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Non la ferma nessuno

Europei di Nuoto, Sara Curtis nella leggenda: oro nei 50 dorso con nuovo record del mondo

Dopo aver sbalordito con il record in semifinale, la giovane piemontese fa un capolavoro. Non solo schianta la resistenza delle favorite ma vince il suo primo oro migliorandosi ancora

Diciannove anni, primo campionato europeo coi grandi, Sara Curtis si è presentata al nuoto che conta come meglio non si sarebbe potuto sperare. La nuotatrice di Savigliano affronta le favorite su una distanza dove l’Italia non ha mai vinto agli Europei e lo fa da assoluta dominatrice. Nella vasca del Centre Aquatique di Parigi non c’è mai storia: Sara parte alla grande e resiste alla rimonta della padrona di casa Moluh e la forte russa Gaifutdinova riuscendo addirittura a migliorare il record stellare fatto ieri. Terza medaglia in questo europeo per la Curtis: dopo il bronzo nei 100 stile libero, l’argento nella 4x100 ecco che arriva la medaglia più prestigiosa. Il nuoto mondiale ha trovato una nuova protagonista: non ha neanche 20 anni ed è italiana.

“Un sogno immenso, sono contentissima”

Scendere in vasca un giorno dopo la medaglia nella staffetta e la tempesta mediatica scatenata dal record pazzesco sui 50 dorso non sarebbe mai stato semplice. Sara Curtis si presenta con gli occhialini già inforcati, a malapena si guarda intorno mentre si dirige in corsia 4, quella riservata al miglior tempo delle batterie. L’atleta azzurra rimane concentrata anche quando scende in acqua e si aggrappa al device, schizzando via come una molla. Se il tempo di reazione è molto basso, la fase subacquea è da applausi, tanto da far capire che per le rivali saranno 50 metri complicatissimi. Appena si inizia a spingere, la bracciata della piemontese è quella dei giorni migliori e le avversarie non possono far altro che vederla allontanarsi sempre di più. Le favorite della vigilia, l’olandese Steenburgen e la russa Gaifutdinova, non sono in giornata e vengono superate dall’idolo del pubblico parigino, Mary-Ambre Moluh, l’unica a rimanere in scia alla Curtis.

Sara Curtis oro e record del mondo nei 50 dorso (JULIEN DE ROSA/AFP)

Il finale dell’azzurra è memorabile, con l’ultima bracciata che ferma il cronometro su un pazzesco 26.56, nuovo record mondiale. La Moluh chiude a mezzo secondo di distacco mentre la battaglia per il bronzo se l’aggiudica la britannica Lauren Cox. Quando si presenta ai microfoni di Rai Sport, Sara Curtis non riesce a trattenere l’emozione per un trionfo che, alla vigilia, sarebbe stato impensabile. “Sono veramente contentissima di questo risultato: è stata dura gestire le emozioni del record di ieri. Stanotte ho faticato ad addormentarmi ma oggi ho cercato di tenere tutto da parte e di giocarmela fino alla fine. Ho provato ad accelerare negli ultimi 15 metri e, alla fine, ce l’ho fatta di nuovo”.

Nel momento più bello, il pensiero va ai genitori che, sugli spalti, si sono messi a ballare per festeggiare: “Potessi portare i miei genitori sul podio lo farei subito. Senza di loro niente di questo sarebbe stato possibile”. Una soddisfazione enorme che arriva dopo un cammino complicato e la decisione di andare ad allenarsi in America: alla fine questi sacrifici hanno pagato. “Nel momento in cui ho deciso di andare in Virginia pensavo solo a questo appuntamento. Un obiettivo grande, un sogno immenso, sono contentissima”.

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