Le soluzioni alternative per trovare un po' di refrigerio contro il caldo afoso di questi giorni si stanno moltiplicando a dismisura in rete e sui social media.
In Francia, dove si registrano 4 morti tra i bimbi lasciati in auto e 55 annegamenti, con temperature record che hanno sfiorato i 40 gradi, si sta diffondendo un rimedio economico e accessibile: il "Blanc de Meudon". Si tratta di una finissima polvere bianca di origine naturale composta al 100% da carbonato di calcio (gesso): estratto storicamente dalle cave di Meudon, vicino a Parigi, in Italia è conosciuto come Bianco di Spagna. Tradizionalmente impiegato per formulare vernici o per le pulizie domestiche, questo materiale viene ora utilizzato a mò di barriera termica.
Miscelando la polvere con dell'acqua, si ottiene una crema fluida di colore biancastro che, stesa sui vetri delle finestre (in particolare i lucernari o Velux esposti al sole) e simulando in sostanza l'effetto dei più costosi vetri oscuranti, respinge i raggi solari e riduce il surriscaldamento interno, abbattendo la temperatura delle stanze dai 5 ai 10 gradi. Al termine dell'estate, si rimuove semplicemente con un panno umido senza lasciare residui.
Storicamente il "Blanc de Meudon" veniva usato per coprire le vetrine dei negozi in ristrutturazione o per proteggere le serre agricole. Tuttavia, in questa afosa estate è diventato un fenomeno virale sui social network. Questo picco di popolarità ha generato una forte corsa all'acquisto, provocando una diffusa carenza di scorte nei negozi di tutta la Francia.
Come detto il componente principale è il carbonato di calcio, minerale noto per la sua altissima capacità di riflettere le radiazioni solari: il gesso ha un albedo vicino a 0,8 – 0,9, il che significa che la patina bianca riesce a riflettere fino all'80-90% della radiazione solare visibile e vicino-infrarossa.
Il materiale non si limita a riflettere la luce, ma dissipa in modo eccellente il calore che accumula sotto forma di radiazione infrarossa lontana, impedendo al vetro sottostante di fare da "radiatore" verso l'interno della casa.La soluzione è a basso costo e altamente ecologica, ma bisogna prendere le giuste precauzioni: inalare la polvere in spazi chiusi può causare irritazioni alle vie respiratorie.