Traffico armi, domiciliari a giornalista Masoumi

Lascia il carcere Nejad Hamid Masoumi, il giornalista
iraniano di 51 anni, corrispondente da Roma della televisione <em>Irid</em>. Arrestato lo scorso 3 marzo era accusato di far parte di una associazione che si occupava di illecite
esportazioni di armi e sistemi di armamento verso l’Iran

Milano - Nejad Hamid Masoumi, il giornalista iraniano di 51 anni, corrispondente da Roma della televisione Irid, arrestato lo scorso 3 marzo e accusato insieme ad altre persone di far parte di una associazione che si occupava di illecite esportazioni di armi e sistemi di armamento verso l’Iran, in violazione dell’embargo internazionale ha lasciato questa mattina il carcere. Al giornalista sono stati concessi gli arresti domiciliari con il permesso di recarsi al lavoro. Nejad Hamid Masoumi era finito in carcere nell’ambito di un’inchiesta condotta dal procuratore aggiunto di Milano Armando Spataro.