Tanta paura per una 28enne picchiata e morsa da un giovane, descritto come straniero, che ha tentato di strapparle i vestiti e violentarla a bordo di un treno. Salvata grazie al tempestivo intervento di alcuni passeggeri e del capotreno
Tanta paura per una 28enne picchiata e morsa da un giovane, descritto come straniero, che ha tentato di strapparle i vestiti e violentarla a bordo di un treno. Salvata grazie al tempestivo intervento di alcuni passeggeri e del capotreno
Il segretario generale del Sappe rinnova la proposta di far scontare il carcere in patria per i sempre più numerosi detenuti stranieri che delinquono in Italia. "Sono oltre 20mila, troppo poche le espulsioni dal nostro Paese"
I poliziotti sono intervenuti in seguito alla chiamata di alcuni residenti, che segnalavano una rissa in corso. Giunti sul posto, hanno trovato il nigeriano, coperto di sangue e con una profonda ferita alla testa. Deciso a tenerli lontani da sè, lo straniero non ha esitato ad aggredirli, scagliando loro contro anche un cartello stradale
La violenta aggressione è avvenuta dinanzi agli occhi dei quattro figli della coppia, trovati sotto choc vicino alla madre sanguinante e distesa sul letto. Il nordafricano, che avrebbe agito spinto dalla gelosia, è stato arrestato con l'accusa di lesioni aggravate e maltrattamenti in famiglia
Entrambi sono finiti in ospedale con ferite serie: trauma cranico per uno dei due, mentre l'altro subisce un morso alla pancia, "con cui gli è stata staccata la pelle", come riferisce il segretario del Sippe, che chiede l'intervento di Bonafede: "non può limitarsi a fare il suo tradizionale sorrisino"
Secondo gli inquirenti l'autore del colpo potrebbe essere un connazionale del titolare del locale, qualcuno a conoscenza del fatto che l'esercente non avesse ancora versato l'incasso del mese
Già sottoposto a obbligo di presentazione ogni 3 giorni presso la polizia giudiziaria, dopo il nuovo processo a suo carico, il nordafricano se la cava con un semplice obbligo di firma giornaliera, evitando così di tornare dietro le sbarre
L'impianto, giudicato obsoleto e non a norma, non aveva il salvavita. La scarica, probabilmente generata dallo scaldabagno, ha attraversato il corpo della 50enne mentre faceva la doccia, causando l'arresto cardiaco. Inutile l'intervento dei soccorsi
Uno degli stranieri aveva precedenti per una rapina compiuta con le medesime modalità, commessa nelle vicinanze del Battistero. Entrambi si trovano ora reclusi dietro le sbarre del carcere minorile di Bologna
Neppure la condanna da parte del tribunale di Lecco è servita a placare l'accanimento dell'ex parroco contro il leader della Lega: "Ho più di 80 anni, e per me sarebbe per lo meno da sciocco cedere ora, riponendo le 'armi' e lasciando perciò via libera ai prepotenti"