Se gli ubriachi fan meno danni dei professori

Trascorsi alcuni anni dall'epoca in cui i tecnici erano adorati, siamo qui a leccarci le ferite

I lettori ricorderanno l'esultanza con cui fu accolto sul proscenio il dottor professor Mario Monti, chiamatovi da Giorgio Napolitano quale salvatore della Patria in procinto di fallire (default), secondo la vulgata, a causa della cattiva amministrazione di Silvio Berlusconi. Sembrava che l'Italia fosse stata liberata da un regime mefitico e rovinoso, almeno a leggere la stampa avversa al centrodestra e al suo carismatico leader leggermente in disgrazia. Gli editorialisti di fama iperdemocratica e progressista si abbandonarono a elogi sperticati al nuovo venuto, addirittura un docente che, dopo aver retto l'Università Bocconi, aveva dispensato saggi consigli dalle colonne del Corriere della Sera, indicando al governo cosa dovesse fare e non fare.

I suoi articoli dotti gli erano valsi la nomina a senatore a vita. A 15 giorni dall'insediamento a Palazzo Madama, fu «acclamato» presidente del Consiglio. Un supertecnico a Palazzo Chigi sistemerà i conti disastrati dello Stato restituendo alle istituzioni credibilità e dignità: questo si disse di Monti. A nessun premier era mai stato tributato tanto onore. Il Professore non aveva ancora cominciato a guardare le carte e già i lacché lo avevano inondato di saliva. Imbarazzante, ridicolo.

Gli sviolinatori professionali, avendo in fretta esaurito il normale frasario laudatorio, e non sapendo più come incensare il neopresidente, pur di dimostrare appieno la loro piaggeria si buttarono sul suo capo d'abbigliamento distintivo, il loden, magnificandolo; e i venditori di questo tipo di cappotto registrarono un picco vertiginoso degli affari. Non bastasse, i fervidi editorialisti glorificarono il docente e gli appiopparono un aggettivo che divenne di moda quanto il paltò tirolese: sobrio. Sobrio lui e sobrio il suo stile in pubblico e in privato. In quel periodo, chiunque volesse rivolgere un complimentone a un conoscente stimato, sicuro di fare centro, gli diceva: mamma mia quanto sei sobrio. E quello gongolava.

Ciò che maggiormente entusiasmava la sinistra era il fatto che il Cavaliere fosse stato sostituito da un tecnico, parola che evocava straordinarie capacità gestionali atte ad assicurare il risanamento del Paese.

La lunga premessa era necessaria per rinfrescare la memoria a coloro che, magari in buona fede, confidavano nella scienza economica e finanziaria dell'illustre cattedratico onde evitare di impoverirsi. Trascorsi alcuni anni dall'epoca in cui i tecnici erano adorati, siamo qui a leccarci le ferite. Altro che risanamento. Il debito pubblico è in salita verticale. La disoccupazione idem. Il carico fiscale si è appesantito.

Se eravamo in default allora, oggi siamo alla bancarotta. Un contributo alla quale è venuto dalla Corte costituzionale, cui si deve l'annullamento (parziale) della cosiddetta riforma pensionistica Fornero che congelò l'indicizzazione degli assegni. Risultato: le casse pubbliche sono obbligate a restituire il maltolto ai pensionati. La ministra Elsa Fornero, allorché presentò il piano dei tagli Inps, pianse e per questo fu sfottuta a sangue. Le sue lacrime, invece, alla luce degli ultimi sviluppi, sgorgarono per seri motivi.

Ancora oggi la signora professoressa è vituperata. In realtà non ha alcuna colpa. Le dissero di segare la spesa previdenziale e lei la segò dopo aver sentito il parere di vari consulenti (del cavolo). La legge fu approvata dal Consiglio dei ministri e dal Parlamento: la responsabilità dell'errore pertanto è collegiale e non solo di colei che materialmente ne stese il testo. Significa che i tecnici, visto il pasticcio combinato, erano e sono più sprovveduti dei politici, il che è tutto dire. L'ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, benedisse l'avvento di Monti e della sua squadra di esperti: speriamo sia pentito e si decida a scusarsi con i cittadini.

