La vela non è solo Coppa America: per due settimane la Costa Smeralda è animata da due importanti eventi che raccolgono il meglio della vela mondiale. Protagoniste la barche più importanti, e i velisti più importanti, con le regate la 36^ Maxi Yacht Rolex Cup che si sta svolgendo in questi e la edizione numero 23 della Rolex Swan Cup, che quest’anno celebra i 60 anni del cantiere con una partecipazione record di 170 barche di ogni epoca e categoria costruita. La barca protagonista tra i minimaxi (22 metri) è Northstar, una interpretazione contemporanea della classe che al momento è la più tecnica. Nei giorni di maestrale è risultata “imprendibile” dalla concorrenza per quando raffinata e agguerrita. Trai maxi corrono anche barche al limite dei 30 metri
Il suo armatore è Peter Dubens che controlla la veleria North Sail e possiede una delle barche più riverite della storia della vela: lo Stealth che è stato di Gianni Agnelli che mostrerà dopo un accurato restauro il prossimo anno a Napoli durante la America’s Cup. Le celebrazioni dei magici Swan della prossima settimana saranno all’insegna del vivere il compleanno tutti in famiglia orgogliosi di possedere una barca con un marchio inconfondibile. La più piccola e la prima costruita sarà Tarantella varata nel 1967 con un equipaggio di storici tecnici del cantiere. Le due barche da non perdere saranno i due Swan 128. Be Cool di Giovanni Lombardi Stronati e Raijin dei coniugi Bertherat. Due barche gemelle nella tecnologia ma diverse nello stile. Ma in banchina ci sarà tutto il percorso di evoluzione delle barche finlandesi. Compreso il famoso Swan 65 che ha vinto il primo giro del mondo in equipaggio Whitbread.
