Gli stranieri, entrambi pregiudicati, sono finiti dietro le sbarre del carcere di Uta: il 31enne Isbai era già stato raggiunto da decreto di espulsione, mai ottemperatogarau
Gli stranieri, entrambi pregiudicati, sono finiti dietro le sbarre del carcere di Uta: il 31enne Isbai era già stato raggiunto da decreto di espulsione, mai ottemperatogarau
Gli uomini dell'Arma stavano effettuando dei controlli nei parcheggi dell'ospedale dopo le ripetute proteste dei cittadini. Deciso ad evitare le verifiche, un nigeriano di 33 anni non ha esitato ad aggredire il capo pattuglia: arrestato dopo un breve inseguimento
Uno dei due ha ricevuto una semplice denuncia per violenza sessuale, il compare e connazionale El Abboubi ha aggredito i carabinieri, minacciandoli di ritorsioni: "Mi faccio del male e dirò che siete stati voi". Poi, come estremo atto di spregio, decide di espletare i propri bisogni fisiologici all'interno della cella di sicurezza
Picchiato la sera precedente dal genitore perché aveva saltato la funzione religiosa, il ragazzino stava troppo male per recarsi a scuola il giorno successivo. Il racconto del minorenne ha allarmato gli insegnanti, che si sono immediatamente attivati per allertare le autorità competenti
Il missionario non è per nulla contento del nuovo corso del governo giallorosso, da cui si aspettava una politica migratoria ancora più progressista ed aperta ad accogliere gli stranieri in viaggio verso l'Italia, anche se in maggior parte clandestini
Distrutti dalla perdita, i parenti della vittima sono più che mai determinati a risalire alle cause del decesso. Operato alla testa, Maurizio Romagnoli stava seguendo un programma di fisioterapia e le sue condizioni erano buone: caduto mentre veniva trasferito sul proprio letto, ha battuto la testa ed è morto pochi giorni dopo per una grave emorragia cerebrale
L'uomo, esperto nuotatore, si era allontanato dalla riva per poi non fare più ritorno in spiaggia. Dato per disperso dopo ore di infruttuose ricerche, la sua mano è stata rinvenuta nello stomaco di uno squalo, ucciso perché visto aggirarsi nella laguna
Le indagini degli agenti della squadra mobile hanno portato alla luce le atrocità commesse dalla coppia di fratelli macedoni nei confronti del bambino. Al piccolo, maltrattato ed abbandonato a se stesso, venivano addirittura negate le medicine necessarie per controllare le crisi epilettiche
I malviventi si trovavano in un capannone lungo la statale 17, nel quale erano posteggiate alcune autovetture, poi risultate rubate. Saliti in un'auto, sono fuggiti a fari spenti verso le campagne, esplodendo alcuni colpi di pistola contro gli uomini in divisa
Il caso è in mano alla procura della Repubblica di Palmi. Preoccupati dalla prolungata assenza del loro compagno, alcuni braccianti stranieri hanno deciso di andare a cercarlo, trovando il suo corpo in una pozza di sangue