Contrada, vittima dei prof dell’antimafia
È inaccettabile. Si possono inventare tutti gli artifizi da azzeccagarbugli per negare la grazia a Bruno Contrada e per negargli gli arresti domiciliari e per negargli il differimento della pena e per negargli la revisione del processo, ma non si può accettare che sia stato processato e condannato per le accuse degli stessi criminali che ha perseguito e ha arrestato
Quell’esperto gestito come un pentito. Ma i pubblici ministeri non si scusano
La frase chiave è questa: "Il dottor Giuffrida chiariva inoltre che la funzione di approfondimento tecnico che egli avrebbe dovuto svolgere era stata costantemente sottoposta allo specifico e ineludibile coordinamento e al diretto controllo dei pubblici ministeri, così come parimenti era avvenuto anche per la scelta dei documenti da consultare e per la materiale acquisizione degli stessi"