La storia ha certificato che i professori sono all'altezza dei bidelli, forse più bassi. Difatti l'attuale esecutivo sarà costretto a trovare un pacco di miliardi (inesistenti) da girare ai quiescenti defraudati per quasi un lustro. La sentenza parla chiaro: chi non ha avuto, deve avere a prescindere dal suo reddito. Dove andrà Matteo Renzi a prendere il denaro per saldare le pendenze, è un mistero. Probabilmente ricorrerà a qualche giochetto di prestigio del tipo: pago 10 e riscuoto 11 attraverso una congrua stretta fiscale. All'imbroglio delle tre tavolette siamo abituati; non ci stupiremo: imprecheremo e capitolo chiuso.

Per concludere, una raccomandazione a Sergio Mattarella, fresco capo dello Stato. Seguiti pure a stare zitto, non è il silenzio che ci disturba: e il pensiero corre al ciarliero Napolitano che ci intontì di chiacchiere per circa dieci anni. Se però al nuovo padrone del Quirinale venisse in mente di varare un altro governo tecnico, nel caso anche Renzi fosse rottamato (un po' come l'inventore della ghigliottina che fu ghigliottinato), proceda con prudenza. Forte dell'esperienza Monti, non scelga professori universitari e nemmeno insegnanti di scuola media inferiore, ma selezioni i meritevoli di sedere sugli scranni governativi alla trattoria Falconi di Ponteranica (colline orobiche), frequentata da gente semplice ma di sicuro onesta e soprattutto non sobria. Guai ai sobri. Gli avventori dell'osteria di solito sono brilli e questa è una garanzia di non (pericolosa) sobrietà. Essi non faranno a Palazzo Chigi cose strabilianti, ma nemmeno le cazzate collezionate dai signori docenti dei miei stivali. Inoltre gli alticci non si danno arie da saputelli e non impartiscono lezioni cretine. Preferiscono sorseggiare un frizzantino che non confonde le idee, ma le rende più brillanti di quelle bislacche dei titolari di cattedra. Infine, non conservano nell'armadio per il prossimo inverno neanche un loden. Il che affranca da tormentoni stucchevoli sul cappotto del premier.

Commenti

Ggerardo

Sab, 09/05/2015 - 23:00

E bravo Feltri, si e' sfogato ? E qual e' la conclusione ? Che se fosse rimasto Berlusconi tutto avrebbe continuato ad andar bene, come allora ? Con i ristoranti pieni e la crisi che non esisteva ?

VittorioMar

Sab, 09/05/2015 - 23:15

I nostri geniali tecnici sono bravi a pontificare e teorizzare tanto non devono valutare i risultati se positivi o negativi.Quando devono operare soffrono della sindrome di Stoccolma:svengono.In alcuni momenti serve un ragioniere ,vecchia scuola,con tanto buon senso da bravo padre di famiglia.Ci innamoriamo dei nomi e della esteriorità e non della sostanza.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 09/05/2015 - 23:22

La vera tragedia è che grazie al delirio di onnipotenza di un comunista ex capo dello stato ORA STIAMO PAGANDO FIOR DI QUATTRINI A UNO CHE HA SAPUTO FAR SOLO DANNI AL NOSTRO PAESE. Complimenti signor Napolitano, ha reso un bel servizio all'Italia e agli italiani.

Silviovimangiatutti

Dom, 10/05/2015 - 00:03

Ho più di 50 anni e uno dei fatti che ho imparato a distinguere è che spesso più sono altisonanti i titoli accademici dei politici italiani (si veda il responsabile dell'ECONOMIA del PD) più lontane dalla realtà e dal miglioramento dei dati di una nazione le azioni che intraprendono e le scelte che fanno.

