Mentre il centrodestra ha già stilato un programma condiviso, l'accozzaglia rossa non è riuscita a presentarsi compatta: Letta e i suoi compagni corrono con programmi diversi.
Il leader del M5S potrebbe battersi contro il ministro degli Esteri nel collegio di Pomigliano d'Arco. Ma c'è il piano B della pluricandidatura.
Il Pd si riempie la bocca di sostenere e dare spazio ai ragazzi, ma i giovani dem strigliano Letta: "Noi esclusi dalle liste. Non ci accontentiamo delle bandierine".
L'ex sindaco di Roma in pressing su Conte: pronto lo sgambetto dopo le elezioni? La frenesia dell'avvocato e le titubanze del comico: il M5S si prepara ancora al caos.
Letta s'infuria per l'ipotesi di dimissioni del capo dello Stato in caso di presidenzialismo. Ma il suo compagno Di Maio nel 2018 chiedeva l'impeachment.
Il ministro degli Esteri punta il dito contro Conte: "Sta coronando il sogno di distruggere quel che era rimasto del M5S. Grillo se n'è accorto con colpevole ritardo".
Il presidente della Regione Siciliana si tira fuori dalla corsa. Meloni: "Rimane il migliore". La Russa: "Ora un candidato che abbia la fiducia di tutto il centrodestra".
Il leader della Lega conferma: "Da noi chi prende un voto in più fa il presidente del Consiglio". Tajani garantisce: "Nessuna preclusione".
Renzi tenta Calenda: "Insieme possiamo fare il botto". Ma il leader di Azione è scettico: "Un accordo non è né scontato né banale, ci sono rapporti deteriorati nel tempo".
La coalizione di Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia può fare il pieno nei collegi uninominali. Numeri risicati per la sinistra. Calenda rischia il flop.