Rai: "No talk show, estivi Approfondimenti dei tg" Floris: Ballarò era pronto

Il dg Masi riunisce i direttori delle testate e illustra la linea della tv di Stato: &quot;Niente talk show politici, spazi ai telegiornali per gli approfondimenti&quot;. Minzolini: &quot;Tg più lungo&quot;. Il conduttore di <em>Ballarò</em>: &quot;Peccato&quot;

Roma - Non voleva andare in vacanza. Invece ci andrà. Giovanni Floris era pronto ad andare in onda domani sera su Rai3 con uno speciale Ballarò, al quale sono già stati invitati il premier Silvio Berlusconi e il presidente della Camera Fini. Ma arriva lo stop dal direttore generale di viale Mazzini, Mauro Masi: "No ai talk show politici, più spazio agli approfondimenti dei telegiornali". Lo conferma il direttore del Tg1, Augusto Minzolini: "Non è previsto il reinserimento dei talk-show nel palinsesto estivo delle reti Rai quanto invece, un allungamento della durata del tg per consentire approfondimenti".

Il menu "Siamo pronti, il nostro dovere era proporci: vediamo se accettano la nostra proposta" dice Floris. "Abbiamo naturalmente invitato sia Berlusconi che Fini, abbiamo già la disponibilità di Bersani, Di Pietro, Annunziata e Belpietro. Abbiamo anche contattato altri esponenti della maggioranza, se Berlusconi e Fini non dovessero accettare il nostro invito, e dell’opposizione. Stiamo già montando i servizi e siamo in grado di presentare una nuova ricerca sulla percezione della crisi da parte degli italiani. Insomma - conclude Floris - ci stiamo muovendo per offrire come sempre il miglior studio possibile. Aspettiamo". Anche il direttore di Raitre, Paolo Ruffini, conferma che la macchina è in moto: "Sono in attesa delle decisioni della direzione generale. Posso confermare che ho chiesto di realizzare una puntata speciale di Ballarò e che sono in grado di andare in onda".

Il no di Masi La Rai darà spazio all’evoluzione del quadro politico attraverso approfondimenti affidati ai tg: è l’orientamento che è emerso oggi dalla riunione del direttore generale con i direttori delle testate. Una soluzione che viene ritenuta, spiega una nota di Viale Mazzini "coerente con precedenti analoghi» e in grado di «garantire il pluralismo. Il direttore generale Mauro Masi - spiega una nota della Rai - ha incontrato questa mattina a Viale Mazzini i direttori di tutte le testate giornalistiche Rai assistito dal vicedirettore generale Antonio Marano. Dall’incontro è emersa la volontà e la concreta possibilità di tutte le testate di gestire nei propri rispettivi ambiti di competenza gli approfondimenti di informazione che la situazione politica richiede. In aggiunta - spiega ancora la nota - i direttori delle testate potranno chiedere ampliamenti degli spazi previsti e, ove ritenuto necessario, anche variazioni di orario nei palinsesti. Le richieste di approfondimento verranno presentate a partire da oggi stesso alla vicedirezione generale per il coordinamento dell’offerta radiotelevisiva che le sottoporrà con le proprie valutazioni al direttore generale. Questa soluzione, oltre ad essere coerente con specifici precedenti analoghi, permette di garantire il pluralismo - conclude la nota - e il dovuto equilibrio informativo del gestore del servizio pubblico radiotelevisivo".

Floris: "Peccato" "Peccato, un vero peccato. La puntata era pronta, avevamo coinvolto ospiti autorevoli, avevamo dei bei servizi da far vedere, come sempre sarebbe stata una puntata rigorosa ed equilibrata. Sarebbe stata insomma secondo noi un’ottima puntata". Questo il commento di Floris dopo il no dell’azienda a programmi di approfondimento. "Davanti all’evoluzione della situazione politica - prosegue - era nostro dovere di giornalisti proporre all’azienda con cui lavoriamo il nostro impegno. Lo abbiamo fatto, poi l’azienda ha preso le sue decisioni, decisioni che ognuno può valutare come crede, ma che ovviamente a noi dispiacciono. Ci scusiamo con gli ospiti che avevano accettato il nostro invito, ci scusiamo con chi lavorando sodo aveva reso possibile la realizzazione di una puntata con pochi giorni di lavoro, a cavallo tra luglio e agosto. Ma se dobbiamo andare in vacanza, ci andiamo. Arrivederci a settembre".

Minzolini si allarga Il Tg1 approfondirà l’evoluzione del quadro politico all’interno di Tv7 e di Speciale Tg1, i due approfondimenti della testata che continuano ad andare in onda anche nel periodo estivo: lo spiega il direttore. "A differenza del passato - spiega Minzolini - non abbiamo interrotto né Tv7 né gli speciali. Già la settimana scorsa Tv7 ha dedicato alla situazione politica un lungo servizio: faremo altrettanto venerdì prossimo e probabilmente anche nello speciale di domenica. Ovviamente molto dipende da quello che avviene".