Mentre Kiev continua ad essere attaccata con raid russi di notte e di giorno, Bruxelles sanziona (oltre ad un totale di 108 persone e 7 entità) 10 persone e 17 entità per “la deportazione illegale di bambini ucraini in Russia”, avvenuta durante questa guerra.
Nato, Grynkewich: "Scenario sicurezza globale instabile"
“L’attuale scenario della sicurezza globale” è “instabile e complesso e ritengo sia destinato a diventarlo ancora di più nei prossimi anni”. Lo dice il comandante supremo delle forze alleate della Nato in Europa, Alexus G. Grynkewich, in audizione alla commissione per la Sicurezza e la difesa del Parlamento europeo (Sede). “Sempre più spesso - sottolinea -, a livello globale, osserviamo Cina, Russia, Iran e Corea del Nord collaborare in modi che contrastano direttamente con tutti i nostri interessi globali. E, naturalmente, abbiamo assistito al ritorno di conflitti su larga scala, come quelli in Ucraina e in Medio Oriente. Esaminando da vicino tali conflitti, non solo notiamo una trasformazione della natura della guerra, ma cogliamo anche un’inquietante anticipazione di come potrebbero configurarsi futuri conflitti simultanei e potenzialmente prolungati: scenari che coinvolgono più teatri operativi e domini diversi, caratterizzati da un elevato grado di autonomia. Oltre a queste tendenze, dobbiamo naturalmente affrontare una crescente instabilità lungo i confini della Nato, compreso il fianco meridionale nel Mediterraneo. Si è inoltre registrato un aumento - come entrambi avete rilevato - delle attività ibride mirate alle nostre infrastrutture critiche, alle nostre società e alla nostra determinazione; di fatto, il sabotaggio orchestrato da attori statali sta diventando sempre più sfacciato”.
Russia: Ue adotta sanzioni contro 10 persone per repressione opposizione
Il Consiglio Ue ha adottato misure restrittive nei confronti di dieci persone per aver sostenuto la repressione dell’opposizione democratica e per aver gravemente compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Russia. Nell’elenco sono stati inseriti tre giudici della Corte suprema della Federazione Russa e un funzionario della procura generale coinvolti nella decisione di escludere il partito politico Yabloko dalla partecipazione alle elezioni della Duma di Stato del settembre 2026, a causa di presunte violazioni del diritto d’autore, estremismo e altre condotte illecite. Yabloko era l’unico partito politico ad essersi opposto apertamente alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina. Poi è stato incluso il giudice che ha condannato Lev Shlosberg, politico dell’opposizione appartenente al partito Yabloko, a 11 anni e un mese di reclusione per aver screditato l’esercito russo e per la diffusione di “notizie false” sulla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, nonché il pubblico ministero che aveva richiesto tale severa condanna. Infine compaiono i giudici coinvolti nei processi a carico di Maxim Kruglov e Nikolai Rybakov, altri esponenti di spicco del partito Yabloko. Con la decisione odierna, le misure restrittive relative alla situazione in Russia si applicano ora a un totale di 108 persone e 7 entità. Le persone inserite oggi in elenco sono soggette al congelamento dei beni ed è fatto divieto ai cittadini e alle imprese Ue di mettere a loro disposizione fondi, attività finanziarie o risorse economiche. Inoltre il Consiglio ha sanzionato 10 persone e 17 entità per la deportazione illegale di bambini ucraini in Russia.
Zelensky: "Trump eserciti poteri previsti da "legge Graham" contro chi sostiene la guerra"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato l’omologo statunitense Donald Trump ad attuare il cosiddetto “Graham bill”, la legge intitolata al defunto senatore statunitense Lindsay Grahamche consente al presidente Usa di imporre dazi e sanzioni contro la Russia e i Paesi che acquistano la sua energia. “Solo la scorsa notte quattordici persone sono rimaste ferite in seguito agli attacchi russi. Si sono verificati numerosi raid contro edifici residenziali a Kiev, a Zaporizhzhia e nelle regioni di Odessa, Sumy e Kharkiv. Purtroppo, due persone hanno perso la vita a Zaporizhzhia; porgo le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari”, ha detto Zelensky. “Sono state distrutte infrastrutture civili, tra cui un asilo a Kiev, un liceo nella regione di Kiev, un’università a Kharkiv e impianti energetici nelle regioni di Poltava, Mykolaiv e Vinnytsia. E’ fondamentale che i nostri partner non dimentichino che l’escalation russa e’ in atto ogni giorno. Se i russi hanno scelto di rendere i loro attacchi ancora piu’ brutali, il mondo deve scegliere di rispondere con maggiore fermezza per impedire che il conflitto si estenda ulteriormente”, ha affermato il leader ucraino. “Esortiamo il presidente Trump ad attuare la normativa proposta da Lindsey Graham riguardante la Russia e tutti coloro che sostengono finanziariamente la sua guerra. Chiediamo ai presidenti (del Consiglio e della Commissione Ue) Antonio Costa e Ursula von der Leyen di imporre ulteriori sanzioni europee. Invitiamo tutti i leader a non rimuovere gli oligarchi russi daglielenchi delle sanzioni esistenti e a continuare a limitare ogni scambio commerciale con questi terroristi finche’ la Russia non porrà fine alla guerra. E’ proprio cosi’ che sideve avvicinare la pace: attraverso i nostri sforzi congiunti e quotidiani”, ha scritto Zelensky in un messaggio su X.
