Ai Giochi del Mediterraneo di Taranto vanno tutti a caccia di Ionios, il delfino dal look punk scelto come mascotte, mentre in acqua il delfino che si è esalta è Alberto Razzetti, oro nei 100 farfalla per 10 centesimi in 52′11 su Edoardo Valsecchi. Un monologo negli 800 per il barese Luca De Tullio, autore di 7′46′61. Per sei centesimi trionfa nei 200 sl Jacopo Barbotti, partito dai 200 misti. Il contributo d’oro femminile lo portano Lisa Angiolini nei 200 rana col record della rassegna in 2′24′27 (terza Zucca) e Costanza Cocconcelli nei 50 dorso in 28′03 (di 21 centesimi su Biasioli).
Costanza contribuisce al titolo della mista uomini-donne con Lazzari, Mancini e Tarantino. Bottino straordinario per l’Italia del nuoto: 6-5-2 ieri, per un totale (9-13-4). La canoa in evidenza con una doppietta d’oro: Elena Voltan si prende il C1-200 metri per sette centesimi (47”97) sulla croata Tot. Simone Veglianti nel C1-1000 domina in 4’19”56. Nel tiro a volo Sara Bongini vince lo skeet di 2 piattelli. Purtroppo c’è anche l’addio ieri all’olimpionico del tiro Ennio Mattarelli (1928), olimpionico azzurro più longevo: re della Fossa a Tokyo 1964. Nella spada esalta Roberta Marzani trionfa 15-11 sulla turca Ertuk. Infine in Diamond League Nadia Battocletti vince in volata (14’54”09) i 5000 di Chorzow (Polonia): brucia l’etiope Freweyni Hailu (14’54”62).
