Continuano gli attacchi russi in Ucraina: scrive su Facebook Serhiy ‘Flash’ Beskrestnov che la Russia sta attaccando l’infrastruttura della rete informatica ucraina, ma grazie alla capillare diffusione dei canali internet, il Paese non rimarrà completamente senza connessione. Intanto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che il presidente statunitense Donald Trump gli ha comunicato che consentirà all’Ucraina di produrre missili avanzati per la difesa aerea Patriot, dopo una serie di ripensamenti sulla questione. “Durante il nostro ultimo incontro, il presidente Trump ha sottolineato: ‘Sì, ho preso una decisione definitiva. L’Ucraina otterrà le licenze per la produzione di missili Patriot’“, ha affermato Zelensky in un messaggio vocale inviato ai giornalisti.
Zacharova: "Zelensky è un bastardo senza gloria"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, quando parla della sua eccezionalità, sembra più un “bastardo senza gloria”. Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Marija Zacharova, citata dalla Tass. “Lo so per certo, per esperienza storica. Ci sono molti avventurieri criminali simili, che si considerano eccezionali, che credono di avere diritto a tutto. Sapete come li chiamano? Bastardi senza gloria”, ha detto Zakharova. “Ormai tutti capiscono che si tratta di qualcosa di fuori dall’ordinario. È una persona che ha perso ogni dignità, che evidentemente da tempo non solo abusa di sostanze proibite, ma ne è anche fortemente dipendente”, ha osservato. “Non credo che lo stia più nascondendo, è impossibile nasconderlo”, ha aggiunto.
Trump ha chiesto a Zelensky di andare a Mosca: Kiev nega
Donald Trump ha esortato Volodymyr Zelensky a recarsi a Mosca per colloqui con Vladimir Putin, nell’incontro a margine dell’Assemblea Generale Onu. Lo riferisce Bloomberg citando alcune fonti. Nonostante i precedenti rifiuti, “questa settimana Donald Trump ha nuovamente incoraggiato Volodymyr Zelensky a recarsi a Mosca per incontrare Vladimir Putin”, ha scritto l’agenzia. Secondo le fonti, Zelensky ha respinto la proposta e si è mostrato infastidito dal fatto che Trump avesse sollevato la questione. L’ufficio di Zelensky ha smentito la notizia: “Si tratta di informazioni false”, ha detto a ‘Ukrainian Pravda’.
Putin: "La Russia non si sta preparando alla guerra con l'Europa"
La Russia non si sta preparando alla guerra con l’Europa; Mosca non ha alcun motivo per farlo. Lo ha dichiarato ai giornalisti il presidente russo Vladimir Putin, secondo quanto riferisce la Tass. “Voglio ribadire ancora una volta: non ci stiamo preparando per alcuna azione militare con l’Europa. Non abbiamo piani di questo tipo e, soprattutto, non abbiamo alcun motivo per farlo. Non abbiamo reali ragioni per inasprire la situazione con l’Europa, a prescindere da cio che chiunque possa dire”, ha affermato Putin.
Putin, eravamo pronti a riprendere negoziati ma dopo raid ucraini ci rifletteremo
La Russia era pronta a riprendere i negoziati con l’Ucraina dopo le elezioni della Duma ma, dopo che Kiev ha lanciato un massiccio attacco contro Mosca durante il voto, “valuteremo con attenzione quali passi intraprendere al riguardo”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin citato dalla Tass. “La riconciliazione e la proposta di riprendere i negoziati sono tutte opzioni sul tavolo; tutto ciò è possibile. Ma, dopo tutto quello che hanno fatto (gli ucraini, ndr), valuteremo con attenzione quali passi intraprendere al riguardo. In ogni caso, prenderemo tutte le decisioni, inclusa l’eventuale ripresa del processo negoziale, basandoci sugli interessi della Russia”, ha aggiunto.
Kiev, bilancio attacchi russi su capitale sale a 7 vittime
E’ salito a sette morti il bilancio degli attacchi russi contro Kiev. Lo riferisce il sindaco della capitale Vitali Klitschko, citato da Ukrainska Pravda, aggiungendo che altre 46 persone sono rimaste ferite. Tra le vittime c’è anche un 14enne israeliano, come confermato dal ministero degli Esteri dello Stato ebraico.
Cremlino, monitoriamo rilascio licenze Patriot
La Russia sta monitorando con attenzione quali paesi intendano fornire, o abbiano gia’ fornito, all’Ucraina licenze per la produzione di armi, oltre alle consegne di armamenti a Kiev. Lo ha dichiarato alla stampa il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. Interpellato in merito alla dichiarazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky - secondo cui Donald Trump gli avrebbe promesso di concedere a Kiev una licenza per la produzione di missili destinati ai sistemi di difesa aerea Patriot - Peskov ha osservato che Trump non ha specificato “chi concedera’ la licenza”. “Zelensky parla molto in questo periodo; pertanto, seguiamo naturalmente le informazioni su quali Paesi concedano determinate licenze e quali armi forniscano, e teniamo meticolosamente conto di tutto cio’”, ha affermato Peskov.
Attacco russo su edificio per uffici a Kiev, bilancio sale a 5 morti
E’ salito a 5 il bilancio delle vittime dell’attacco russo con drone su un edificio per uffici nel distretto di Solomyanskyi, a Kiev. Lo riferisce il sindaco della capitale Vitaliy Klitschko aggiungendo che, complessivamente, 31 persone sono rimaste ferite a Kiev negli attacchi di oggi delle forze russe.
Zelensky: Trump ha deciso di concederci licenza Patriot
Donald Trump ha acconsentito a concedere all’Ucraina le licenze per la produzione di missili Patriot. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Durante il nostro ultimo incontro, il presidente Trump mi ha confermato di aver preso una decisione definitiva: l’Ucraina ricevera le licenze per la produzione di missili Patriot”, ha dichiarato il presidente ucraino ai giornalisti dopo l’incontro con il suo omologo americano a New York questa settimana.
Zelensky, 'attacco su condominio Kiev ripugnante e privo di logica militare'
“Stamattina i russi hanno colpito un condominio residenziale a Kiev con un drone. Tragicamente, un ragazzo di 14 anni ha perso la vita. Porgo le mie condoglianze alla famiglia e ai suoi cari. Altre sette persone sono rimaste ferite. L’incendio sul luogo dell’impatto è stato domato e i soccorritori continuano a gestire la situazione. Un attacco assolutamente brutale e ripugnante, privo di qualsiasi logica militare”. Così su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Dalla mattina, le nostre regioni sono sottoposte a unaminaccia di attacchi praticamente costante. In totale, otto regioni sono state colpite dall’inizio della giornata. Una persona è rimasta uccisa a Odessa in un doppio attacco contro un centro postale. A Zaporizhzhia è stata colpita una clinica medica mentre vi si trovavano delle persone. Si registrano feriti anche nelle regioni di Sumy e Mykolaiv”. “Nei giorni scorsi, durante i nostri incontri, l’Ucraina ha informato apertamente i partner: con l’avvicinarsi dell’inverno, la Russia intensificherà le ostilità a meno che non venga esercitata pressione. Affinché la diplomazia sia efficace, è necessario attuare le sanzioni statunitensi e rafforzare quelle europee - ha concluso Zelensky - I nostri partner detengono le chiavi della pace: una pace fondata sulla forza. I russi devono capire che non potranno semplicemente attendere che la situazione passi e che la guerra deve giungere a conclusione”.
