"Ci spetta tutto, vogliamo case gratis": le minacce del collettivo
Momenti di tensione a Bologna, dopo lo sgombero degli studentati occupati abusivamente dal Collettivo universiario autonomo iniziato ieri dalla polizia (che ha portato al ferimento di un agente). Le minacce degli che protestano: "Ci spetta tutto".
I prelievi col bancomat dei malati di tumore. Il gesto choc della oss rumena
Una oss originaria della Romania ha patteggiato due anni di reclusione e 600 euro di multa: era stata accusata la scorsa primavera di aver rubato le carte di credito di alcuni pazienti oncologici ricoverati presso l'ospedale di Prato (Toscana).
"Visite consentite con i calzini". Il direttore degli Uffizi sbotta contro i turisti scalzi
A seguito dei turisti sempre più numerosi che preferiscono visitare gli Uffizi camminando fra i corridoi senza scarpe, il direttore del museo fiorentino Eike Schmidt ha redatto una circolare che integra il regolamento: sarà consentito camminare scalzi.
Vagine di stoffa e giochi in scatola. La "teoria del gender" all'asilo: è bufera
A Bologna è nata la "Tabooteca", uno spazio pubblico che si pone l'obiettivo di sfatare i tabù (fra cui identità di genere e teoria gender) e spiegare la sessualità ai più piccoli attraverso il gioco. L'Associazione Pro Vita:"Vogliono sessualizzare bambini della materna con contenuti non adatti alla loro età"
"Non vi vogliamo". Il collettivo minaccia Meloni, Mattarella e von der Leyen
Dopo il manichino appeso a testa in giù rappresentante il presidente del consiglio Giorgia Meloni, il Laboratorio Cybilla annuncia una nuova protesta contro Meloni, il presidente Mattarella e la presidente della commissione europea von der Leyen.
Il "trucco" per truffare il Telepass: 145 viaggi gratis
Una quarantaquattrenne lombarda è stata denunciata da Autostrade e dovrà rispondere di truffa: secondo l'accusa, nei suoi continui viaggi fra la Lombardia e la Toscana avrebbe eluso il pagamento del Telepass per ben 145 volte.
Svaligiano casa, ma quella sbagliata: rapinatori si scusano
Quattro stranieri sono entrati a volto coperto in una casa di Bagno a Ripoli, minacciando e legando i proprietari. Dopo essersi resi conto di aver "sbagliato" abitazione, li avrebbero slegati ed avrebbero restituito loro il maltolto, chiedendo scusa.
"Perchè non fischi?". E il giocatore spacca la faccia all'arbitro
Un ex-calciatore dilettante di Livorno (Toscano) è stato condannato dal Tribunale di Pisa a risarcire con 15mila euro l'ex-arbitro al quale nel 2013 spaccò la faccia con una testata, dopo che il direttore di gara gli mostrò il cartellino rosso.










