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Guerra

Nave colpita da un proiettile a Hormuz. Kushner: “Inizio del disarmo di Hamas possibile entro un mese”

L’allarme nello Stretto arriva mentre gli Stati Uniti lavorano al disarmo di Hamas. Teheran, intanto, accusa i “nemici” per l’attacco con droni contro i vertici del Kurdistan iracheno

Tensione crescente in Medio Oriente, con nuovi fronti che si intrecciano tra loro. Nello Stretto di Hormuz un’imbarcazione è stata colpita da un proiettile durante il transito, provocando danni alla sala macchine e il ferimento di un membro dell’equipaggio. Sul fronte di Gaza, Jared Kushner vede possibile l’avvio entro un mese dei primi passi verso il disarmo di Hamas e l’attuazione del piano di pace americano. Intanto Teheran definisce “sospetto” l’attacco con droni contro gli uffici del premier del Kurdistan iracheno Masrour Barzani e contro la residenza del capo dell’intelligence regionale.

Nave colpita da proiettile durante transito in Stretto di Hormuz

Un’imbarcazione nello Stretto di Hormuz ha segnalato di essere stata colpita da un proiettile, secondo quanto riportato dall’Agenzia britannica per le operazioni di commercio marittimo (UKMTO).“L’addetto alla sicurezza della compagnia ha segnalato che la nave è stata colpita da un proiettile non identificato durante una manovra di transito in uscita dallo Stretto di Hormuz”, si legge nel comunicato riportato anche da Al Jazeera. “L’impatto ha causato danni alla sala macchine e ha provocato il ferimento di un membro dell’equipaggio”, aggiunge il comunicato, precisando che i membri dell’equipaggio superstiti stanno ricevendo assistenza dalla guardia costiera omanita. L’Ukmto ha dichiarato che non sono stati segnalati impatti ambientali e che le autorità stanno indagando, consigliando alle navi presenti nella zona di procedere con cautela e di segnalare qualsiasi attività sospetta.

18 agosto 2026

Kushner, inizio del disarmo di Hamas possibile entro un mese

L’inviato del presidente statunitense Donald Trump, Jared Kushner, ha dichiarato che potrebbero iniziare entro un mese i progressi verso il disarmo di Hamas e l’attuazione del piano di pace Usa per Gaza. Parlando ai microfoni dell’emittente televisiva “Fox News” dopo un incontro a Gerusalemme con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, Kushner ha indicato come possibili primi passi la consegna delle armi da parte di Hamas e il riempimento dei tunnel. Kushner e Netanyahu hanno inoltre concordato che un generale statunitense supervisionerà e verificherà il disarmo del movimento islamista. Secondo un alto funzionario israeliano, Israele non procederà a un ritiro né alla ricostruzione della Striscia finché Hamas non sarà completamente disarmato. L’incontro è avvenuto un giorno dopo i colloqui diretti, tenuti in Egitto, tra Kushner e rappresentanti di Hamas.

18 agosto 2026

Droni contro premier curdo "sospetti", per Teheran è "False Flag"

Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha definito “sospetto” l’attacco con droni avvenuto ieri contro l’ufficio del primo ministro del governo regionale del Kurdistan iracheno, Masrour Barzani, nonché la residenza del capo dell’agenzia di sicurezza e intelligence della regione. Lo riporta il Times of Israel, ricordando come Barzani abbia affermato che i droni erano iraniani e descritto gli attacchi come “una pericolosa escalation e una minaccia diretta alla sicurezza e alla stabilità della regione del Kurdistan”. Come scrive l’agenzia di stampa statale iraniana Irna, Baghaei ha dichiarato che l’attacco all’ufficio di Barzani è uno “sviluppo altamente sospetto” che richiede vigilanza, messo in guardia contro “piani sinistri da parte dei nemici di Iran e Iraq” e affermato che i funzionari iracheni avevano avvertito di attacchi “false flag” pianificati nel Paese, sostenendo che attori ostili miravano a danneggiare le relazioni. Sullo sfondo vi sono le indiscrezioni di stampa secondo cui i funzionari curdi avrebbero fatto da canale di comunicazione segreto tra la Casa Bianca e le autorità iraniane. Domenica la testata statunitense Axios ha riportato che gli Usa hanno aggirato i negoziatori iraniani e mantenuto un canale di comunicazione segreto con i Pasdaran iraniani attraverso funzionari curdi, nell’ambito degli sforzi per porre fine alla guerra.

18 agosto 2026

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