlano di accoglienza. Come si può aver fiducia in questa gente?

ClaudioB

Ven, 24/04/2015 - 19:28

Leggettevi "Bella ciao" di Giampaolo Pansa se volete saperne di più.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Ven, 24/04/2015 - 19:32

Ma che schifo questi partigiani. Inizialmente erano disertori che invece di andare a difendere la patria scelsero di scappare e nascondersi come vermi. Poi vennero a liberarci gli americani e d i partigiani con i sinistrati tentarono e tentano di capovolgere la storia. Ma a prescindere da quel che raccontano, in Italia abbondano i cimiteri degli alleati con 120.000 morti, mentre i cimiteri partigiani sono stati creati come monumenti ma i morti si contano su una mano. E c'è ancora un 42% che ci crede. Si devono solo vergognare.

uggla2011

Ven, 24/04/2015 - 19:42

Il vero problema é il restante 42%....un fatto sconcertante.

REX5000

Ven, 24/04/2015 - 19:47

In Val di Vara , a Suvero , Veppo , Casoni , Calice al Cornoviglio , Bosco di Rossano i bravi partigiani hanno fatto piu' danni che i tedeschi . Mia madre gli nascondeva quando c'erano i rastrellamenti e questi SIGNORI tornavano quando non c'era nessun tedesco e portavano via quel poco di mangiare che aveva. I partigiani erano propio bravi . La storia va riscritta .

Antonio43

Ven, 24/04/2015 - 19:53

Toro seduto i fascisti sono stati causa di morte e distruzione è vero. Ma i comunisti i Russia che hanno fatto? Insisto, i comunisti italiani cosa avrebbero voluto fare? Non c'è stato un solo comunista italiano che sia voluto espatriare verso quel paese. Certo, tanti ci sono andati per nascondersi, altri, come Cossutta a farsi dare dollari e sì perchè i rubli non li voleva nessuno, quel povero Pontecorvo che voleva servire il socialismo reale e pianse lacrime amare per il resto della sua vita, ma nessuno perchè rappresentava una terra promessa. Magari ve ne foste andati tutti lassù, adesso staremmo tanto ma tanto meglio!

gabryvi

Ven, 24/04/2015 - 20:18

Il 25 aprile? S. Marco, compleanno di mia sorella e onomastico di un mio caro amico!!

eureka

Ven, 24/04/2015 - 20:35

E'che la gente si è svegliata leggendo e informandosi sui fatti e si è potuto constatare che anche il comunismo ha prevalso con manovre corrotte. La verità viene sempre fuori prima o poi gli sbagli dei partigiani pure anche se hanno cercato e cercano di nasconderli.

istituto

Ven, 24/04/2015 - 20:44

Andrea 89 Andrea hai proprio ragione. Ma un altro paradosso e che domani a sfilare non ci saranno rappresentanze dello Stato ebraico in quanto alla stessa manifestazione saranno presenti i rappresentanti palestinesi islamici , rappresentanti di quell'islam che nella seconda guerra mondiale si schierò dalla parte di Hitler...

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Ven, 24/04/2015 - 20:53

...Un mio personale riconoscimento va agli eserciti alleati che, con il loro sangue, hanno intriso ogni metro della nostra terra liberata. Mi chiedo il perché e come mai i partigiani fecero trascorrere più di due decenni di dittatura per liberare l'italia e non intervennero prima.

marcoghin

Sab, 25/04/2015 - 07:30

Ascoltate i nostri vecchi: dalla montagna i nostri "eroi" sparavano ai tedeschi in ritirata provocando le loro rappresaglie in paese. Capisco il bisogno di avere degli eroi, ma aggrapparsi a questi pagliacci......

Ritratto di Atreju

Atreju

Sab, 25/04/2015 - 07:38

Troppa retorica sulla Resistenza. E la retorica è anche causa indiretta di molte sciagure, compreso l'Italia serva degli americani e di questo Governo voluto dalle banche straniere. Talmente democratici che, a Roma il PD al governo tace sull' idea di intitolare una strada a Giorgio Almirante, che per molti è l' ex segretario del Msi.

Duka

Sab, 25/04/2015 - 07:50

Gli italiani dimostrano semplicemente d'essere un popolo intelligente. Durante l'ultimo conflitto abbiamo assistito a scelte vergognose dall'una e altra parte . I comunisti italiani DEVONO prima fare i conti con la propria storia poi potranno parlare con cognizione di causa. Ciò che hanno sempre raccontato e tutt'oggi raccontano i comunisti da palcoscenico (i nostri politicanti per intenderci) sono solo balle vergognose.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Sab, 25/04/2015 - 08:52

I valori della Resistenza erano contingenti ai tempi che li crearono. Come tutti i valori umani che son propri dell'epoca che li genera da semi tipici ed irripetibili. Sarebbe assurdo pensarli come eterni. All'eternità (relativa) lasciamo i valori della religione ed,in parte,quelli della morale comune.

Ritratto di bobirons

bobirons

Sab, 25/04/2015 - 09:22

Manifesto affisso a cura del MSI anconetano, metà anni '60 - CON LA DEFINITIVA OCCUPAZIONE DELL'ITALIA DA PARTE DELLE TRUPPE INGLESI, STATUNITENSI, CANADESI, NEPALESI, BRASILIANE, POLACCHE, AUSTRALIANE, SUDAFRICANE, FRANCESI, EBRAICHE, GRECHE, INDIANE si festeggia la Liberazione dal nemico del suolo italiano.

paolonardi

Sab, 25/04/2015 - 10:11

E' ora di finirla con queste pagliacciate. Quanti saranno i veri, togliendo quelli che si sono messi il fazzoletto rosso al collo quando tutto era finito, partigiani ancora in vita? Tenuto conto dell'apporto quasi nullo che la resistenza ha portato alla liberazione; sarebbe l'ora che si festeggiasse solo la fine della guerra.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Sab, 25/04/2015 - 10:21

I comunisti che nel 1945 avevano 20 anni (età media di un partigiano) o sono morti o hanno 90 anni ! I loro figli e nipoti la guerra, il fascismo e la resistenza non li hanno mai visti.Sanno solo quello che hanno letto o sentito da altri. Fare i conti con le azioni degli altri non è mica facile.

apostata

Lun, 27/04/2015 - 09:38

Io ero ragazzo a roma, ricordo il cielo oscurato dalle fortezze volanti, la caduta di mussolini, skorzeny, badoglio, montecassino, anzio, l’entrata a roma, la risalita al nord e la liberazione. Ricordo i giovani sbandati dell’8 settembre e certo non avevano la forza per liberare il paese, terribili eccidi. Ricordo la liberazione come fatto americano e la rinascita impetuosa grazie al piano marshall. Poi, a partire da saragat, l’epopea, la costruzione del mito, i film, i libri, le manifestazioni, canzoni della tradizione divennero canti della resistenza, l’appropriazione del merito da una parte politica. Il merito dei partigiani crebbe anno per anno e l’essere stati partigiani costituì una professione, il ruolo dei veri liberatori andava perdendosi. Ricordo lo stupore nel leggere i libri di scuola di mio figlio. Si dice che la storia è scritta dai vincitori, ma nel caso nostro la storia non è stata scritta dai vincitori, forse il 58% degli italiani l’ha capito.

Beaufou

Gio, 10/09/2015 - 10:37

Era ora (passata) di menarla coi "valori della resistenza". Retorica di parte, fra l'altro con una buona dose di menzogne spacciate per realtà.