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Europei atletica, Tamberi oro nel salto in alto, Sioli bronzo. E nei 200 bel terzo posto di Desalu

L’azzurro si impone a Birmingham nel salto in alto con una grande prova. A medaglia anche l’altro italiano Sioli, fermato da un infortunio. Fausto Desalu bronzo nei 200 metri

Gianmarco Tamberi non smette più di di sorprendere e con la misura di 2,32 una splendida e incredibile medaglia d’oro nella finale del salto in alto maschile agli Europei di Birmingham. Si tratta del quarto titolo europeo outdoor per Tamberi dopo Amsterdam 2016, Monaco 2022 e Roma 2024. Con l’oro di Tamberi e quello di Nadia Battocletti nei 10.000 metri, l’Italia scavalca la Gran Bretagna e si porta in testa nel medagliere.

European Athletics Championships Birmingham 2026 - Day 5 (TOLGA AKMEN/EPA)

Al termine di una splendida finale in cui il 34enne campione olimpico di Tokyo 2020 dimostra di essere tornato su eccellenti livelli dopo un paio di anni complicati dimostrando la solita grande capacità di esaltarsi nelle situazioni difficili. L’altro azzurro Matteo Sioli, perfetto fino a 2.27, si ferma dopo il primo tentativo a 2.30 per un risentimento muscolare si piazza invece al terzo posto con 2,27 per la doppietta azzurra sul podio. Beffato al secondo posto il favorito ucraino Oleh Doroshchuk fermatosi a 2,30. Ancora una volta la capacità di trasformarsi nelle gare che contano è superiore a tutto, e nella serata dopo un esordio con errore nel peggiore dei modi a 2.18, ha superato 2.23 alla prima, 2.27 alla prima e poi 2.30 e 2.32 alla seconda, che vale comunque il trionfo finale.

Quattordici anni dopo era ancora qui, nella finale dell’alto agli Europei: per la settima volta consecutiva. Helsinki 2012 (quinto), Zurigo 2014 (settimo), Amsterdam 2016 (oro), Berlino 2018 (quarto), Monaco di Baviera 2022 (oro), Roma 2024 (oro), Birmingham 2026 (oro): sono le tappe di un cammino senza eguali. Stavolta Gimbo non partiva favorito ed era lui stesso a manifestare dubbi sulle sue condizioni, dopo le qualifiche per niente esaltanti. D’altronde in questa stagione, tre sole gare disputate, non è andato oltre 2.23. Ma i grandi campioni come Tamberi hanno il grande merito di risorgere nei momenti importanti. Gimbo è tornato a volare e quando è così non ce n’è per nessuno.

Grande gioia per Fausto Desalu, medaglia di bronzo nei 200 metri. L’azzurro chiude terzo dopo il fotofinish col tempo di 20″26, a pari merito con lo svizzero Timothée Mumenthaler . Settimo l’altro azzurro Filippo Dezza, oro al tedesco Owen Ansah, argento al britannico Zharnel Hughes . “Questa medaglia è il coronamento della mia pluriennale carriera. Dal 2014 sono in nazionale, ho fatto tre Olimpiadi, da Rio a Parigi. Ero sempre lì, ma finalmente ho ottenuto questa medaglia. Non è il metallo più bello, ma per me è come se fosse oro. Questa medaglia è la risposta a chi ha detto che la velocità italiana ha fatto un passo indietro. Abbiamo già detto tutto”. Sono le prime parole del velocista azzurro dopo il bronzo.

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