Speranza: "Il premier trovi una exit strategy per Marino"

Il leader della minoranza dem attacca i vertici del partito sul caso romano: "Siamo su un crinale in cui si fa male alla città e al Pd, rischiamo di uscirne sconfitti"

"L'unica strada è il dialogo tra Renzi e Marino. Il segretario e il sindaco si vedano e provino a costruire un'uscita dalla crisi". Lo dice il leader della minoranza dem Roberto Speranza al Corriere della Sera consigliando al premier "di intervenire in prima persona per costruire una exit strategy".

"Marino - spiega Speranza - è un sindaco del Pd e a Roma ci sarà il Giubileo. Siamo su un crinale in cui si fa male alla città e al Pd, rischiamo di uscirne sconfitti". "Marino risponde alla comunità che lo ha eletto e il Campidoglio deve poter discutere di questa vicenda. E poiché Marino non può andare avanti senza il sostegno del Pd, lui e Renzi devono trovare una via di uscita. Bisogna evitare un'impasse che fa male a tutti", dice l'ex capogruppo dem alla Camera sottileneando però "da parte della minoranza dem, non sarebbe responsabile aprire un dibattito per individuare le colpe di Marino, o sul perchè Renzi abbia deciso di non occuparsene". Quanto all'addio di Mineo e di altri che potrebbero a breve lasciare il Pd, Speranza ammonisce: "il gruppo dirigente non lo può archiviare con una scrollata di spalle. Ma bisogna interrogarsi su una inquietudine che, nei territori, è molto più larga e profonda che in Parlamento. Lo schema non può essere o fai l'applauso su tutto, o esci. Per me la scelta giusta è restare e battersi con coraggio, perchè il Pd rimanga un grande partito di centrosinistra, a cominciare dalla legge di Stabilità".

Commenti

little hawks

Ven, 30/10/2015 - 10:37

Marino è stata una creatura di Gargamella, ci dovrebbe pensare lui e non Renzi a risolvere il problema!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 30/10/2015 - 11:53

E' che sull'organizzazione del Giubileo, sono i grossi calibri "estero su estero" tipo D'Alema, Prodi, Napolitano, che ci vogliono fare su la cresta. All'elezione del sindaco di Roma chi era quel grande PDota che prevedeva codesta grande abbuffata? Ora, meno male che Marino tiene duro, alla faccia di Renzi che si è venduto ai suoi "rottamandi".

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 30/10/2015 - 11:57

Dopo la manfrina delle dimissioni retrattili, la carriera politica del Marino è comunque finita all'interno del PD. Dunque è del tutto normale, finché c'è bel tempo, che il genovese porti fieno in cascina... con quella faccia un po' così.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 30/10/2015 - 12:40

Non conosco la legislazione relativa alla situazione romana. Immagino che certamente manovreranno per far cadere Marino con tutta la giunta per poi tirare avanti il più possibile, magari fino al 2017 saltando il giubileo, sempre che Renzi regga fino a quella data. Comunque meglio un commissariamento, purché efficace, che andare avanti con un Marino chiaramente non all'altezza del compito e ormai squalificato davanti all'opinione pubblica, per giunta inquisito per peculato.

Ritratto di alejob

alejob

Ven, 30/10/2015 - 16:42

Speranza, non solo il tuo capo deve trovare un via per uscire dal pantano che vi siete arenati, ma dovreste tutti VOI, trovare una VIA MAESTRA per USCIRE DALLO SGUARDO di tutto il POPOLO ITALIANO. Cosa dici Speranza?.