Milano capitale mondiale della "penoplastica"

Organizzato un master di due giorni sulla penoplastica, con una maratona chirurgica di dieci interventi dimostrativi

Si chiama penoplastica, parrebbe ormai una moda diffusa e rappresenta la soluzione a uno dei problemi più comuni tra gli uomini: la paura di avere un pene di dimensioni troppo piccole. Quello degli interventi di chirurgia plastica al pene è uno dei settori che, pur in tempi di crisi, continua a registrare ottimi numeri: di anno in anno, il numero di interventi cresce mediamente dal il 20% e al 25%.

Afflitti da malformazioni e problemi anatomici di vario tipo, o semplicemente desiderosi di un pene più grande, gli uomini che si sottopongono a questo tipo di intervento sono sempre di più: è per questo che il Centro di medicina sessuale di Milano ha organizzato per questo fine settimana un master di due giorni in penolastica, che vedrà la partecipazione di medici e alunni provenienti da tutto il mondo.

Con 20-30 interventi ogni mese e un record annuale di quasi 300 operazioni, Milano punta a diventare la capitale mondiale di questo genere di interventi. E, da capitale, fa scuola: il nucleo vitale della due giorni di master è infatti un ciclo di dieci operazioni chirurgiche dimostrative che vedranno la partecipazione diretta e attiva degli "studenti".

Il fenomeno è in aumento anche in quelle aree del pianeta dove meno ce lo si aspetterebbe: ad esempio in Cina e in India, dove la progressiva occidentalizzazione dei costumi e il rafforzamento del ruolo della donna spingono sempre più uomini a sentirsi sotto pressione. Anche in Occidente, tuttavia, i numeri restano alti: in Italia si eseguono circa 2mila interventi all'anno, negli Usa 5mila.