Svelate le misure del dl Salvini: ecco tutte le norme su migranti e sicurezza

Il testo del decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri: dall'addio al permesso di soggiorno umanitario alla stretta sui rimpatri

Ecco il dl Salvini. Il consiglio dei ministri lo ha approvato all'unanimità e presto il Parlamento sarà chiamato a trasformare in legge il contenuto dei decreti su cui il Viminale ha lavorato per mesi. Già nei giorni scorsi erano emersi alcune indiscrezioni sui contenuti dei due documenti, poi accorpati ad uno solo poco prima dell'arrivo in cdm. Ma ecco tutte le novità in tema di sicurezza e immigrazione che tanto fanno esultare il leader della Lega.

Permessi di soggiorno

Si parte dai permessi di soggiorno per i richiedenti asilo. La Lega lo aveva annunciato e Salvini ripetuto in tutte le salse: il documento per "motivi umanitari" scompare a favore di altri "casi speciali" in cui un migrante, che non ha ottenuto protezione internazionale o lo status di rifugiato, potrà rimanere nel Belpaese. Si tratta dei permessi di soggiorno "temporaneo per esigenze di carattere umanitario". E verranno assegnati per "atti di particolare valore civile, grave sfruttamento lavorativo, violenza domestica, eccezionali calamità naturali, motivi di salute di eccezionale gravità".

I centri di rimpatrio

Confermato, come previsto alla vigilia, il "prolungamento della durata massima del trattenimento dello straniero" nei centri di rimpatrio. Si passa dai 90 giorni previsti fino ad oggi ai 180, nella speranza che questo possa aumentare i voli charter diretti ai Paesi di provenienza dei clandestini. Nuovi Cpr, inoltre, potranno essere costruiti più rapidamente grazie al ricorso alla procedura negoziata. Inoltre, gli irregolari potranno essere trattenuti anche "in strutture idonee nella disponibilità della pubblica sicurezza in caso di indisponibilità dei CPR": una possibilità prevista fino all'udienza di convalida dell'espulsione e, presso gli uffici di frontiera, anche fino all'effettivo allontanamento.

Per quanto riguarda il trattenimento dei richiedenti asilo negli hotspot, invece, il periodo sarà di 30 giorni, ma prolungabile fino a 180 qualora "sia stato possibile determinarne l’identità". Uno straniero espulso, inoltre, non solo non potrà rientrare in Italia, ma neppure nello spazio Schengen. Dunque l'identificazione dello straniero verrà comunicata anche agli altri Stati membri dell'Ue per impedirne nuovamente l'accesso.

La revoca della protezione internazionale

Il decreto ideato da Salvini prevede inoltre un "ampliamento" della platea dei reati che porteranno all'automatico diniego della richiesta di asilo o alla revoca dello stasso, qualora il migrante l'abbia già ottenuto. le "fattiscepie delittuose" comprese sono: i reati di violenza sessuale e i reati di produzione, traffico e detenzione ad uso non personale di stupefacenti. E ancora la rapina e l'estorsione, che fino ad oggi diventavano rilevanti solo se con le aggravanti. Nel catalogo di reati rientrano poi la violenza o la minaccia a pubblico ufficiale, le lesioni personali gravi e gravissime, il reato di mutilazione degli organi genitali femminili e i reati di furto (pure in abitazione), aggravati dal porto di armi o narcotici. "Chi chiede asilo non può delinquere", è il ragionamento. E così sarà.

Addio ai "profughi vacanzieri"

Succede spesso che i titolari di protezione internazionale decidano a volte di tornare per alcuni periodi nel loro Paese di origine. La legge attualmente lo permette. Ma perché chi fugge dalla guerra e dalla persecuzione dovrebbe voler tornare lì da dove è scappato? Ecco perché nel dl Migranti è prevista la "cessazione della protezione internazionale" in caso di ritorno a casa. Il motivo? Questo è "indice della volontà del rifugiato di ristabilirsi in tale Paese o del mutamento delle circostanze che hanno determinato il riconoscimento della protezione sussidiaria".

