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Caldo, ecco quanto incidono condizionatore e ventilatore in bolletta: cosa sapere

L'utilizzo di questi strumenti per resistere al caldo ha un suo peso sulla bolletta dell'energia. Ecco qualche consiglio per risparmiare

Caldo, ecco quanto incidono condizionatore e ventilatore in bolletta: cosa sapere
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In questa estate a dir poco infuocata sono in molti, se non tutti, a ricorrere a sistemi di ventilazione o raffreddamento dell'aria. C'è chi si affida al buon vecchio ventilatore, chi usa il cosiddetto pinguino e chi, invece, ricorre all'aria condizionata. Il problema è che ciascuno di questi strumenti ha un suo impatto sulla bolletta dell'energia.

Il costo dipende dal dispositivo scelto, dalla sua efficienza e dalle ore di utilizzo. Stando a un'indagine condotta da Achiropita Cicala di Immobiliare.it, si va da un minimo di 3 euro al mese in più sulla bolletta a oltre 100 euro.

La soluzione più economica è indubbiamente quella del ventilatore. Lo strumento ha una potenza media di circa 40W e il suo costo non supera un centesimo all'ora. Ne consegue che otto ore consecutive di utilizzo costano 9 centesimi. Il ventilatore non abbassa la temperatura nella stanza, ma smuove aria e dà sollievo.

Un'altra soluzione è il deumidificatore, che ha una potenza di circa 300W e incide circa 8 centesimi sulla bolletta. Siamo a 67 centesimi se lo si usa per 8 ore. In questo caso lo strumento agisce sull'umidità: non abbassa la temperatura, ma rende il caldo meno pesante.

C'è poi il condizionatore portatile che, con una potenza di circa 1000W, ha un costo di 28 centesimi all'ora, ossia 2,24 euro per otto ore di utilizzo. Infine, con il vero e proprio condizionatore fisso, siamo intorno ai 1500W, con un costo di 42 centesimi all'ora (3,36 euro per 8 ore di utilizzo).

Calcolando l'uso di ciascuno di questi strumenti per un mese, ricaviamo che il ventilatore ha un costo mensile che si aggira intorno ai 3 euro; il deumidificatore costa circa 20 euro al mese; il condizionatore portatile ha un costo che si aggira intorno ai 60-80 euro al mese, mentre il condizionatore fisso arriva a superare i 100 euro al mese. Nell'ultimo caso, dipende anche dal tipo di modello installato: i modelli con classe energetica elevata, o con inventer, hanno consumi un po' più ridotti.

Come comportarsi per non avere brutte sorprese in bolletta? Da un lato abbiamo il caldo opprimente di questi giorni, dall'altro la difficoltà a sostenere le spese. Questo fenomeno viene chiamato cooling poverty. Le famiglie con reddito più basso arrivano a spendere fino all'8% del loro budget per poter affrontare le spese dovute all'utilizzo di questi strumenti.

Per cercare di risparmiare è importante prima di tutto garantire una manutenzione regolare di ciascuno di questi strumenti, in particolare il condizionatore. Quando si sceglie un climatizzatore, inoltre, è bene optare per una soluzione con tecnologia inverter, con una classe energetica A+++. Occhio anche al posizionamento: il condizionatore dovrebbe essere installato nella parte alta della parete, perché l'aria fredda tende a scendere.

Meglio

più climatizzatori in casa, in varie stanze, che uno solo e molto potente. Inoltre, durante le ore più calde, è consigliato tenere porte e finestre chiuse, e non utilizzare altri dispositivi elettronici, come i computer.

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