Fibre, 30 grammi al giorno riducono il rischio di diabete e infarto

Contenute in generale in tutti gli alimenti di origine vegetale, le fibre sono delle vere e proprie alleate per la salute

Aumentano il senso di sazietà, interferiscono con l'assorbimento di zuccheri e grassi, diminuiscono la risposta insulinica. Ancora stimolano la crescita di specie batteriche ad azione prebiotica, favorendo così l'equilibrio della microflora intestinale. Sono le fibre, preziose alleate per la salute dell'organismo e contenute in generale in tutti gli alimenti di origine vegetale: farine integrali, avena, broccoli, carciofi, legumi, mandorle. Numerosi sono i benefici da esse apportati, non ultimo il minor rischio di sviluppare malattie quali infarto, ictus, diabete e cancro mediante il consumo quotidiano di 30 grammi di fibre.

A confermarlo sono gli scienziati dell'Università di Otago, in Nuova Zelanda che hanno sottolineato l'importanza di incrementare l'apporto di fibre alimentari e di sostituire i cereali raffinati con quelli integrali. Nella ricerca commissionata dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e coordinata da Jim Mann, gli studiosi hanno effettuato una meta-analisi multipla, hanno cioè revisionato 185 studi per un totale di 135 milioni di persone, 58 trial clinici e 4.635 aduldi partecipanti. Gli scienziati si sono soffermati in particolar modo sui decessi prematuri legati a infarto, ictus, altre malattie cardiovascolari, diabete di tipo 1 e 2 e diversi tipi di tumori - come quello al colon retto, all'esofago e alla prostata - associati all'obesità.

Sarebbe emerso che l'assunzione di 8 grammi in più di fibre al giorno, ridurrebbe l'incidenza e la conseguente mortalità del 5-27% di patologie quali infarto, diabete, cancro del colon. Ma non solo. La protezione si estenderebbe anche al tumore al seno e all'ictus. Gli effetti positivi, secondo i calcoli, si trarrebbero da una quantità che si aggira attorno ai 25-29 grammi quotidiani. Dunque ogni 15 grammi in più di cereali integrali, l'incidenza di infarto, cancro del colon e diabete diminuisce del 2-19%.