Stretta sulle richieste di asilo

Per evitare la cosiddetta "reiterazione" delle domande di protezione internazionale, il ministro dell'Interno ha previsto la possibilità di "deroga al diritto a permanere in Italia durante l’esame della domanda di protezione internazionale". In sostanza se un migrante viene raggiunto da un procedimento penale che comporterebbe il diniego o è stato condannato in primo grado, la Commissione può sospendere l'esame della domanda. Se lo straniero è condannato, allora deve anche lasciare il Belpaese e potrà chiedere la riapertura dell'analisi della domanda solo una volta assolta in terzo grado.

Inoltre viene introdotta una "procedura accelerata e di frontiera per chi presenta domanda di protezione alla frontiera o nelle zone di transito, dopo essere stato fermato per avere eluso o tentato di eludere i controlli di frontiera". A chi ha già incassato un provvedimento di espulsione dall'Italia, inoltre, non verrà neppure presa in considerazione la domanda di asilo perché si presume che sia stata presentata proprio per evitare l'allontanamento dal Belpaese.

Lo Sprar solo per i profughi e gratuito patrocinio

Lo Sprar, alla fine, non "scompare". Rimane, ma torna alla sua originaria utilità. Potrà dunque accogliere solo i titolari di protezione internazionale e i minori, non anche i semplici richiedenti asilo. Chi fa domanda di accoglienza, inoltre, non riceverà l'iscrizione anagrafica, come successo fino ad oggi, né verrà liquidato il gratuito patroncinio all'avvocato difensore in caso di "impugnazione dichiarata improcedibile o inammissibile".

Revoca della cittadinanza

A tutti gli immigrati che abbiano ricevuto la cittadinanza italiana, ma su cui pendono reati "accertati" di terrorismo con sentenza definitva, verrà revocato il passaporto italiano. Questo punto, uno dei più criticati della vigilia, ha trovato una soluzione grazie al fatto che la revoca verrà adottata con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del ministro dell'Interno entro 3 anni dal passaggio in giudicato della condanna. Sarà dunque il Colle a fare da "garante" sull'applicazione della norma contro possibili storture.

Commenti

mariod6

Lun, 24/09/2018 - 16:42

Fuori !! Fuori !! Fuori !! Fuori !! Era ora !!

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ilsaturato

Lun, 24/09/2018 - 17:11

Bene, molto bene.... ma per adesso ci stiamo (forse) armando di una fionda per abbattere un T-Rex. Andate a leggere, a puro titolo d'esempio, quanto scritto in www.avvocatoimmigrati.it/espulsione-dallo-stato e capirete che le mille di leggi in vigore e i mille cavilli legali il "migrante" e i suoi complici possono e potranno fare comunque ciò che vogliono. A tutto quanto intenzionalmente e violentemente inventato da decenni di legislazioni catto-comuniste per proteggere/supportare ad oltranza vere e proprie invasioni, si devono aggiungere le "interpretazioni" e le "discrezionalità" di quasi tutta la magistratura rossa che, dove non può la legge, interviene con non luoghi a procedere, annullamenti, tempi biblici tesi alla prescrizione, insabbiamenti, ecc... 1 di 3

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ilsaturato

Lun, 24/09/2018 - 17:13

Se vogliamo avere un minimo di speranza di sopravvivere come popolo e Stato, è INDISPENSABILE che la gente dia a politici come Salvini i numeri assoluti con i quali mettere mano (lo stava facendo Calderoli... ovviamente stoppato) a Costituzione, Codice Penale, Codice Civile, Leggi Fiscali, all'oceano fatto di decreti, regolamenti, circolari ministeriali, pronunciamenti di Tar, Consulta... cancellando miliardi di parole e "eccezioni" fuori dal tempo, fuori dalle diverse realtà nazionali e planetarie e intrise di ideologie utopistiche e slegate dal vero "vivere". Si deve rifondare da zero l'organizzazione della "macchina Stato" con priorità all'imbrigliamento all'interno dei propri confini di quella magistratura che oggi crede (purtroppo con risultati di fatto) di detenere e controllare il potere giudiziario, quello legislativo e quello esecutivo. 2 di 3

