Lavorare in piedi ma con criterio, ecco per quante ore

Lavorare tutto il giorno davanti al pc o seduti sopra una sedia potrebbe favorire una serie di problematiche fisiche, incidendo negativamente sul benessere del corpo. Per migliorare la situazione è possibile interrompere la sedentarietà svolgendo in piedi alcune attività semplici come telefonare, mandare una mail fino a partecipare a una riunione

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Secondo i medici e gli esperti, lavorare alla scrivania per troppe ore è controproducente, non è ideale per la salute del corpo e in particolare del cuore. La sedentarietà come nemica primaria per il fisico che favorisce obesità e complicazioni cliniche. Lo studio, pubblicato sul British Journal of Sports Medicine e riportato anche dal Washington Post, sottoliena come in molte attività lavorative la problematica sia molto presente e parte integrante di discussioni aziendali. Secondo gli esperti, chi lavora dovrebbe limitare le ore alla scrivania tra le 2 e le 4 al massimo, per poi rimanere in piedi il più possibile. Non solo per andare alla toilette o per bere un caffè, ma anche per rispondere al telefono oppure partecipare a una riunione, illustrare un progetto o anche semplicemente scrivere al PC.

Forse una posa anomala ma sicuramente utile per il benessere della circolazione delle gambe e della schiena, che potrebbero risentirne positivamente. Secondo Gavin Bradley - direttore di Active Working, associazione che si adopera per ridurre il numero di ore sulla sedia - ogni azienda dovrebbe poter utilizzare mobili e scrivanie che consentano di lavorare in posizione eretta. Infatti sostiene che: «il metabolismo rallenta del 90% dopo 30 minuti da quando ci sediamo. Gli enzimi che spostano il colesterolo cattivo dalle arterie ai muscoli, dove può essere bruciato, rallenta ugualmente. I muscoli della parte inferiore del corpo si spengono. E dopo due ore, il colesterolo buono scende del 20%. Basta alzarsi per cinque minuti per far ritornare i livelli come prima. Queste cose sono così facili da risultare quasi stupide».

I ritmi lavorativi odierni impongo anche 8 massimo 10 ore alla scrivania, una problematica non indifferente difficilmente riequilibrabile con l'attività sportiva post ufficio. Questo comportamento viene poi esteso alla vita privata, dalla guida, al pasto, fino alla navigazione online davanti al pc casalingo. Abitudini e rituali che impattano sulla salute favorendo malattie e patologie cardiache, ma anche diabete, obesità, cancro e depressione, nonché problemi muscolari e articolari. Potrebbe bastare interrompere la posizione sedentaria a intervalli regolari, svolgendo una buona parte del lavoro in posizione eretta per favorire un impatto minore sul benessere personale.