Tre adolescenti in lotta per una fragile identità

«A somma zero» primo romanzo di Morgan Chiarella

Marina Gersony

Adolescenti perfetti che devono vincere a ogni costo e in ogni occasione. È questo il ritratto di una generazione di ex giovanissimi oggi trentenni, figli di genitori perfezionisti e pieni di aspettative (ma anche troppo spesso lontani e distratti) che hanno riversato sui propri ragazzi desideri e proiezioni in eccesso. Un tema di grande attualità affrontato da Morgan Chiarella nel suo primo romanzo «A somma zero» (Farfalle Marsilio, pp. 128, 10 euro), un libro agile e dal linguaggio immediato che la dice lunga sui rapporti interpersonali. La trama narra di tre adolescenti - Brando che ha troppe scelte davanti a sé, Omar che ne ha solo una e Valeria che non riesce a decidere che cosa vuole - che intrecciano un rapporto competitivo tra di loro, un gioco sottile e anche spietato. Romano, classe 1976 e una laurea in scienze politiche, Morgan Chiarella è anche regista e sceneggiatore e riassume in sé le caratteristiche di una generazione «multidisciplinare»: «Non mi piace fare sempre la stessa cosa - ha precisato recentemente in occasione della presentazione del suo libro alla Triennale -. L'espressione artistica passa attraverso la scrittura, il cinema e altre forme di creatività. Quindi la mia intenzione è di lavorare su diversi fronti senza dovermi fossilizzare per forza in un solo ruolo».