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ilsaturato

Lun, 24/09/2018 - 17:14

La questione "invasione" è davvero, nell'immediato, una metastasi mortale che tutti noi subiamo ogni santo giorno ma purtroppo non c'è solo quella. Non avremo altre occasioni; le entità anti-noi che abbiamo in casa e quelle che le manovrano da lontano hanno forse sottovalutato il limite di saturazione di molti popoli "una volta civili", ma si stanno muovendo in fretta per accelerare ogni processo di annichilimento e di sparizione di qualsiasi possibilità di riscatto.... siamo veramente sull'orlo dell'estinzione, dobbiamo pensarci molto attentamente e agire di conseguenza ADESSO e in modo risoluto. 3 di 3

apostrofo

Lun, 24/09/2018 - 17:31

E i soccorsi in mare ? I salvataggi ? Porti aperti o chiusi, per chi ? Le ONG ?

dakia

Lun, 24/09/2018 - 17:33

Quelli che tornano, chiamati vacanzieri sono qui per prendere pensioni loro e genitori e consorti, fanno quella sosta per dare ragione qui a una residenza camuffata.Non sono sulle leggi presentate mi pare, allora?

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settimiosevero

Lun, 24/09/2018 - 17:43

ecco il primo passo, in tre mesi detto fatto. adesso siamo sulla buona strada per ripulirle le strade da questi mantenuti fancazzisti e delinquenti. mi spiace per i pidioti buonisti e santa sede che permettevano alle loro organizzazioni di arricchirsi provocando anche naufragi promettendo l'America d'Italia. magliette rosse andate a protestare che ME NE FREGO!

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michageo

Lun, 24/09/2018 - 17:56

Con che cosa li rispediamo a casa se si guasta (e vedrete quanti se ne guasteranno…) il charter? A nuoto? Con la Diciotti? con la trireme?

Papilla47

Lun, 24/09/2018 - 17:59

Occhio UE che i clandestini, viste le nuove normative, eviteranno di farsi riconoscere e di soppiatto si introdurranno negli altri stati europei. State sereni fatevi un altro goccio.

INGVDI

Lun, 24/09/2018 - 18:02

Quindi rimane il permesso di soggiorno per "motivi umanitari", cambiano solo i termini in "casi speciali".

SpellStone

Lun, 24/09/2018 - 18:05

Bene, Bravo... sembriamo quasi uno stato vero...

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Mary_22

Lun, 24/09/2018 - 18:05

Chissà come pensa di risolvere il "caso" Castel Volturno,la più grande banlieue d’Europa.

antonioarezzo

Lun, 24/09/2018 - 18:08

e' sempre un bel passo avanti.

occhiotv

Lun, 24/09/2018 - 18:19

Credo che la maggior parte degli italiani sperano che queste norme vengano veramente adottate.

flip

Lun, 24/09/2018 - 18:21

michangeo. c'è la Marina Militare. oppure con i barconi con cui sono arrivati diverso tempo fà.

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navigatore

Lun, 24/09/2018 - 18:51

sarebbe opportuno e d economico utilizzare aerei da trasporto militare che tra PISA e CIAMPINO,non son pochi.... nello stesso tempo aiuteranno gli equipaggi a fare addestramento alla navigazione ...

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do-ut-des

Lun, 24/09/2018 - 18:56

Ma che permessi per asilo, fuori tutti. Ma accettiamo tutte le b...le che ci raccontano? Non hanno uno straccio di documento che dica da dove provengono. Ma come facciamo ad ascoltare ed assecondare questi bugiardoni.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 24/09/2018 - 19:08

Cancelliamo il welfare dall'inps. Fondo solo per la pensione. Ci accorgeremo che si poteva andatre in pensione anche a 55 anni.

Giuseppe45

Lun, 24/09/2018 - 19:14

Sarebbe necessario estendere il trattamento riservato d'ora in poi ai clandestini anche a rumeni, albanesi e nomadi che se condannati in primo grado, vanno espulsi e che scontino la pena nei loro paesi di origine. Pulizia etnica necesse est!

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Marcello.508

Lun, 24/09/2018 - 19:34

ilsaturato - Son d'accordo. L'unica nota nell'articolo che non è esatta è che, lo ha detto Salvini in una conferenza stampa oggi, che non si chiude completamente ai permessi umanitari ma li riduce drasticamente ad esigenze che lo stesso ha quantificato in sei punti. Mi sembra una decisione limitativa quanto meno opportuna e chiarificatrice, visto che in precedenza, sotto quella definizione è passato di tutto e di più.