Kiev: in corso le operazioni di soccorso
“È in corso un’operazione di soccorso: le squadre stanno spegnendo l’incendio e cercando eventuali persone rimaste intrappolate all’interno”, ha detto il presidente Zelensky.
Ucraina, governo reperisce 7 miliardi di dollari per finanziare le Forze di difesa
Il governo ucraino ha individuato risorse interne per circa 7 miliardi di dollari sui 27 miliardi necessari a garantire il finanziamento delle Forze di difesa e i pagamenti al personale militare. Lo ha dichiarato il primo ministro Serhiy Koretsky in un’intervista a “Tsn”, spiegando che i fondi saranno reperiti attraverso “ottimizzazioni interne, ridistribuzionie risparmi”. Il governo ha sospeso il pagamento di alcuni debiti relativi alla riparazione delle strade, congelato i finanziamenti per nuovi lavori nell’ambito dei piani di resilienza e interrotto temporaneamente l’erogazione di risorse per una serie di programmi culturali. “Le Forze di difesa sono la massima priorità per tutti noi. Quindi non ci saranno interruzioni nei pagamenti”, ha affermato Koretsky, precisando che i 7 miliardi consentiranno di coprire gli stipendi dei militari, i pagamenti alle famiglie dei caduti e altre forme di sostegno sociale. Parallelamente, l’esecutivo ha avviato un’ampia verifica dell’apparato statale con l’obiettivo di aumentarne l’efficienza, semplificare i processi burocratici e eliminare le funzioni ritenute non necessarie. La fase analitica dell’esame di ministeri, agenzie e amministrazioni locali dovrebbe durare alcune settimane, al termine delle quali sarà presentato un piano complessivo di riorganizzazione della pubblica amministrazione. Il deficit del bilancio del ministero della Difesa ucraino ammonta attualmente a 27 miliardi di dollari, mentre Kiev prevede di ricevere 30 miliardi di euro di fondi europei destinati alla difesa.
Zelensky: "Gli ultimi attacchi russi in Ucraina hanno causato dei morti'"
Gli ultimi attacchi attribuiti alla Russia in Ucraina, avvenuti a Kiev, a Dnipro e “in altre città e regioni”, hanno causato dei morti: lo ha affermato su X il presidente Volodymyr Zelensky, senza però precisare il numero delle vittime. Stando a Zelensky, oltre all’Accademia Nazionale delle Scienze, sono state colpite una compagnia farmaceutica e delle stazioni di gas a Kiev, un centro per affari a Dnipro e” infrastrutture civili, commerciali e per le comunicazioni" in altre zone. Secondo la Ukrainska Pravda, tre persone sono rimaste uccise nell’attacco a Dnipro, mentre almeno altre 12 sono rimaste ferite. Un’altra persona è rimasta invece uccisa in un attacco a Sinelnikovo, sempre nel Dnipropetrovsk, secondo l’amministrazione militare regionale.
Colpita l'accademia di scienze a Kiev
Droni di Mosca hanno colpito il centro di Kiev in pieno giorno anche oggi, ha denunciato il sindaco Vitali Klitschko. I raid contro Kiev sono oramai diventati quotidiani. Un incendio si è sviluppato in un palazzo dell’Accademia delle scienze. Almeno una donna è rimasta uccisa. Ma secondo gli amministratori del quartiere di Schevchenkivski le vittime sono diverse. Ieri sera, due persone sono rimaste uccise e altre quattro ferite in un raid contro il mercato di Stolichny, alle porte di Kiev, dove si è sviluppato un incendio.
