Unicredit scommette sul Brasile

Il gruppo apre a San Paolo una nuova divisione a sostegno delle imprese italiane che operano nel Paese sudamericano

Unicredit ha creato presso l'ufficio di rappresentanza di San Paolo una nuova struttura a sostegno delle aziende italiane attive in Brasile e degli imprenditori che vogliono investire nel Paese sudamericano. La struttura, denominata «Italian Company Business Development Unit», offrirà consulenza, servizi e prodotti per semplificare il lavoro delle società italiane che operano o vogliono entrare nel mercato brasiliano, favorendo così l'internazionalizzazione delle nostre imprese. Si tratta, secondo Unicredit, della «più importante iniziativa del genere nel Paese di un istituto bancario italiano». Il Brasile, ricorda l'istituto di Piazza Cordusio, è un Paese che gode di un alto tasso di crescita economica (+7,1% nel 2010 secondo le stime del Fondo monetario internazionale) e di un mercato di quasi 200 milioni di abitanti. Già oggi sono circa 350 le aziende italiane che operano in Brasile e di queste oltre 230 sono clienti Unicredit. In particolare la nuova Unit di Unicredit, guidata da Renzo Regini, italiano residente da oltre venti anni in Brasile con una lunga esperienza bancaria, proporrà alla clientela: 1) prodotti di funding in valuta locale sia a breve che a medio/lungo termine, messi a disposizione da banche brasiliane contro garanzia Unicredit; 2) prodotti di funding in hard currency tramite la succursale Unicredit di New York; 3) servizi bancari generali tramite il recente accordo di cooperazione siglato a livello di gruppo con Banco Bradesco.