Rotohorsy

Dom, 10/05/2015 - 00:04

Bellissimo !! Che nessuno dimentichi le malefatte dei tecnici sobri !

luigiB3

Dom, 10/05/2015 - 00:05

Saro' sincero, non ho letto tutto, ma quel poco mi basta e ne avanza. Dopo la nostra disgrazia vissuta (monti & C docet) il nostro pensiero e' rivolto ai tanti ANALFABETI nostri concittadini. Senza colpe devono PAGARE i danni fatti da altri che si definiscono imparati perche' propfessori o comunque dottori. Anch'io nel mioi piccolo quando ero giovane, eta' scolastica, avevo una sorta di ammirazione per gli insegnanti detti anche o maestri o professori. Diciamo che i tempi mutano e, si fa per dire, un tempo i maestri picchiavano gli allievi se diskoli. Oggi, si picchiano o i genitori o i nonni. I TEMPI CAMBIANO. Scrivevo: quando il nipote tiene per mano il nonno e' l'INIZIO DELLA FINE..! fine prima parte

luigiB3

Dom, 10/05/2015 - 00:07

Avviene cosi' si o no al giorno d'oggi..? Ebbene, se dico che ammiro Vittorio Feltri per come la pensa e la scrive, non saro' mica messo in "croce" dagli avversari in idee..? Tuttavia e concludo, tanto ormai la retorica non serve piu' di tanto, io penso che: E' MEGLIO L'ANALFABETISMO CHE LA SOTTOCULTURA. Mi domando spesso: ma un tempo che gli analfabeti erano il 99% (Carlo Magno era il capo probabilmente) e facevano opere che tutti noi oggi ammiriamo; mentre appunto oggi di opere non se ne vedono e se si fanno letteralmente schifo data l'architettatura fuori tempo e luogo... e siamo al viceversa e cioe' al 99% alfabettizzati... cavolo, ci deve essere qualcosa che non gira, che non funziona bene, si o no..?? Fine seconda parte

luigiB3

Dom, 10/05/2015 - 00:07

Se il tutto lo mettiamo in politica e' certo che scopriamo del perche' va cosi' male..!! Abbiamo i prof a governare sebbene acculturati commettono sbagli abnormi che pesano sulle nostre (da poveri) spalle, quando ci va bene. Cordiali saluti ed auguri. Fine

Luigi Farinelli

Dom, 10/05/2015 - 00:37

Non è che Monti non sapesse fare il "tecnico"; è che era stato elevato (lui diceva "disceso") alla sua carica, con tanto di guinzaglio (metaforico) assieme al loden (vero) perché potesse fare esattamente tutto ciò che i suoi "superiori" e "fratelli" in grembiulino, dalle stanze di Bruxelles, gli avessero ordinato: caos, da sostituire poi con l'ordine (il loro). Ciò ci è costato l'imposizione di crisi economiche fasulle, la truffa dello spread, i danni e i morti di una guerra e un golpe bianco contro il governo legittimo. Ricordo le sue frasi: "l'Italia deve cedere più sovranità all'Europa" e simili, reiterate da Napolitano. Il quale ultimo, non contento di tutto ciò che ha fatto, il 22 aprile 2015, in Senato, ha aggiunto un'altra frase tipica (passata inosservata)esortando concitatamente a "seguire il nuovo ordine mondiale". Occorre aggiungere altro, oltre ai documenti di testimoni e personaggi politici influenti confermanti tutto ciò?

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Dom, 10/05/2015 - 01:46

Articolo da incorniciare, per mostrarlo ai figli ogni volta che bussi un vendifrottole alla porta. Lei dimostra che per ogni fesso nascituro c'è un furbo che lo aspetterà al bivio, per vendergli la merce adatta. Cosa dire dei professionisti dell'osannamento (Scalfari ecc.)? Pensi un po', ci hanno voluto convincere che Zapatero era il leader giusto (adesso è Tsipras e basta guardare dove va la Grecia). Inchiostro sprecato, pero, pero... il tempo è intanto andato avanti: era quello che volevano. Vendi una frottola e tira a campare, anche se gli altri crepano di disoccupazione, tasse e merci cinesi. E i beneficiari delle frottole montiane adesso pigliano soldi per ogni immigrato africano......

