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Luna Rossa abbaglia New Zealand e conquista Napoli

Burling e Gradoni firmano un successo netto contro i kiwi nelle regate preliminari. La città splende con 80mila spettatori al giorno

Team Luna Rossa during the preliminary regatta prize giving of the Louis Vuitton 38th America's Cup, Naples, Italy, September 27, 2026 (Photo by Alessandro Garofalo/LaPresse)

É stato un monologo del diavolo scalzo Peter «Pete» Burling e del suo giovane moschettiere Marco Gradoni, bene assistiti dai trimmer Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini. Per la gioia di Patrizio Bertelli e dei suoi ospiti Luna Rossa ieri a Napoli è stata imprendibile, sempre più lucida e veloce degli altri. Nella giornata conclusiva non ha lasciato nessuno spazio agli avversari conquistando due vittorie nelle prove di selezione (la seconda non necessaria per la qualifica visto il punteggio) poi la vittoria finale nel match race contro Emirates Team New Zealand dove Nathan Outtridge e Seb Menzies dimostrano devono ancora lavorare tanto. Il secondo è davvero giovane e non pare essere il rincalzo che a suo tempo è stato Burling nei confronti di Dean Barker. Insomma i neozelandesi stanno «struggling» e nessuno è davvero contento di come stanno andando le cose perché è sempre più evidente che la perdita di Peter Burling ha un peso nelle loro prestazioni. Negli incontri diretti, che sono stati tanti nella storia con gli italiani non avevano mai perso così brutalmente. A noi piace che Peter sia ancora il più forte e l’uomo da battere nella sua glaciale freddezza e passione temprata dalla laurea in ingegneria. In un mondo di tecnologia un talento atletico fa piacere. Da citare il terzo posto di Tudor Alinghi e il quarto dei francesi di La Roche Posay.

Era una prova generale per il prossimo anno e Napoli ha già vinto. Gran Dalton, il padre padrone della Coppa dice: «I numeri di pubblico di questi giorni, con 80 mila spettatori al giorno, sono già impressionanti. Se contiamo che la edizione di Barcellona ha contato 1,8 milioni in tutto il periodo Napoli sbanca». Gli fanno eco il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, napoletano nato a Posillipo e velista: «Napoli si è trasformata per e grazie allo sport e le tante iniziative come questa. Lo sport contribuisce alla formazione dei giovani ma anche di una città». Il presidente del Circolo del Remo e della Vela Italia Roberto Mottola racconta «Io non avevo dubbi sulla capacità di Napoli di ospitare la Coppa. Tutta la città sta vivendo con entusiasmo l’evento e vedo che sono arrivati anche tanti turisti da fuori». «Bisogna fare sempre meglio e rendere la vela accessibile a tutti», ha detto il ministro dell Sport Abodi. «Il vero trionfo non è quello che finisce oggi, ma quello che comincia domani», così il presidente Mezzaroma e l’Ad Nepi di Sport e Salute.

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