Nuovo smacco per Andrea: "Gli verrà tolta la scorta armata"

A causa dello scandalo in cui è implicato, il duca di York sta subendo diversi cambiamenti. Primo tra tutti il ritiro forzato a vita privata, ma non è il solo. Il Ministero degli Interni britannico ha reso noto che presto rimarrà senza la scorta armata della polizia

Il principe Andrea, il cui scandalo è stato oscurato temporaneamente dall’affaire Megxit, potrebbe subire un nuovo affronto. L'Evening Standard ha rivelato che il Ministero degli Interni britannico ha fatto sapere che al duca verrà tolta la protezione della polizia armata 24 ore su 24. La causa di questo “downgrade” sarebbe il recente ritiro dagli impegni pubblici del principe, che lo esporrebbe a meno rischi in termini di sicurezza.

La decisione finale spetterà al Segretario di Stato per gli Affari Interni, Priti Patel e al Primo Ministro. Una fonte interna alla famiglia reale ha rivelato: “È stata ordinata una revisione della protezione di Sua Altezza Reale il duca di York, dopo il suo annuncio di ritirarsi dai suoi impegni costituzionali. Coloro che si occupano della sicurezza dei reali non possono firmare assegni in bianco per ogni membro reale che non ricopre un ruolo pubblico. La protezione armata della polizia giorno e notte è molto costosa. La polizia è obbligata a rivedere la posizione per giustificare i costi”.

In pratica, il principe non sarebbe più un soggetto considerato a rischio, come quando possedeva un ruolo istituzionale all’interno della Royal Family. In passato Andrea era stato preso di mira dai terroristi dell’IRA, che progettarono di rapirlo nel 1971. Si stima che i costi per la sicurezza dei membri reali sia di circa 100 milione di sterline l'anno. I contribuenti ne hanno spese circa 250 mila per lo staff della sicurezza di Andrea con la fondazione Pitch@Palace. Ora il Ministero degli Interni ha valutato essere costi decisamente eccessivi.

Il principe Andrea si è ritirato dalla vita pubblica in seguito alle accuse da parte di Virginia Giuffre di aver avuto rapporti sessuali con lei quando era minorenne. La donna ha affermato di essere stata una delle “schiave sessuali” di Jeffrey Epstein. Il ricco finanziere accusato di pedofilia, avrebbe presentato la ragazza al duca, assiduo frequentatore delle feste a casa Epstein. Lo scandalo derivante dalla scomoda amicizia del terzogenito di Elisabetta ed Epstein ha obbligato il principe a fare un passo indietro e a ritirarsi a vita privata.

Sebbene al momento Andrea goda ancora della protezione della polizia, gli è stato riferito che in futuro dovrà pagare di tasca propria per avere una scorta. Contattati per un commento, membri del Ministero degli Interni ha così replicato: “Non commentiamo alcuna decisione in merito alla sicurezza individuale”.