Il diamante in festa. Il Milano 1946, club di baseball più antico in Italia, nonché unico sopravvissuto del primo campionato nazionale del 1948, compie 80 anni e li celebra con i suoi protagonisti del passato e di oggi. È una storia che è già prestigiosa nei numeri: 8 scudetti (dal 1958 al 1970), 3 Coppe dei Campioni (1869-70-71), 3 Coppe Italia, 2 Coppe delle Coppe e una Supercoppa europea quando la società si chiamava Medionalum, tra i satelliti gestiti da Berlusconi. Fu Stella d’argento e d’oro Coni nel 1979 e 2000 e ricevette l’Ambrogino d’oro nel 2013.
Una società fondata esattamente il 20 settembre 1946 da cinque studenti di Giurisprudenza: Enrico Milesi (colui che portò il germe del baseball in città, avendo risalito la Penisola al seguito della V Armata americana, e che sarà il primo presidente), Leo Costa, Doriano Donnabella, Franco Grimaldi e Sergio Setti. Cinque pionieri degli anni Quaranta a cui quelli di oggi devono molto. Perché se adesso più di 120 bambini e bambine, ragazzi e ragazze possono giocare a baseball e a softball sui campi del Kennedy, è proprio per la passione di quei ragazzi e dei loro amici. Da allora sono passati ottant’anni in cui il vecchio Milano ne ha viste di tutti i colori. Dalla retrocessione sul campo del 1955 al primo scudetto, vinto da neopromosso (record unico nel panorama italiano di ogni sport) nel 1958.
Ottant’anni fatti di trionfi, di 2500 partite di campionato appena celebrate l’altra domenica a Reggio Emilia contro il Poviglio, di record e soprattutto di campioni e di protagonisti che hanno scritto tante pagine di questa lunga e bella storia.
In questo 80°, entrambe le prime squadre del Milano di oggi sono ai playoff del baseball e del softball nei rispettivi campionati di A-2. Le ragazze del «Chino» Ramirez, dopo una cavalcata straordinaria, oltre tutto alla loro prima esperienza nella serie cadetta, si sono arrese solo in semifinale alla Castionese; i ragazzi di Roberto Bianchi, invece, affronteranno ai primi di ottobre la sfida che vale la promozione, dopo averla conquistata con largo anticipo.
Nell’Istituto Sraffa-Curie di via Fratelli Zoia (proprio dietro il Kennedy), che potrebbe diventare la nostra seconda casa, visto che proprio all’interno del centro scolastico si progetta il primo campo da softball regolamentare di Milano che sarà anche il primo campo esclusivo in Europa per il baseball ciechi, si è svolta la cerimonia istituzione alla presenza del presidente federale Marco Mazzieri, dell’assessore allo sport del Comune Martina Riva, dell’omologo assessore regionale Federica Picchi, di una rappresentanza del Consolato Usa.
