Glocal, social e più sano. Ecco il bar del 2035
Una tavola rotonda svoltasi a Madrid in occasione del World’s Fofty Best Bars con nove professionisti del settore ha delineato le sfide della mixology per i prossimi dieci anni. Un settore tra i più dinamici dell’ospitalità nel quale emergeranno i locali che sapranno conciliare internazionalità e localismo, che sapranno valorizzare il personale, che sapranno accontentare i clienti più moderati
Losko, segnali di fumo salentini
Il piccolo locale aperto da tre soci e amici (due sono fratelli) in via Lecco a Milano porta nella grande città il progetto inaugurato nel 2012 a Capilongo con una macelleria trasformata in ristorante. Ogni piatto è cotto alla brace, dalle verdure al quinto quarto fino al dolce e ai cocktail. L’ambiente è un po’ enigmatica, l’atmosfera da ritrovo di anime inquiete che conquista alla prima visita
Con Rodrigo Milano diventa bolognese
Sbarca in via Savona una storica insegna felsinea, che oltre ai classici della cucina emiliana (dai Tortellini in brodo di cappone alla Cotoletta alla petroniana), propone un’accurata selezione di crudi di pesce con materia prima di alta qualità. Ma il punto forte del locale è l’atmosfera vecchio stile che dà vita a un’esperienza senza tempo che rassicura e rende felici
Pacifico, dieci anni di gusto nikkei
Il ristorante milanese di via Moscova aperto nel 2015 è stato di recente rinnovato: il décor ha ora un tocco piacevolmente vintage, mentre il menu spinge di più sull’incontro tra le culture gastronomiche peruviana e giapponese, con un tocco mediterraneo. Notevoli i ceviche ma vale la pena provare anche la carne valorizzata dalla nuova griglia. E che buoni i cocktail dal bancone bar









