Al salotto del caffè odori e sapori di un rito senza età

Cosa c’è di più noto che il profumo del caffè che tutte le mattine invade le nostre case? Per attirare maggiore attenzione sull’affascinante mondo degli odori che fanno parte della nostra vita di tutti i giorni, Federico Lorefice di Congusto, banqueting designer, ha ricreato nella sua sede (Club Congusto, via San Maurilio 17) l’atmosfera del salotto delle chiacchiere e del relax, dove il coffee time regna sovrano con le degustazioni dei nuovi monorigine di Caffè Milani per riscoprire il culto del caffè e il rito di degustarlo.
Congusto ha continuato la riscoperta sensoriale del food, in particolare sul senso dell’olfatto ancora troppo sottovalutato, mentre i ricordi di profumi e degli odori possono ricreare in noi meravigliosi paesaggi e ricordi olfattivi. Congusto con Living Coffee ha voluto unire in questo salotto non solo la passione per il caffè, ma anche il design e l’arte. Perché Living Coffee è stato anche «Living Arts», una mostra sull’evoluzione della moka dalla metà dell’800 fino all’attualissimo e tecnologico design delle macchine da caffè di Krups.
«Nel Club Congusto - dichiara Federico Lorefice - si mischiano nuovi riti conviviali, scenari multisensoriali in cui l’appeal del cibo è solo uno dei piaceri da condividere e la cultura diventa la base sostanziale dell’apprendimento: che ora si fa goloso ora artistico e letterario. Da questi concetti - continua Lorefice - abbiamo ripreso e riproposto il progetto di “Smell food Food design”». Il concetto del Food design è quello di riunire insieme arte e design esaltandone il carattere giocoso; il cibo, come creazione «artistica» dello chef, e il design si uniscono facendo diventare il food un materiale alimentare, un oggetto funzionale ed utilizzabile che stimola tutti i nostri cinque sensi.