papik40

Dom, 10/05/2015 - 02:31

Non tutti accolsero Monti ed il suo governo con entusiasmo. Avete pubblicato un mio post in cui diffidavo, a prescindere, dalle capacita' tecniche/pratiche dei cattedratici e non avevo torto. Per la sentenza della Corte Costituzionale non sono d'accordo sulla non responsabilita' della Fornero dato che, non a caso, porta il suo nome. Invece di piangere poteva dissociarsi e presentare le dimissioni anche se, con questo, non cambiava nulla perche' purtroppo rimaneva gli altri "professori" con tutta la loro boria, prosopopea e, principalmente, incapacita'!

mifra77

Dom, 10/05/2015 - 06:57

Stavamo troppo meglio quando stavamo peggio! E se allora i ristoranti erano pieni e la gente si lamentava perché voleva stare meglio, oggi tanti ristoranti allora pieni, hanno chiuso battenti per fallimento. Lo spread telepilotato a 600 punti, oggi è sceso come allora ed il golpe di Napolitano, insieme a Monti e Fornero e Grilli e Passera e... e..., ci ha regalato l'assuefazione e la rassegnazione al furto subito. Napolitano, Monti e Fornero peggio dei Black Bloc; senza questi putridi personaggi, forse non esisterebbero neanche i black bloc

eternoamore

Dom, 10/05/2015 - 07:21

SI DIMETTA DA SENATORE A VITA, VOLUTO DA UN INCAPACE.

umberto nordio

Dom, 10/05/2015 - 07:43

Francamente tra politici e tecnici non saprei chi scegliere.

elio2

Dom, 10/05/2015 - 08:14

Dopo alcuni mesi dal suo isediamento a palazzo Chigi grazie al colpo di stato del peggior presidente della repubblica di tutti i tempi, con lo spreed che non scendeva dopo le tasse che aveva messo, esprimevo dubbi, sul suo blog, delle sue capacità economiche con queste semplici parole; "Se la bocconi sforna professori di così alto profilo è meglio chiuderla subito così limitiamo i danni" risultato dopo 15 minuti sono stato bannato.

GVO

Dom, 10/05/2015 - 08:16

ma questi cari signori professori, tecnici, Presidenti, commissioni, che hanno sbagliato paghino i propri errori e siano loro a restituire quello che illegalmente e per ignoranza ,hanno tolto a chi invece ne aveva diritto...è il minimo. Chi sbaglia paga così dovrebbe funzionare, invece qui a pagare è sempre il cittadino risparmiatore...Schifezza io la chiamo così....!

Ritratto di manasse

manasse

Dom, 10/05/2015 - 08:37

con tutte le scusanti del caso è vero che il buon senso lo ha più un popolano che non ha agganci con nessuna lobby di un qualsiasi politico o cattedratico ma è anche altrettanto vero che trovandosi al potere con le regole esistenti non si combina un tubo,e questo lo dico non per sostenere il bocconiano che non è nemmeno capace di allacciarsi le scarpe ma per difendere BERLUSCONI che le capacità le ha(aveva) ma che tutto l'ambaradan che l'attorniava lo ha ostacolato in maniera vergognosa

Ritratto di Matko Srzich

Matko Srzich

Dom, 10/05/2015 - 09:09

Sempre preciso Sig. Feltri a descriveri i fatti.

INGVDI

Dom, 10/05/2015 - 09:12

Piangere sul latte versato non serve a niente. Penso che Renzi sia molto peggio di Monti, e questo Feltri non lo dice. Il governo continua con la scellerata politica di chi l'ha preceduto: più tasse, più stato e meno privato. Con l'aggravante di leggi immorali come la depenalizzazione dei reati e l'Italicum. I consensi al pifferaio di Firenze e l'astensionismo non fanno ben sperare, prepariamoci al peggio.