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 24/09/2018 - 19:48

E' solo un inizio, che non poteva, in ogni caso, risolvere completamente i mille problemi causati dall'invasione. Fra l'altro, Salvini ha anche la palla al piede degli alleati di governo grillini... e non è poco! Resta comunque un fatto nuovo, di notevole portata, che darà una bella spinta a un cambiamento radicale della politica italiana in tema di invasione (scusate... non riesco proprio a chiamarla immigrazione).

Ritratto di tangarone

tangarone

Lun, 24/09/2018 - 20:12

Inasprire tutte le pene specialmente quelle minime

Reip

Lun, 24/09/2018 - 20:25

Salvini potuto e avrebbe DOVUTO fare di meglio!

Ramaya

Lun, 24/09/2018 - 20:43

Meglio che niente. Mi aspettavo di meglio. La sinistra polemizzerà all'infinito per cui tanto valeva alzare il tiro. Cmq bravo Salvini. L'unico che fa qualcosa.

Una-mattina-mi-...

Lun, 24/09/2018 - 20:50

ANCORA POCO, MA E' SEMPRE UN INIZIO, PER CUI ENCOMIABILE!!!

vince50

Lun, 24/09/2018 - 20:53

Nella speranza che prima o poi l'espulsione immediata avvenga anche per reati di vario genere.Che in ogni caso reati sono e tali rimangono e magari ripetuti visto che non hanno certo paura delle leggi carnevalesche nostrane.

fumonero

Lun, 24/09/2018 - 20:54

GRANDE GRANDE SALVINI,adesso bisogna vedere se i giudici fanno rispettare la volontà del popolo che ha votato

tosco1

Lun, 24/09/2018 - 21:08

A me piace molto la logica delle cose; ebbene in tutto quello che ho letto ho trovato l'esatta logica del comportamento da avere nei confronti di questo problema. E' un primo passo, ce ne vorranno ancora altri. Ripeto e' tutto talmente logico che e' molto strano che non abbiano fatto ugualmente anche il PD e Renzi.Gia', ma loro del popolo italiano, dei suoi diritti, quanto gliene poteva fregare.?

stefi84

Lun, 24/09/2018 - 23:00

E' un inizio, quando Salvini prenderà il comando alle prossime elezioni potrà fare anche di più. I nemici sono molti, dagli anti-italiani presenti anche in pezzi dello stato, a chi ha interessi economici nello sfruttare l'arrivo degli immigrati, alle ong ai soros e non ultimo i suoi stessi alleati. Ma Davide ha sconfitto Golia già in passato.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 24/09/2018 - 23:21

@ilsaturato - fenomenale. Centri sempre il discorso. Sottoscrivo tutto. Bravissimo.

Blueray

Mar, 25/09/2018 - 00:24

E' un buon lavoro ma è solo l'antipasto. Ora serve un testo unico sull'immigrazione che preveda queste ed altre norme più restrittive con l'abrogazione di tutte le norme/leggi/leggine in essere alla data della pubblicazione del t.u. di cui sopra. Serve insomma un colpo di spugna radicale su TUTTE le regole assurde e facilitatorie che sono state varate negli anni a danno del popolo italiano ed a favore delle invasioni clandestine. Infine la riforma dell'asilo che deve durare solo il tempo necessario acchè nel Paese di provenienza ritorni una situazione di sicurezza sociale e civile. Mai più profughi insediati vita loro natural durante, giacchè l'asilo deve essere un aiuto internazionalmente riconosciuto per eventi contingenti e storicamente transitori, e non un pretesto per scegliersi il posto delle fragole dove tutti vorrebbero sistemarsi

moichiodi

Mar, 25/09/2018 - 08:14

1) permessi umanitari, ora diventano permessi per esigenza di carattere umanitario. 2)il trattenimento passa da 90 a 180 giorni "nella speranza(sic!) si rimpatri.3)la revoca mi pare giusto che chi delinque non deve avere alcuna protezione . Rimane lo sprar ma non accoglierà i richiedenti asilo che saranno accolti dalle panchine delle stazioni. Revoca della cittadinanza, mi pare ovvio: Anche gli italiani condannati perdono diritti. In definitiva se non si incide sui rimpatri, la situazione non mi pare si modifica granché.Staremo a vedere

flip

Mar, 25/09/2018 - 10:49

immaginate se il "colle" bocciasse il decreto.poi c'è il vaticano e tanti altri i