Vertice europeo sulla redistribuzione: bocciatura pronta per l'intesa di Malta

Sul tavolo dei ministri l'ipotesi della Lamorgese. Ma Turchia e Grecia adesso sono in emergenza, frenata di Parigi e Berlino

Il giorno della verità è arrivato. A neanche un mese da quel vertice di Malta dove il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese sembrava una novella fata turchina capace di far accettare a Francia e Germania la redistribuzione dei migranti irregolari, l'incantesimo è già svanito. Il ritorno alla realtà incomincia dal Lussemburgo. Qui, oggi, i ministri dell'Interno Ue valuteranno se le ipotesi di La Valletta possono diventare intese formali. E qui casca l'asino o meglio il governo giallo-rosso. Nessuno in Europa, neppure una Germania assai clemente verso un esecutivo considerato indispensabile per evitare il ritorno di Salvini, sembra più in vena di generosità. All'orizzonte vi sono, infatti, grane ben più grosse.

La prima è il ricatto del presidente turco Recep Tayyp Erdogan pronto, come nel 2015, ad aprire il rubinetto dei migranti se l'Europa si opporrà al suo progetto di occupare militarmente le zone curde del Nord della Siria per crearvi una zona di sicurezza in cui sistemare i rifugiati siriani. Quando lo scorso 5 settembre Erdogan formulò la minaccia Bruxelles confidava negli Stati Uniti per bloccarlo. Donald Trump ha fatto esattamente il contrario e ora l'Europa teme l'esodo di qualche milione di disperati. In questo frangente garantire all'Italia una redistribuzione dei migranti irregolari che verrebbe immediatamente pretesa anche dalla Grecia equivarrebbe al suicidio. Non ci pensa più la Germania, né tantomeno la Francia di un Macron che punta a politiche di fermezza sull'immigrazione per contrapporsi a Marine Le Pen in vista delle presidenziali del 2022.

E a pesare sulle decisioni europee contribuiscono anche le statistiche sugli arrivi. I 2.498 sbarchi di settembre rappresentano un incremento del 263% rispetto a quelli del settembre 2018. L'impennata, favorita dalla riapertura dei porti voluta dal nuovo governo, rappresenta un'ulteriore preoccupazione per una Francia già assai scettica sulle ipotesi di redistribuzione a nostro favore. In questa situazione il ministro Lamorgese può puntare, ben che gli vada, a un'intesa semestrale che però Berlino e Parigi vogliono poter interrompere in qualsiasi momento se «il numero dei ricollocati aumentasse in modo sostanziale». In questo contesto fantasiosa appare anche l'illusione, alimentata dal governo giallo-rosso, di qualche stato europeo pronto a garantire «porti sicuri» alternativi a quelli italiani o maltesi. L'evenienza - stando all'intesa di Malta - sarà proposta solo «su base volontaria» e solo in caso di «uno sproporzionato aumento della pressione migratoria in uno degli Stati partecipanti, calcolato in relazione ai limiti delle capacità di accoglienza, o ad un alto numero di richieste di protezione internazionale». Insomma altra fuffa.

Anche l'eventuale durata semestrale dell'intesa fa capire quanto squisitamente politico, ma inconsistente dal punto di vista sostanziale sia il regalo concessoci. Politicamente il periodo coincide con i quattro mesi, politicamente torridi, da qui al 26 gennaio durante i quali il governo giallo-rosso caro a Bruxelles, fronteggerà una durissima e assolutamente incerta campagna elettorale in Umbria ed Emilia Romagna. Una campagna giocata anche sul tema dell'immigrazione in cui il numero degli sbarchi influenzerà inevitabilmente le scelte elettorali. Non a caso i sei mesi coincidono anche con il maltempo invernale che rende assai difficili le partenze dalle coste libiche. Quanto basta, insomma, per far sperare a Francia e Germania di non doversi accollare troppi migranti.

Commenti

19gig50

Mar, 08/10/2019 - 08:54

Redistribuzione bocciata? Chiaro, basta guardare la faccia di chi è andato a patteggiare l'accordo!!!

Iacobellig

Mar, 08/10/2019 - 09:09

Fino a quando esiste l’accordo di Dublino tutti possono rifiutarsi. Questi buffoni stanno solo vendendo fumo agli italiani.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mar, 08/10/2019 - 09:10

Non poteva essere altrimenti! "Eravamo quattro amici al bar.."

HappyFuture

Mar, 08/10/2019 - 09:13

Erdogan è un grande! Gli dovrebbero dare il premio Nobel per la pace. (E' l'unico che riesce a domare la bestia-UE)

ex d.c.