Gianca59

Dom, 10/05/2015 - 09:20

Purtroppo è vero, ma ancor più vero che questi si sono rivelati finti tecnici, marionette manovrate da chissà chi !

Ritratto di woman

woman

Dom, 10/05/2015 - 09:25

Ottimo articolo, che sarebbe divertente, se la situazione non fosse così triste. L'unica cosa che non condivido, è questo insistere di Feltri nel difendere la Fornero, perché se è vero che anche gli altri ministri sono responsabili delle sue malefatte, è anche vero che, essendo lei partita con tutt'altre idee, se avesse avuto la spina dorsale dritta, non si sarebbe così vergognosamente piegata ai vari diktat ...

elalca

Dom, 10/05/2015 - 09:35

grande Feltri.

t.francesco

Dom, 10/05/2015 - 09:38

Egregio Direttore, leggerla è un piacere e da serenità, ma non dica che il professore avrebbe dovuto risanare i conti, fatto poi con i risparmi degli italiani. Lui, come il vecchio Presidente, doveva eseguire gli ordini superiori impartiti dall'Europa, ed è stato ubbidiente. Quello che mi lascia perplesso invece è il comportamento dei miei colleghi(italiani intendo)che lo prendono in quel posto e continuano, continuano, imperterriti, senza capirne con quale soddisfazione. Attenzione non vorrei che sotto la cenere stia maturando qualcosa, anche perchè i risparmi dei colleghi stanno diminuendo ed in fondo al tunnel è ancora buio pesto.Buona giornata

Squalo2

Dom, 10/05/2015 - 09:46

Possibile che non esista un cavillo giuridico per chiedere i danni a questi impostori?

misereremeidomine

Dom, 10/05/2015 - 09:49

"Vedo la luce in fondo al tunnel"

VittorioMar

Dom, 10/05/2015 - 09:57

Un buon padre di famiglia avrebbe deciso,con il buon senso, quali spese tagliare subito!Si è tergiversato,arzigogolato per poi fare la cosa piu facile,il taglio delle pensioni che un ragioniere vecchia scuola avrebbe saputo fare molto meglio!!!

Coolpix

Dom, 10/05/2015 - 10:04

ALT, c'è differenza fra tecnici o quelli "chiamati" tecnici, questi (governo Monti) erano PROFESSORI, quelli che insegnano solo TEORIA. I veri TECNICI oltre la teoria hanno anche la pratica e c'è un proverbio "Vale più la pratica che la grammatica"

COSIMODEBARI

Dom, 10/05/2015 - 10:13

Insomma il dott. Feltri ci dice che siamo passati dal loden alla camicia bianca. Ovvero nulla è cambiato circa l'incompetenza, totale la prima con i tecnici/docenti, più totale la seconda con un comandante e con un equipaggio senza grado alcuno. E che Monti e Renzi sono sul piano più alto sempre per chiamata e mai per elezione, ed il chiamante è sempre stata la stessa persona, il beatificatore dell'invasione della Unione Sovietica in Ungeria, ancora un altro tecnico della fame e della oppressione

Ritratto di ...fivestars..

...fivestars..

Dom, 10/05/2015 - 10:21

gli ubriachi? attila ha fatto meno danni

gpl_srl@yahoo.it

Dom, 10/05/2015 - 10:34

questo professore non sarà ubriaco ma certamente, data la poca intelligenza di cui dispone , è anche in grado di provocare danni estremamente importanti: allontanarlo è poca cosa: dopo averlo condannato a pagare i danni fatti, meglio consegnarlo alla Merkel.

Joe Larius

Dom, 10/05/2015 - 10:44

Domandina facile facile: vale di più un manovale che si guadagna meritatamente con il suo lavoro un valido compenso o un eccelso supertecnico imbottito di superiori risorse scientifiche che viene compensato con cifre astronimiche solo perchè siede su una poltrona adatta ai suoi attributi posteriori ma non produce nulla che meritri anche qualche millesimo dei suoi compnsi? Ai futuri votanti l'ardua sentenza.