Sara chiama, Simona risponde. Dopo l’exploit della giovane piemontese, che ha conquistato anche la finale dei 50 stile libero, la campionessa capitolina risponde portandosi a casa il quarto titolo continentale. La Quadarella doppia l’oro negli 800 stile libero vincendo l’ennesima sfida contro la rivale di sempre, la tedesca Isabel Gose, vincendo per distacco anche nei 1.500 stile libero, segnando pure il record degli europei. La Curtis torna in acqua nell’ultima gara, contribuendo non poco al bronzo della 4x100 mista: il record italiano fatto segnare nella finale non basta per battere Olanda e Russia ma consegna un’altra medaglia alla giovane campionessa piemontese.
La cavalcata trionfale di Simona
La campionessa italiana si presenta nel finale della serata della quarta giornata dei campionati europei di nuoto come la favorita d’obbligo nella gara più lunga del programma in vasca. I 1.500 metri stile libero sono la sua specialità favorita ma, anche stasera dovrà vedersela con la rivale di sempre, la tedesca Isabel Gose. Molto competitiva anche la russa Misharina, l’unica che, sulla carta, potrebbe rompere il duopolio di queste campionesse molto esperte. Già dalla partenza si capisce che la Quadarella ha pochissima voglia di scherzare: l’azzurra parte subito forte, cercando di fare gara solitaria e sfiancare tutte le avversarie. Molto buono il ritmo della nuotatrice romana, con la Gose che paga quasi un secondo ai 200 metri, inseguita dalla Misharina. Nei 200 metri successivi, però, l’atleta russa non riesce a tenere il passo del duo di testa e si stacca progressivamente. Simona non ce la fa a staccare la Gose, che le torna sotto ai 500 metri, toccando quasi contemporaneamente.
Alle loro spalle, lotta a tre tra Misharina, Werner e l’ungherese Jackl per il gradino più basso del podio. Davanti continua, invece, la lotta a distanza tra Quadarella e Gose: la tedesca regge bene fino agli 850 metri, quando Simona decide di cambiare passo. Le vasche successive vedono la nuotatrice tedesca perdere decimi su decimi, fino ad accumulare circa tre di secondi di distacco. Nonostante il vantaggio importante, la Gose non ha ancora gettato la spugna: la tedesca recupera qualcosa ma Simona non ci sta ed accelera ancora. Nuotare sotto i 32 secondi dopo più di un chilometro in vasca è una prova di forza inequivocabile cui la tedesca non riesce a ribattere. A cento metri dalla fine, il distacco dalla Gose è di quasi tre secondi ma, nonostante il forcing finale della tedesca, Simona Quadarella si porta a casa il quarto titolo europeo.
Bene Curtis e Ceccon, Italia bronzo
La serata si chiude con la 4x100 mista che vede impegnata ancora Sara Curtis: l’Italia non è certo favorita ma si batte alla grande. Carlos D’Ambrosio parte discretamente, approfittando della falsa partenza del quartetto francese ma Russia e Spagna sono più avanti. La frazione di Thomas Ceccon, solo settimo nella finale dei 50 dorso, riporta sotto il quartetto azzurro: la Spagna è superata mentre il quartetto russo sembra quasi imprendibile. Appena si lancia in vasca Sara Curtis, le distanze non sembrano impossibili da recuperare ma l’Olanda sta per schierare le sue carte più forti.
La piemontese regge alla rimonta della Van Wijk e difende il secondo posto. Quando parte Emma Virginia Menicucci la medaglia d’argento non sembra un miraggio ma l’Olanda ha in acqua la grande Steenbergen, che mette due vasche micidiali. La campionessa oranje riesce non solo a superare il quartetto azzurro ma a riprendere anche la Russia, consegnando l’ennesimo oro ai Paesi Bassi. Comunque una ottima prestazione quella del quartetto azzurro, che compensa in parte il flop della 4x100 stile, eliminata in semifinale.