Mar, 08/10/2019 - 09:35

A Malta la politica funziona. Il loro porto, più grande della stessa isola, ospita imbarcazioni lussuose dalle quali sbarcano persone disponibili a spendere, da noi sbarcano immigrati da sfamare

Calmapiatta

Mar, 08/10/2019 - 10:08

Un0'altro vertice? Ma quanti ne fanno? Uno al mese? E perchè continuano a incontrarsi? Semplicemnte perchè nessuno vuole aiutare l'Italia. Tutti pendsano solo ai fatti loro, alla faccia dell'unità europea.

leopard73

Mar, 08/10/2019 - 10:17

POVERA ILLUSA!!!

jaguar

Mar, 08/10/2019 - 10:29

Vediamo un pò chi saranno i paesi accoglienti e soprattutto quanto saranno accoglienti. Scommettiamo che rimarranno quasi tutti in Italia? Ah no scusate, ha detto il bibitaro che nel giro di quattro mesi verranno rimpatriati.

carpa1

Mar, 08/10/2019 - 10:31

Ma siete proprio "de coccio"! La redistribuzione non è la soluzione, anzi, peggiora le cose portandole in un vicolo cieco dal quale sarà impossibile uscirne; avete presente la caotica situazione della sicurezza dove ormai tutti i criminali del globo cercano di entrare in Italia perchè si può delinquere impunemente? Il problema dell'invasione di clandestini va risolto alla radice contrastando in TUTTE le maniere (anche se odiose talvolta) le partenze ed ostacolandone altrettanto fermamente gli arrivi. Fino ad ora è stata una dura battaglia ma con questo vostro atteggiamento la state trasformando in una guerra che, combattuta in questo modo solo con una difesa improponibile già in partenza, sarà sicuramente persa e travolgerà TUTTO il mondo occidentale con conseguenze catastrofiche per tutto il pianeta.

CidCampeador

Mar, 08/10/2019 - 10:43

l'amorcortese ha fatto un buco nell'acqua e si vanta di aver trovato una soluzione, solita truffa piddina

Ritratto di MARKOSS

MARKOSS

Mar, 08/10/2019 - 10:44

Non si capisce perche la massa elettorale pdiota e merdastellata tutta gente benestante per la maggior parte dipendenti statali, non se li portano a casa loro visto che possono mantenere intere famiglie di africani.

pioneer

Mar, 08/10/2019 - 10:51

Salvini lo sapeva. I porti chiusi sono una delle soluzioni più immediate. Ma serve una maggioranza coesa su questo.La vedo dura perché il centro destra non ha un ampio margine di consensi in piu'. Speriamo nel futuro, ma Fino ad allora porti aperti!

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mar, 08/10/2019 - 11:04

Non è corretto dire che "l'intesa di malta è saltata", prima di tutto perché a Malta non c'è stata nessuna intesa ma soltanto la disponibilità a valutare la distribuzione su base volontaria dei clandestini sbarcati in Italia dagli scafisti delle ONG e poi perché la promessa era subordinata a una precisa clausola: il volume del traffico organizzato dalle ONG doveva restare all'incirca quello della politica dei "porti chiusi di Salvini. Le ONG si sono prontamente riorganizzate e gli sbarchi sono aumentati di poco mendo del 300%. Quindi "la promessa di Malta" non era più valida, ne abbaimo preso atto e, come dimostra il documento pubblicato da Salvini , le distribuzione avviene ma la destinazione sono i comuni italiani. Lamorgese non ha colpe, catapultata in un consesso di astuti volponi europei senza adeguata preparazione non ha capito che la stavano fregando. Non è colpa sua ma di chi l'ha mandata senza curarsi della sua inesperienza.

pioneer

Mar, 08/10/2019 - 11:27

Per capire perche'quasi una meta' di italiani, pari al consenso delle sinistre, se ne freghi dei porti aperti e delle future invasioni, basta vedere l'età anagrafica:siamo un paese di vecchi che ha perso l'interesse per il futuro e per le future generazioni, purtroppo.

agosvac

Mar, 08/10/2019 - 12:20

L'accordo di Malta non è né è mai stato a rischio, semplicemente perché nessuno dell'UE tedesca l'ha mai preso in considerazione. Ora , però, l'UE tedesca ha la gatta Erdogan da pelare! Se non sborsano un sacco di bei soldini la Germania si ritroverà un bel casino di migranti fasulli da gestire, tutti quelli che arriveranno dalla rotta balcanica. Non che la Francia sia combinata meglio: loro il nemico l'hanno già in casa e sono i discendenti dei tempi in cui la Francia aveva territori d'oltre mare con gli stessi diritti dei francesi. Li rovinerà, anzi li ha già rovinati, la grandeur.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 08/10/2019 - 12:35

I tedeschi non ne vogliono sentir parlare! I migranti sono un'esclusiva Italiana! Lo stabilisce l'accordo di Dublino! Visto il tacito orientamento del Governo degli ignoranti, l'Italia è destinata a diventare il "deposito" della UE, dove i migranti in arrivo devono essere fermati: per loro puzzano, mentre per noi sono un profumo. Ci asfissieranno? Per loro, con i tedeschi in testa, sta bene così, quindi non fa niente: fatti esclusivamente nostri.

Destra Delusa

Mar, 08/10/2019 - 12:40

SIETE TERRORIZZATI DAL FATTO CHE IL PROBLEMA MIGRANTI SIA IN VIA DI RISOLUZIONE. Addirittura tifate contro la possibile soluzione come dei veri ANTI-ITALIANI. Ma il motivo è chiaro, tolto il giocattolino a Salvini e riportato il problema ai normali termini, finisce l'avventura del signor Bonaventura.

pioneer

Mar, 08/10/2019 - 15:48

Destra delusa:problema migranti risolto come? Visto che Francia e Germania non ne vogliono neanche uno, li prendi tu? La verità e'che voi siete il primo problema da risolvere!