La scuola militare Teulié apre ai borghesi Anche allievi esterni sui banchi coi cadetti

«Le nostre scuole militari sono una vera eccellenza educativa e potrebbero essere aumentate di numero, magari con un criterio interforze, oppure aperte anche a studenti non convittori». È quanto espresso dal ministro Ignazio La Russa al convegno sul «Ruolo delle Scuole militari nello sviluppo sociale e istituzionale dell’Italia», tenutosi martedì alla Camera dei Deputati. Parole che hanno trovato l’approvazione del presidente della Commissione Difesa on. Edmondo Cirielli, del Capo di Stato Maggiore della Difesa gen. Vincenzo Camporini e del gen. Rolando Mosca Moschini, consigliere militare del Capo dello Stato, tutti ex allievi di Scuole militari. Attualmente in Italia esistono quattro scuole militari: la «Nunziatella» e la «Teulié» per l’Esercito, l’istituto «Morosini» per la Marina e il «Dohuet» per l’Aeronautica; «si tratta - ha proseguito il ministro - di ampliare il loro bacino di utenza per aumentare nella società italiana la penetrazione di cittadini dotati di forte senso dello Stato, valori nazionali e senso civico, specie dopo la sospensione della leva». Ciò sarebbe possibile creando nuovi istituti interforze, ovvero con un comune programma di studi e addestramento per Esercito, Marina e Aeronautica, ma anche consentendo a studenti «borghesi» di diplomarsi in tali strutture mediante la sola frequenza giornaliera, senza cena e pernottamento, contro pagamento di una retta per contribuire ai costi. E La Russa intende attuare uno studio di fattibilità in tal senso coinvolgendo proprio la Scuola militare Teulié di corso Italia. Secondo le prime impressioni dei vertici militari, la cosa sarebbe praticabile. La Teulié, che conta 180 allievi nell’ultimo triennio dei licei scientifico, classico ed europeo, dal prossimo settembre consentirà l’accesso alle ragazze con le stellette. Ne saranno ospitate 15, che nel tempo arriveranno presumibilmente a 40. Ma da quanto si comprende, la Teulié, rinomata per essere all’avanguardia fra le quattro Scuole per varietà, qualità degli studi e opportunità di scegliere tra 10 sport, sta già valutando la possibilità di aprire i corsi ad allievi esterni, che al termine delle lezioni pomeridiane potranno raggiungere le loro abitazioni e applicarsi a casa per lo studio libero. Essi usufruirebbero in tal modo di una formazione educativa e addestrativa di alto livello.