Per gli europei è un matto instabile. Ma lui subordina ogni scelta a un ritorno immediato
I presidenti democratici prima di Trump cercavano di aumentare l'influenza
All'indomani dell'evidente fallimento del vertice di Washington, per valutare la possibile evoluzione della questione groenlandese, è ormai necessario adottare un criterio di analisi fondato sull'esperienza empirica.
All'interno di questo quadro analitico, le infrastrutture energetiche iraniane emergono come uno dei potenziali centri di gravità
L'incontro di Parigi ha introdotto una criticità radicale nelle dinamiche del conflitto.
Trump ha messo nero su bianco che gli Stati Uniti debbano ora concentrarsi sul ruolo di potenza egemone nel proprio emisfero e contenere l'emergere di qualsiasi altro possibile egemone globale
La cattura di Nicolás Maduro rappresenta un punto di svolta non solo per il Venezuela, ma per l'intero paradigma della politica estera statunitense sotto la seconda amministrazione Trump.
La nuova postura strategica statunitense dovrebbe trovare il suo baricentro nell'Artico, potenzialmente trasformando la Groenlandia nel fulcro di una crisi diplomatica senza precedenti
Il panorama internazionale ha conosciuto un'altra brusca accelerazione in seguito all'annuncio della nomina di Jeff Landry, attuale governatore della Louisiana, a Inviato Speciale degli Stati Uniti per la Groenlandia.
In nome di America First la rinuncia all'egemonia. L'ostilità Ue (e interna)