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Attualità

Uno spettacolo unico e rarissimo. In Italia qualche nuvola dispettosa

Dall’Islanda alla Spagna milioni hanno alzato gli occhi al cielo per ammirarla. Centinaia in strada a Milano, Genova e Anzio. La prossima, nel 2027, durerà ben 8 minuti

«Sta iniziando, sta iniziando». Con ogni probabilità è stata questa la frase più ricorrente, espressa con un entusiasmo forse simile a quello dello sbarco sulla Luna del 1969. Dall’Islanda al Regno Unito, dalla Spagna all’Italia, milioni di occhi rivolti verso il cielo. Il culmine dell’eclissi è durato solo pochi minuti, ma la vera magia è stata più lunga: ammirare il Sole che viene oscurato un pezzetto alla volta in un crescendo di emozioni. E poi (per i più fortunati) rimanere estasiati dalla corona di fuoco che si sprigiona da un Sole ormai del tutto coperto dalla Luna.

L’ultima volta che in Italia si era assistito ad un’eclissi solare totale era il 1999. Non sono mancate nuvole che hanno purtroppo rovinato a molti lo spettacolo, ma in generale l’attesa è stata ampiamente ripagata regalando gioia a tutti. La vicinanza alla notte di San Lorenzo è stata vista da molti come un segno di buon auspicio. Anzi, subito dopo è stato possibile ammirare le stelle cadente, le Perseidi, che proprio in quell’istante hanno raggiunto il picco. A milioni si sono ritrovati nei luoghi più aperti possibili confidando in un cielo sereno.

Terrazze di città, pianure, montagne, spiagge. Appassionati di astronomia, famiglie, persone di tutte le età munite degli occhiali appositi per vivere appieno un istante che per molti sarà irripetibile.

In Spagna, dove l’oscuramento è stato totale, almeno 75mila persone si sono radunate sulla spiaggia di Palma di Maiorca. L’Afp riferisce che, quando lo spettacolo è iniziato diverse persone a Burgos hanno gridato «Evviva!». In Islanda alcune nuvole in cielo non hanno privato gli islandesi di uno spettacolo che nell’isola artica non si vedeva da quasi 600 anni.

Anzi, l’Islanda è stato il paese dove l’oscuramento totale è durato più a lungo: 2 minuti e 10 secondi. A Milano centinaia di persone si sono date appuntamento al Monte Stella fin dalle ore 19 per osservare l’eclissi senza l’intralcio dei palazzi. A decine si sono ritrovati anche sui lungomari di Genova e Anzio tra entusiasmo e applausi. Tuttavia non sono mancati in alcuni casi i cittadini che hanno assistito all’eclissi con visori artigianali o con comuni occhiali da sole malgrado il Ministero della Salute avesse avvertito che questi non garantiscono protezione adeguata agli occhi e potrebbero comportare danni seri alla retina. E mentre tanti sono rimasti a guardare le stelle cadenti per tutta la notte, l’attesa si sposta al 2 agosto 2027 quando avverrà «l’eclissi del secolo» che durerà ben 8 minuti. In Italia sarà osservabile soprattutto nel sud della penisola.

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